Web Marketing Festival 2022: intervista a Cosmano Lombardo

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Cosmano Lombardo

Web Marketing Festival 2022: intervista a Cosmano Lombardo per il nostro consueto appuntamento con la kermesse dedicata all’innovazione

Oggi abbiamo tra noi, con immenso piacere, Cosmano Lombardo, che abbiamo intervistato sui temi legati al prossimo Web Marketing Festival, che si terrà a Rimini dal 16 al 18 giugno. Tantissime novità e curiosità legate al festival, che ci sono svelate da Cosmano nelle righe a seguire. Non perdetevi questa intervista!

  • Ciao Cosmano, cosa puoi dirci della nuova edizione del WMF? Cosa devono aspettarsi i nostri lettori quest’anno? Chi ti affiancherà nella conduzione?

La nuova edizione del WMF sarà un’edizione a tutti gli effetti “aumentata”. Il passaggio dal Palacongressi alla Fiera di Rimini segna di fatto un passaggio importante che va ad incrementare il WMF con una parte fieristica potenziata. La nuova edizione del WMF sarà per molti aspetti un’edizione internazionale. L’internazionalità è data in gran parte sia dalla presenza di delegazioni internazionali che di startup e investitori provenienti dall’estero. Spazio inoltre a incontri B2B e di networking.

Le sale formative, gli oltre 100 eventi dedicati e le call stesse aperte alle startup fanno tutte riferimento alle 12 sfide del Futuro che abbiamo lanciato e la rendono di fatto un’edizione che punta al futuro. I lettori dovranno aspettarsi un Format del tutto nuovo rispetto all’impianto storico del festival. Come sempre ci sarà Diletta Leotta ma avremo anche – come di consueto – tantissimi altri ospiti. Senza svelarvi troppo possiamo già comunicare la presenza di Natasha Stefanenko, Anna Safroncik e il robot Sophia finalmente in presenza a Rimini. 

  • Conosciamo le tribolazioni di questo periodo legate al covid e adesso anche il forte senso di sconforto e dolore legato alla guerra in Ucraina. Cosa pensi di questo periodo storico nel quale viviamo? E cosa, nel suo piccolo, WMF fa per sensibilizzare su questi temi così attuali?  

Stiamo raccogliendo i frutti di una gestione scellerata dal punto di vista politico e internazionale del dopoguerra. C’è stata una ricostruzione orientata a riparare quelli che erano i danni economici ma non c’è stato un piano strategico che prendesse in considerazione una ricostruzione all’insegna di una tavola dei valori quali quelli dell’Agenda 2030.   

Il Festival è uno strumento al servizio della società, è un’acceleratore di educazione, formazione e di cultura dell’innovazione che nasce per sensibilizzare. Il WMF parte dal presupposto che per innovare bisogna co-operare e di conseguenza è attivo 365 giorni all’anno con iniziative nelle scuole, con progetti e attività internazionali che hanno l’obiettivo di mettere insieme tutti gli attori, persone, aziende, enti, startup che percepiscono il digitale come strumento per migliorare la società.

  • Ambiente e sviluppo economico: come pensi si possa trovare un equilibrio tra sostenibilità ed economia? Come mai secondo te non riusciamo a cambiare rotta così velocemente (ricordiamo che l’Italia è già in overshooting da maggio di risorse naturali e non è uno dei paesi messi peggio) e cosa c’è da aspettarsi nel prossimo futuro se questo non sarà attuato in tempi brevi? Qual è l’impegno di WMF a riguardo?  

Effettivamente è “un cane che si morde la coda”. L’impostazione attuale di dover definire budget economici per andare a risolvere il problema dell’impatto ambientale è controproducente. Probabilmente ancora prima di definire attività o pensare a nuovi sistemi produttivi sarebbe il caso di investire in iniziative culturali che vanno a cambiare l’approccio alla quotidianità di ogni singola persona. Non riusciamo a cambiare rotta perché l’essere umano è egoista. Non credo sia un problema di sistema-paese ma è un problema generale. Quello che andrebbe fatto è che ogni singola realtà dovrebbe fare un passo indietro e mettere la società al centro. Con il WMF cerchiamo di abbinare attività che sensibilizzano questo pensiero e di individuare e sostenere progetti attuativi concreti vedi ad esempio la Call per individuare startup che incentivano la sostenibilità.

  • Digital e job: come cambia il mondo del lavoro con l’avvento del digitale? Più opportunità oppure minacce?  

Il digitale impone una revisione quasi quotidiana delle categorie professionali così come di ogni altra categoria, una revisione costante che riguarda poi il modo di lavorare. Il digitale, avendo destrutturato aspetti sociali, continua a destrutturare anche gli ingranaggi del sistema sociale e quello lavorativo.

