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WMF 2024: l’evento cambia location, trasferendosi a Bologna

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WMF 2024: l’evento cambia location, trasferendosi a Bologna. A darne notizia la stessa azienda organizzatrice

Tutti noi siamo abituati a seguire eventi in giro per l’Italia e per il mondo, a tema marketing e comunicazione. Uno dei più interessanti del nostro paese è il WMF. Notizia di poco fa è lo spostamento della location, da Rimini, dove si è tenuto fino a quest’anno, a Bologna, protagonista poco fa anche della Bologna Tech Week. A comunicarlo è stata la stessa azienda organizzatrice, ossia la Search On Media Group.

Quindi, i prossimi 13, 14 e 15 giugno 2024 il WMF – We Make Future si svolgerà a Bologna, presso il quartiere fieristico di BolognaFiere.

Il Sindaco di Bologna, Matteo Lepore, dichiara:

“Un evento internazionale importante, che contribuirà a rafforzare la leadership di Bologna sui temi dell’intelligenza artificiale e del Digital-Tech e che vedrà per i prossimi tre anni WMF – We Make Future crescere ed interagire con l’ecosistema della Conoscenza unico che la nostra città può offrire. Questa notizia arriva, poi, in una settimana davvero memorabile per la Fiera di Bologna, che si è aperta con la storica quotazione in Borsa e si chiude oggi con l’annuncio di questa nuova importante partnership. Ringrazio tutti quelli che hanno lavorato per rendere possibile questo risultato”.

Gianpiero Calzolari ha aggiunto:

“Sono felice di dare il benvenuto nel nostro calendario fieristico a questo evento che parla di futuro tecnologico e digitale, in piena coerenza con lo sviluppo della città.
La collaborazione con Search On nasce da eventi più piccoli che abbiamo ospitato al Palazzo dei Congressi. We Make Future ha già superato i 60.000 visitatori e il palcoscenico internazionale di BolognaFiere contribuirà di certo a competere con gli eventi dello stesso settore che a Lisbona superano i 70.000 visitatori e a Parigi i 150.000. Come già accaduto con Auto e Moto d’Epoca, ancora una volta Bologna al centro della logistica del Paese e con un quartiere fieristico grande ed efficiente, dimostra la sua capacità attrattiva per i grandi eventi”.

Entusiasmo espresso anche da parte dell’Assessore all’Innovazione del Comune di Bologna Massimo Bugani, che commenta:

“È stato un lungo corteggiamento e sono davvero orgoglioso ed entusiasta del risultato che abbiamo ottenuto. Questa fiera ha dimostrato di essere l’unica fiera in Italia in grado di attrarre 60.000 giovani e giovanissimi in 3 giorni ed è conosciuta in tutto il mondo. È una fiera che aveva importanti offerte internazionali da parte di altre grandi città e invece resta in Emilia-Romagna grazie a un grande lavoro di squadra che abbiamo messo in campo a Bologna. We make future ci fa fare un altro grande passo in avanti verso l’obiettivo di diventare la capitale d’Italia dell’innovazione digitale e tecnologica.”

Cosmano Lombardo, ideatore dell’evento, aggiunge:

“Negli ultimi due anni abbiamo ricevuto diverse richieste, da parte di città estere, per trasferire il WMF. Abbiamo scelto di rimanere in Italia, nel nostro paese, per continuare da qui il percorso di accelerazione di innovazione, cultura e formazione di cui il WMF è da sempre strumento. Prendere sede in una città come Bologna, già polo d’avanguardia tecnologico con il Tecnopolo e il vivo tessuto innovativo cittadino, significa estendere il raggio d’azione del WMF come piattaforma globale di costruzione di un futuro sostenibile e inclusivo, volta a coinvolgere e connettere quante più competenze, creatività e visioni da ogni parte del mondo. Lavoreremo alacremente per far sì che il WMF a Bologna sia ancor di più strumento al servizio della società globale” e chiosa “Un ringraziamento va in ogni caso alla città di Rimini che ci ha accolto negli ultimi anni e che ha rappresentato un importante tassello nell’evoluzione della manifestazione.”