Un mondo cookieless: la partnership tra LiveRamp e Adasta

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Un mondo senza cookie è possibile: la partnership tra LiveRamp e Adasta

Il mondo del digital da alcuni anni si interroga sulla funzione dei cookie di terze parti, che consentono di raccogliere i dati dei consumatori e utilizzarli, a volte in modo inconsapevole per gli utenti stessi. Ma se la legislazione ha adottato provvedimenti contro l’utilizzo illecito dei dati degli utenti, da parte degli editori sorge una preoccupazione di come fare a monetizzare i propri progetti, nel rispetto della legge e del consumatore.

Già Google ha annunciato, non molto tempo fa, l’addio ai cookie di terze parti a partire dal 2023. Al brand si aggiungono poi alcune aziende che stanno studiando soluzioni utili a supportare gli editori in questo momento così delicato. In questa chiave va letta la partnership tra Adasta (concessionaria indipendente di pubblicità digitale che supporta gli editori nella monetizzazione del loro inventario digitale display e video, sia attraverso la pubblicità in Programmatic che mediante annunci on-demand) e LiveRamp, piattaforma leader nel settore della connettività dati.

Come affermato da Tim Geenen, AD di LiveRamp in Europa:

È arrivato il tempo per l’ecosistema di discostarsi dai cookie di terze parti che sono stati parte delle imperfette fondamenta dell’ecosistema digitale per decenni. Non hanno saputo tenere il passo con l’evoluzione del marketing digitale, rappresentando il device piuttosto che la persona, e non funzionano durante tutto il processo di acquisto del consumatore.

L’identità people-based sorpassa in prestazioni l’identità basata sui cookie. Abbiamo già visto questi dati in moltissimi casi studio. Dobbiamo tutti muoverci in direzione di un’adozione di soluzioni neutrali ed interoperanti che danno priorità alla protezione della privacy. Questo è il motivo per cui siamo fieri di aiutare Adasta nel loro viaggio per connettere gli operatori del marketing ai consumatori, senza la necessità di cookie di terze parti”.

Simone Chizzali, CEO di Adasta, ha poi aggiunto:

La decisione di Google di eliminare gradualmente il supporto ai cookie di terze parti cambierà le regole del nostro settore per sempre. In Adasta stiamo indagando su diverse soluzioni di identificazione dalla fine del 2019. Abbiamo scoperto che le soluzioni di LiveRamp hanno delle caratteristiche specifiche che si adattano perfettamente alle necessità degli editori con cui lavoriamo ed ora siamo lieti di mettere a loro disposizione le migliori soluzioni per l’identificazione oggi disponibili sul mercato, sfruttando le ATS”.

Adasta ha scelto nello specifico di affidarsi alle Authenticated Traffic Solutions (ATS) del brand LiveRamp, le quali permettono di collegare diversi identificatori dei consumatori, utilizzati nei dispositivi, piattaforme di marketing e nei propri sistemi interni, ad una persona reale, tenendo conto della privacy. Infine, permette ai brand di connettersi con il proprio pubblico in modalità più personalizzate e significative.

In questo modo gli editori riusciranno a rafforzare la propria offerta e la propria immagine nei confronti dei consumatori nonché propri utenti, rispettando la legge e al tempo stesso fornendo una soluzione che possa aumentare anche gli introiti derivanti la pubblicità.

Geenen ha così commentato:

Le agenzie giocano un ruolo critico nella gestione dello sviluppo e nell’esecuzione delle strategie di marketing rivolte ai loro clienti. Con LiveRamp, Adasta ora sfrutta la più grande infrastruttura di autenticazione dell’identità per permettere la scalabilità di un marketing people-based ad alto livello di ingaggio e personalizzato per il proprio business e per i propri clienti”.

Conclusioni

Siamo sicuri che questa partnership possa garantire una tutela maggiore per i consumatori e al tempo stesso una serena prosecuzione dell’attività per gli editori, in un mondo digitale che lentamente ma inesorabilmente, dovrà per forza di cose discostarsi dai cookie di terze parti, per abbracciare un mondo cookieless.