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Trasformazione digitale di Hostelworld: tra app e lamentele al bar

Trasformazione digitale: il caso Hostelworld

Vi è mai capitato di fare una riunione a lavoro, di acconsentire a tutto quello che dicevano ma che comunque non eravate d’accordo? Questo è quello che teme Ottokar Rosenberger, il CMO di Hostelworld. Ma vediamo il motivo di questa affermazione, partendo dal portale di prenotazione ostelli.

Per chi non lo conoscesse, Hostelworld è una piattaforma di ostelli online. Tre anni fa è stato istituito come motore di prenotazione. Oggi l’azienda accompagna i propri clienti durante il viaggio. Opera in tutto il mondo con la maggior parte dei clienti in Nord America ed il 35 % in Europa.

Ora il sito irlandese di prenotazione ostelli è in grande fase di cambiamento, in una grande fase di trasformazione digitale e quello che più si teme sono proprio i membri del proprio team che annuiscono meccanicamente alle riunioni e sparlano e si lamentano in privato, durante la pausa caffè. Per questo li chiamano “terroristi del caffè!

“Attenti ai terroristi del caffè – cioè quei membri del team che si accordano ed annuiscono in una riunione eppoi si lamentano e sparlano in cucina. Bisogna assicurarsi di portare a casa con voi i membri del team” ha spiegato Rosenberger. “La trasformazione digitale è un viaggio molto personale soprattutto per la squadra. Devi avere tutti a bordo!” continua.

Quello che cerca di far capire Rosenberger è che Hostelworld sta rinnovando l’offerta al suo target di clientela mettendo l’esperienza al primo posto, concentrandosi su “dati e passioni”. In più vi sono applicazioni come “un biglietto d’albergo” che consente di comunicare agli utenti con l’ostello e scoprire quali eventi stanno arrivando.

Ed è proprio le persone su cui Hostelworld punta! Proprio il tipico consumatore che si collega alla trasformazione digitale soprattutto per quanto concerne l’età del cliente che è in grado di prenotare dal proprio telefono cellulare.

Infatti circa il 90% è di età inferiore ai 35 anni ed il 60% sono viaggiatori individuali e che più del 50% delle prenotazioni sono da smartphone.

Che cosa ha alimentato la loro crescita? Sono andati oltre la prenotazione ed hanno aiutato i loro clienti in modo tale che ottenessero le migliori offerte!

Allora cosa sta facendo Hostelworld in modo diverso?

Sfruttare le emozioni dei loro clienti ed hanno offerto loro le esperienze che cercavano. Si, molte modifiche e trasformazioni sono necessarie…ma ne vale la pena!

L’ultima applicazione carina sviluppata da Hostelworld è Speak The World, che consente di tradurre simultaneamente ciò che viene detto in altre lingue. E questo simulando con lo smartphone anche i movimenti facciali dell’individuo. 

Ecco a voi un video di esempio dell’applicazione:

Questa app è fatta proprio su misura al target di Hostelworld: infatti come abbiamo visto precedentemente il 60% viaggia da solo. Viaggiando soli si possono incontrare problemi nella comprensione della lingua del paese in cui si viaggia, soprattutto se si viaggia in paesi non anglofoni e dove non si parla la propria lingua. Con questa applicazione sarà più semplice farsi capire dagli altri e semplificare il proprio viaggio. Questo è stato l’esempio di passo in avanti sul digitale per Hostelworld, che non solo punta al servizio di prenotazione, come detto prima, ma anche all’esperienza dell’utente. E questa app ne è l’esempio lampante. Ma fate sempre attenzione alle lamentele da bar dei vostri dipendenti: per poter riuscire nella trasformazione digitale, come nel caso del portale, occorre remare tutti nella medesima direzione!

 

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