The Boring Phone: la nuova campagna di Heineken® e Bodega

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The Boring Phone: la nuova campagna di Heineken® e Bodega, con l’obiettivo di aiutare i più giovani ad abbandonare il proprio smartphone e godersi la connessione reale con gli altri

Ci troviamo in un periodo storico in cui si è sempre più interconnessi, grazie all’ausilio di smartphone sempre più potenti, in grado di avere tantissime funzioni. Se questo si è rivelato positivo per ridurre le distanze e avere la possibilità di rimanere in contatto con gli altri, d’altro canto ciò ha prodotto una società nella quale si trascorre più tempo a guardare uno schermo del telefono anziché godersi una serata o una compagnia.

Proprio per invertire questa tendenza, soprattutto tra i più giovani (i cosiddetti Zillennials, coloro nati tra la fine degli anni ’90 e l’inizio degli anni 2000), Heineken® e Bodega, brand curator di moda, design e controcultura americano, presentano la nuova campagna globale dal titolo “The Boring Phone”.

Si tratta nello specifico del lancio di una serie in edizione limitata di ‘dumbphones’, specificamente progettati per avere capacità tecnologiche ridotte, utili ad incoraggiare le persone a godersi momenti di connessione e socialità reale, mettendo da parte per un momento i propri apparecchi elettronici.

Questo speciale telefono è, infatti, dotato di funzionalità limitate, come i vecchi telefoni di una volta, eliminando tutto ciò che è superfluo per godersi una serata.

Il modello è realizzato dal marchio finlandese HMD e possiede un design trasparente della cassa e degli adesivi olografici, richiamando molto i vecchi modelli in voga nei primi anni 2000.

Il telefono non consente di accedere ai social media o di scaricare applicazioni, che distolgono l’attenzione dal presente, ed è dotato di una batteria con un’autonomia di circa 20 ore.

Dopo la presentazione in anteprima globale alla Milano Design Week 2024, i dispositivi in edizione limitata, disponibili in 5.000 pezzi, verranno distribuiti in Italia per facilitare il dialogo tra le persone, riappropriandosi di un tempo di reale qualità.

Inoltre, a giugno verrà lanciata un’applicazione in grado di bloccare le funzionalità aggiuntive degli smartphone, per offrire a tutti la possibilità di disattivare le funzionalità aggiuntive.

La campagna prevede un lancio globale, che nel corso dell’anno toccherà alcuni paesi, tra cui citiamo Brasile, Messico e Germania.

La campagna ‘The Boring Phone’ di Heineken® e Bodega è stata realizzata con la collaborazione dell’agenzia creativa LePub, supportata, inoltre, dall’agenzia PR The Romans e dall’agenzia media Dentsu Redstar.

Nabil Nasser, Direttore Globale di Heineken®, ha dichiarato:

“È evidente che i giovani desiderano liberarsi dagli effetti negativi della tecnologia. Quando abbiamo parlato con la Generazione Z e i Millennials riguardo al loro utilizzo degli smartphone, abbiamo subito capito che molti di loro si sentono abitualmente distratti dal proprio dispositivo, ma non vogliono rinunciare del tutto al telefono. Il Boring Phone è il nostro modo per ricordare alle persone che possono godersi di più la loro vita sociale senza distrazioni indesiderate. In Heineken® crediamo nel potere delle vere connessioni e siamo tornati alle basi per raggiungere questo obiettivo; riducendo il Boring Phone a ciò di cui abbiamo veramente bisogno da un telefono, ovvero un mezzo per contattare gli altri tramite chiamata o messaggio. Siamo fiduciosi che il Boring Phone permetterà ai giovani di vivere appieno i momenti autentici trascorsi con amici, familiari e persone care, senza le distrazioni dovute alle notifiche”.

Bruno Bertelli, Global CEO LePub e CCO Publicis Worldwide, ha aggiunto:

“Heineken si è sempre schierata a favore della socialità, riconoscendo il valore delle connessioni genuine in una società permeata dalla tecnologia. Questo approccio è stato costantemente raccontato nelle scelte e nei trattamenti creativi. L’introduzione del ‘Boring Phone’ non vuole spingere alla disconnessione dagli smartphone, ma sottolineare l’importanza di riconoscere una priorità alle interazioni autentiche. Sfruttando creativamente il ritrovato interesse per l’estetica degli Y2K come anche per lo stile pixelato, la campagna riporta in auge il fascino dei ‘dumbphones’. Fondendo nostalgia e innovazione per abbracciare le interazioni senza schermo, ‘The Boring Phone’ invita ad immergersi in un viaggio per riscoprire il potere delle connessioni umane”.

