White label link building: come funziona nel 2024 e consigli utili per farla al meglio, nel post a cura di Pop Up
Ancora oggi, una delle attività SEO più importanti (al netto di speculazioni e soliti proclami) rimane la Link Building, che consente di migliorare il posizionamento organico del sito, operando sul profilo backlink del sito cliente. Solitamente fatta da agenzie o da liberi professionisti, questa attività permette di creare un profilo backlink autorevole e forte. Da questo punto di vista, però, scegliere l’agenzia giusta è fondamentale. Questo perchè, in caso contrario, i risultati potrebbero essere insoddisfacenti o addirittura portare ad un disastro in termini SEO.
In questo post affrontiamo l’argomento white label link building, prendendo spunto dall’interessante articolo scritto da Search Engine Land sull’argomento. Bentornati sul nostro portale!
White Label Link Building: cos’è?
Prima di tutto, cosa significa link building white label?
I servizi di link building white-label implicano che un’agenzia che si occupa di link building costruisca un profilo backlink di un sito per conto di un’altra agenzia specializzata, solitamente di digital marketing e SEO.
L’agenzia principale presenta poi questi link ai propri clienti come se fossero il proprio lavoro. Questo perchè molte agenzie non hanno competenze in merito alla link building e preferiscono esternalizzare il servizio a chi è più esperto in merito.
Chi beneficia della link building white-label:
- Agenzie SEO senza un team dedicato alla link building. Hanno bisogno di fornire link di alta qualità ma mancano delle risorse interne per farlo.
- Esperti SEO liberi professionisti. Non riescono da soli a provvedere a tutte le fasi di un processo SEO dell’azienda cliente.
I servizi di link building white-label includono tutto, dalla redazione di guest post all’inserimento dei link esterni del cliente su fonti autorevoli. L’obiettivo principale è migliorare il posizionamento nei motori di ricerca del cliente finale.
Perchè considerare lo sviluppo di una strategia di white label link building? Vediamolo insieme:
- Il tuo cliente richiede link autorevoli ma il tuo team non riesce da solo a provvedere;
- Il tuo team interno ha troppe richieste;
- Vuoi offrire servizi di link building ma esternalizzare il servizio ti consente di risparmiare sui costi;
- Prima di sviluppare un team interno, vuoi capire prima come funziona il servizio e quali sono le best practice da seguire;
- Agenzie e professionisti del settore ti permettono di accedere più velocemente a link autorevoli e ad ottenere risultati in meno tempo.
Prima di poter sviluppare un’attività di link building white label, occorre comprendere le esigenze del cliente finale: l’agenzia che appalta il lavoro deve conoscere il settore, il suo sito, i competitor e le pagine che vorrebbe spingere sui motori di ricerca. In definitiva, stabilire un obiettivo finale. L’agenzia che ha il cliente finale, passa poi le informazioni all’agenzia white label, la quale identifica i siti più adatti allo scopo.
Si passa adesso alla fase della creazione dei contenuti, sotto-forma di guest post, banner e altri asset linkabili. Alla fine si sviluppa una reportistica finale del lavoro svolto, presentandola all’agenzia e l’agenzia, a sua volta, la presenta al cliente finale.
Conclusioni
Possiamo, in definitiva, categorizzare la link building white label come una sorta di B2B della SEO, in cui collaborano figure professionali affini ma non identiche per compiti e mansioni. La fiducia tra le due agenzie che collaborano tra loro è fondamentale per la buona riuscita dell’operazione e per centrare gli obiettivi finali del cliente.







