Il digitale è un’opportunità che deve essere colta da ogni singola realtà che a sua volta deve però saper bilanciare gli elementi digitali con quelli tradizionali. Dopo l’esperienza pandemica è il momento giusto per capire come mettere insieme queste due elementi importanti.

  • Quali saranno i topic interessanti che secondo te vale la pena seguire con attenzione al WMF 2022?

I topic interessanti saranno senz’altro Web analytics e GA4 per chi si occupa di business strategy e digital marketing. Podcast perché è sempre più impattante sia per le strategie di marketing e di business e tutto il mondo dell’intelligenza artificiale. Mi sento di consigliare inoltre anche web 3.0 e metaverso, NFT e Blockchain. Altre due sale interessanti che consiglio in modo particolare sono quella dedicata al mondo E-Commerce e quella relativa all’export.

  • Digital Marketing: quali saranno gli ospiti e i talk da non perdere afferenti questa materia?

Sicuramente i talk da non perdere sono quelli che fanno riferimento a tutto il mondo TikTok e l’importanza dei nuovi format video così come quelli relativi alle sale neuromarketing e marketing automation. Nell’ambito del neuromarketing per esempio un aspetto molto importante è dato dal potente contributo della ricerca, saranno nostri ospiti infatti Francesco Gallucci e Caterina Garofalo dell’AINEM, Associazione Italiana Neuromarketing che porteranno la loro esperienza nell’ambito della ricerca. Per la sala Marketing automation abbiamo cercato di costruire un programma e dei talk che servissero a costruire relazioni di valore e rendere l’esperienza utente il più possibile unica. 

  • Metaverso: cosa ne pensi? Opportunità o minaccia? Che spazio il tuo evento dedica a questo topic? Chi saranno i relatori? Di cosa tratteranno gli interventi?

Credo che i grossi investimenti delle corporate impongono una riflessione seria delle applicazioni dei metaversi. Capire quali saranno gli standard da utilizzare ancora è prematuro, tuttavia esistono già dei settori in cui i benefici sono già stati individuati come per il mondo health piuttosto che del gaming. Ci sarà un evento dedicato a questo tema e interverranno Valentino Megale, Matteo Favarelli, Marco Magnano e molti altri.  

  • Startup competition: come procede? Quali saranno quest’anno i premi messi in palio? Puoi raccontarci la tua esperienza e quella dello staff in riferimento all’International Road Show? 

Quest’anno sono arrivate circa 1000 candidature da tutto il mondo ed è molto bello poter notare un così grande fermento di nuovi progetti imprenditoriali e innovativi. Un riscontro così positivo fa capire quanto i giovani e le realtà già affermate stiano sostenendo la nascita di nuove imprese.

Il WMF comunicherà a breve le startup finaliste che ricordiamo quest’anno hanno risposto alle 12 sfide del futuro. Vedere come chi fa impresa si preoccupa dell’impatto sociale fa capire che stiamo facendo dei passi avanti nella visione d’impresa seguendo, forse per la prima volta, una linea diversa dal passato che è invece orientata alla società. Anche a livello internazionale abbiamo riscontrato i medesimi obiettivi, e siamo stati molto contenti di poter vedere come all’estero il made in Italy sia percepito in modo positivo.

  • Iniziative: quali sono quelle più interessanti organizzate quest’anno?

Quest’anno abbiamo dato molta importanza anche all’ambito musicale lanciando un nuovo Contest per le band emergenti che porterà 15 band ad esibirsi live al Festival insieme ad altri artisti che arriveranno in occasione della tre giorni. Non mancheranno incontri e talk sul nesso politica e digitale e una parte dedicata agli incontri B2B che andranno a dare un valore aggiunto al World Startup Fest. Qui si potranno incontrare realtà innovative, startup, scaleup, aziende punti di riferimento del settore, per un’Area Fieristica che diventerà luogo di incontro, dibattito e progettualità.

  • Cosa puoi dirci dei momenti di networking all’interno della kermesse? Del job placement? 

Dopo l’esperienza pandemica abbiamo voluto potenziare lo speed meeting permettendo ad aziende e professionisti di conversare in maniera informale davanti a un bicchiere di birra. Altra iniziativa interessante è la festa in spiaggia il venerdì sera che si terrà al Samsara. Molto importante il Digital Job Fair di quest’anno che permetterà iniziative di job placement e l’incontro tra domanda offerta di lavoro tra le professioni digitali. I professionisti potranno mandare cv e le aziende potranno pubblicare offerte, in modo che si possano ritrovare aziende e candidati.

  • Un saluto ai nostri lettori.. 

Dico ai lettori di guardare il mondo da un punto di vista diverso agendo e pianificando le loro attività imprenditoriali, formative pensando a quanto la singola azione possa andare a migliorare la società e non solo la propria condizione. E buon Festival!

Per maggiori info sul WMF 2022, clicca su link qui di seguito. Alla prossima da Pop Up!