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Travel blogger: chi è e cosa fa

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Travel blogger: chi è e cosa fa nel post a cura di Pop Up Magazine

Bentrovati nel nostro angolo dedicato alle professioni digitali. Nell’appuntamento odierno vedremo insieme la professione forse più invidiata del mondo digitale: il travel blogger! In questo post analizzeremo infatti questa figura professionale legata al mondo dei viaggi, indicando chi è, cosa fa, quali sono le sue principali fonti di guadagno e quali sono al momento i più famosi travel blogger in Italia.

Buona lettura dallo staff di Pop Up Magazine!

Travel blogger: cos’è

Volendo iniziare la nostra disamina del lavoro di travel blogger, la prima domanda a cui dare una risposta è la seguente: cos’è un travel blogger?

Quindi partiamo subito dalla nostra definizione di travel blogger:

Il travel blogger è colui che tiene un blog dedicato ai suoi viaggi, recensendo città, luoghi, paesi visitati, dando degli utili consigli ai suoi lettori su:

  • Cosa fare e cosa vedere di quel luogo specifico;
  • Come arrivare e spostarsi sul posto;
  • Dove soggiornare;
  • Quali sono i piatti famosi e dove provarli;

Queste informazioni tenute nel suo blog (che deve essere sempre aggiornato) sono completate da foto, video e altro materiale di approfondimento al topic trattato. Inoltre di solito alla pubblicazione del post, seguono condivisioni e approfondimenti sui canali social legati al proprio brand.

Spiegato chi è o meglio cos’è un travel blogger, vediamo insieme nelle righe che seguono quali sono i task principali legati a questa professione digitale.

Diventare un travel blogger: i compiti da svolgere

Quindi quali sono i principali compiti di un travel blogger? Li elenchiamo qui di seguito:

  • Redazione articoli e recensioni sui viaggi effettuati, con utili approfondimenti ad ogni aspetto legato a quel viaggio, che facilitano il compito del viaggiatore che vuole visitare il medesimo luogo descritto dal travel blogger nella sua guida. Utile la definizione di un calendario editoriale;
  • Redazione foto, video e materiale di approfondimento visuale sulla località recensita, aiutando così il lettore a immergersi nell’esperienza vissuta dal blogger;
  • Aggiornamento costante dei propri social media, con la pubblicazione soprattutto di foto e video legati alla propria esperienza, magari di approfondimento sul tema o di riepilogo. Anche qui risulta utile la pianificazione delle uscite sui social, al fine di ottimizzare l’engagement e la partecipazione del pubblico;
  • Attività di PR, con la ricerca costante di contatti con altri professionisti del settore con i quali poter instaurare una collaborazione legata al proprio lavoro, e perchè no, anche di nuovi clienti ai quali propinare i propri servizi, oltre che gestire tutte le richieste pervenute da social e altri canali di comunicazione, online e offline;
  • Attività di gestione della propria community online, rispondendo ai commenti pervenuti, oltre che gestire al meglio eventuali critiche e recensioni negative sulla propria attività (Crisis Management);

Una volta visti i task di un travel blogger, vediamo insieme quali sono le competenze da possedere per diventare un travel blogger!

Diventare travel blogger: le competenze da possedere

Per essere un travel blogger di fama occorre possedere una serie di competenze utili allo svolgimento del proprio lavoro. Vi anticipiamo che non sono poche e richiedono un elevato livello di preparazione e aggiornamento su tutte le tematiche trattate. Inoltre queste competenze sono molto eterogenee tra loro e quindi richiedono un buon livello di elasticità mentale, soprattutto quando si vive viaggiando fuori dalla propria zona di comfort. Un consiglio che ci sentiamo di dare ai travel blogger è di NON IMPROVVISARSI, ma di studiare bene cosa fare prima di sviluppare le proprie attività. In alternativa meglio affidarsi ad un collaboratore esterno, che possa completare il pacchetto di competenze possedute.

Ma vediamo insieme quali sono le competenze di un travel blogger:

  • Capacità di scrittura, riuscendo ad essere professionale, esaustivo, incisivo e mostrando il proprio stile nei post redatti sul blog;
  • Conoscenze legate al web developing, utili a sviluppare il proprio sito internet e gestirlo nel tempo;
  • Competenze sulla SEO, utili a posizionarsi tra i primi risultati sui motori di ricerca legati alla nicchia presidiata, per parole chiave ricercate realmente dal target in oggetto;
  • Social Media Management, utile a gestire con successo i propri canali di comunicazione digitali e far crescere la propria community;
  • Competenze legate all’arte della fotografia e del video making, importanti per immortalare i momenti più belli del viaggio, oltre che realizzare dei reportage del luogo recensito;
  • Completiamo il quadro con qualità umane, che non sono delle competenze in senso stretto ma che servono e non poco, nello sviluppo di questa professione. Tra le qualità umane più importanti vi sono capacità di comunicare e ascoltare, mediare nelle situazioni sfavorevoli (capitano scontri che dobbiamo saper gestire al meglio), oltre che alla già citata elasticità mentale utile a sviluppare task eterogenei, vivere per lunghi periodi fuori dalla propria zona di comfort, lontano da casa, in luoghi dove magari non si parla la propria lingua e con tradizioni, cultura, cibo e quant’altro, differenti;

Per diventare un travel blogger consigliamo di seguire dei corsi di formazione, aggiornarsi sulle tematiche da sviluppare e di arricchire la propria rete di contatti utili ad intraprendere con successo questo lavoro.

Fonti di guadagno travel blogger

Quali sono le fonti di guadagno di un travel blogger? Diciamo che il guadagno di un travel blogger può derivare da fonti diverse, che possono consentirgli di guadagnare discretamente bene.

Vediamole insieme:

  • Post sponsorizzati, pagati da un committente per farsi pubblicità sul sito del travel blogger o sui suoi social media;
  • Banner pubblicitari, mediante Google Adsense, siti di affiliazione e clienti esterni;
  • Affiliation marketing, utilizzando il proprio sito per sponsorizzare prodotti legati al viaggio, ottenendone una commissione per ogni transazione/azione completata (prenotazione di un soggiorno, di un aereo, iscrizione alla newsletter, e via discorrendo);
  • Link building, includendo link dofollow (e se il sito è autorevole anche nofollow) a siti clienti in cambio di un compenso economico, che dipende dall’autorevolezza del sito sui motori di ricerca;
  • Diventare brand ambassador di clienti legati al settore turistico (tour operator, strutture ricettive, compagnie aeree);

Travel blogger italiani più famosi

Quali sono i travel blogger italiani più famosi? Aiutandoci con uno dei nostri precedenti post redatti sull’argomento, guardiamo insieme chi sono i travel blogger italici più seguiti:

  • MARICA LAURELLI DI GATE309;
  • ALESSANDRO MARRAS;
  • MANUELA VITULLI;
  • ANNA PERNICE;
  • NUNZIA CILLO;
  • SIMON FALVO;
  • ELISA PATERLINI;
  • VALENTINA CARBONE;
  • SARA IZZI E TIMUR TUGALEV;
  • INGUARIBILE VIAGGIATORE;
  • MILENA MARCHIONNI;
  • CHRISTIAN CAPPELLO;
  • CHIARA CECILIA SANTAMARIA;

E voi: siete pronti a diventare travel blogger? 

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