Twitter: da oggi per continuare a pubblicare annunci a pagamento devi pagare la spunta blu

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Twitter: da oggi per continuare a pubblicare annunci a pagamento devi pagare la spunta blu, secondo quanto stabilito da una mail inviata dallo staff di Elon Musk

Altro giro e altra novità per Twitter. Dal 21 aprile scorso, infatti, al di là della spunta blu a pagamento, per il brand di proprietà di Elon Musk si aprono le porte delle sponsorizzate e degli annunci a pagamento solamente per i sottoscrittori di un abbonamento a Twitter Blue oppure sottoscrizione di un abbonamento per le Organizzazioni Verificate (Verified Organizations) del costo di 1.000 dollari al mese.

A riportare la notizia Matt Navarra mediante tweet e Social Media Today.

Da oggi, quindi, se sei un advertiser e vuoi promuovere il tuo brand, devi per forza di cose sottoscrivere un abbonamento da 8 dollari al mese per Twitter Blue, ottenendo in questo caso la spunta blu, oppure sottoscrivere un abbonamento ben più costoso per essere un’organizzazione verificata. Il che prevede un esborso di 12.000 dollari l’anno per la spunta dorata (anche se c’è da dire che in cambio il brand che sottoscrive l’abbonamento riceverebbe assistenza premium dedicata). Insomma, Elon Musk sta cercando in tutti i modi un modo per trovare nuovi introiti, in un’app che di ricavi ne sviluppa ancora ben pochi. C’è da dire però che, nel caso della spunta dorata, questa sarà assegnata automaticamente per chi spende già sulla piattaforma più di 1.000 dollari al mese.

I problemi delle spunte blu a pagamento

C’è da dire che ultimamente le spunte blu hanno perso il proprio valore, visto il loro massiccio utilizzo mediante il pagamento dell’abbonamento. Fioccano così le spunte blu verificate di falsi personaggi famosi, ossia coloro che si fingono vip con una foto profilo di quella persona e la spunta blu, ma che in realtà sono dei fake. Un altro fallimento per Elon Musk e la sua creatura, che continua a non capire come fare per trovare un equilibrio tra i ricavi e l’attività organica in piattaforma. E quella delle spunte blu si rivela essere una battaglia solo agli inizi, che ci porterà a nuovi sviluppi nelle prossime settimane, soprattutto se non si riuscirà ad arginare il fenomeno delle false spunte blu ai profili fake. Stay Tuned!