Treeinvesting: investire per un futuro migliore piantando nuovi alberi con Treebù

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Treebù foto Sabrina Giacomo Isacco Alessandro Sara

Treeinvesting: investire per un futuro migliore piantando nuovi alberi grazie alla startup Treebù

Ci troviamo in un periodo molto particolare, dove è molto sentita la tematica ambientale. Infatti, l’opera dell’uomo sta mettendo in serio pericolo l’intero ecosistema, a partire dal nostro patrimonio boschivo. E da qui nasce l’esigenza di piantare nuovamente alberi e piante, in sostituzione di quelle andate perdute. Da qui nasce il fenomeno Treeinvesting, che vede in prima linea la startup Treebù, la cui mission è quella di creare una nuova filiera del legno sostenibile.

Questa necessità parte dalla volontà di invertire il trend legato al cambiamento climatico e all’inclusione finanziaria, due temi centrali nell’agenda 2030 dei Sustainable Development Goal delle Nazioni Unite. L’Italia poi importa gran parte del legno grezzo e semilavorato e non riesce a soddisfare la domanda crescente di legno.

La mission, in questo caso di Treebù, è quella di ridare vita ai campi abbandonati o a terreni di aziende agricole che vogliono investire nella green economy. Nello specifico, Treebù permette ad aziende, privati  e piccoli-medi risparmiatori di investire in polmoni verdi destinati alla creazione di una nuova filiera  del legname carbon positive in Italia, contribuendo allo sviluppo di un’economia più sostenibile. Tutto grazie all’unico investimento che permette di guadagnare, generando un impatto positivo sull’ambiente. 

Al centro del progetto c’è la Paulownia, un albero originario dell’Estremo Oriente e perfettamente integrato in Europa da oltre 200 anni, in  grado di crescere molto velocemente, arrivando al taglio in soli 6-8 anni, assorbire molta CO2 (addirittura fino a 10 volte più degli altri alberi) e produrre legname in abbondanza per sostenere la domanda.

Grazie allo strumento del lending crowdfunding, Treebù vuole  proporre un nuovo modo di investire nella sostenibilità ambientale, creando un mondo più green e al tempo stesso salvaguardando l’economia.

Come racconta Giacomo Alberini, CEO & Co-Founder di Treebù:

“Vogliamo ripartire dal made in Italy. Crediamo che in questo momento sia necessario puntare sulla  valorizzazione del territorio per salvaguardare le risorse locali e portare vantaggi economici, sociali e  ambientali. Allo stesso tempo, vogliamo anche puntare su una finanza d’impatto che possa generare  guadagno e miglioramento per il pianeta. Per rispondere a queste necessità è nata Treebù. Una startup di under 30 pronta a dare valore alla  sostenibilità, coniugando profitto economico e rispetto per l’ambiente, con l’obiettivo di creare una filiera del legname completamente sostenibile, che contribuisca alla compensazione delle emissioni e allo sviluppo etico del nostro territorio.” 

Per chiunque sia interessato, puoi visitare il sito ufficiale di Treebù. Alla prossima con gli approfondimenti a cura di Pop Up!