Oliver Mak, co-fondatore di Bodega, ha aggiunto:

“Bodega nasce con l’obiettivo di connettere la cultura e i giovani e quando Heineken ci ha proposto di collaborare ad un progetto che ha il medesimo scopo, abbiamo accolto con entusiasmo questa opportunità. Nonostante siamo cresciuti circondati dalla tecnologia, noi della Generazione Z e i Millennials stiamo riconoscendo solo ora quanto la nostra dipendenza dagli smartphone stia influenzando la nostra capacità di creare connessioni reali. Questo influisce anche sul nostro modo di divertirci e, più in generale, sullo sviluppo della cultura stessa. Per progettare il “Boring Phone” ci siamo ispirati alla tendenza del ‘Newtro’, reinterpretando un’icona culturale del passato che alcuni giovani Zillennials potrebbero non aver mai conosciuto. Non vediamo l’ora di sapere quale sarà la risposta al lancio del Boring Phone, perché crediamo che contribuirà a soddisfare il bisogno delle nuove generazioni a riscoprire il valore dei reali momenti di condivisione”.

Per maggiori informazioni sulla campagna The Boring Phone, è possibile visitare il sito internet ufficiale www.heineken.com/theboringphone.

THE BORING PHONE – CREDITS

Campaign Name: The Boring Phone

HEINEKEN 

  • Sr. Director Global Heineken® Brand: Nabil Nasser
  • Heineken® Global Communication Director: Daniela Iebba
  • Heineken® Global Digital Director: Rob van Griensven  
  • Heineken® Global Communication Manager: Guilherme de Marchi Retz
  • Heineken® Global Head Digital Consumer Innovation: Natacha Volpini
  • Heineken® Global PR Lead: Jonathan O’Lone
  • Heineken® Global Brand PR Lead: Joseph Brophy 
  • Heineken® Global Director Design, Global innovation team: Mark Van Iterson
  • HEINEKEN Italy Marketing Director: Jan Bosselaers
  • Heineken® Italy Marketing Manager: Myrsini Tsoukaki
  • Heineken® Italy Brand Manager: Larissa Koper
  • Heineken® Italy Brand Manager: Elena Bellini

LePub 

  • Global CEO LePub, CCO Publicis Worldwide: Bruno Bertelli  
  • Global Chief Creative Officer: Cristiana Boccassini 
  • Chief Creative Officer: Mihnea Gheorghiu
  • Executive Creative Director: Andrey Tyukavkin
  • Executive Creative Director: Eoin Sherry
  • Regional Executive Creative Director: Cyril Louis
  • Head of Art: Andrea Ferlauto
  • Creative Director: Corina Patraucean
  • Creative Director: Rainor Marinho
  • Global Creative Director: Jack Christensen
  • Creative Director Art & Technology: Sergey Mast
  • Associate Creative Director: Valentino Borghesi 
  • Associate Creative Director: Geo Joseph
  • Associate Creative Director: Roberto Ardigò
  • Associate Creative Director: Rudy Zulkifly
  • Associate Creative Director: Yuste de Lucas
  • Art Director: Flavia Conti
  • Copywriter: Cristiana Candido
  • Art Director: Alejandro Gutierrez
  • Copywriter: Nikolay Malchev
  • Junior Art Director: Peter Sjo
  • Global Head of PR & Communication: Isabella Cecconi
  • Senior Digital PR Manager: Carol Verde
  • PR Manager: Eleonora Botta
  • Global Head of Creative Technology: Mauro Mazzei
  • Head of Digital Production: Vittorio Cafiero
    Chief Strategy Officer: Sol Ghafoor
  • Culture and Insights Director: Monica Radulescu
  • Director of Comms Planning: Shane Roche
  • Strategy Director: Adam Lotz
  • Global Data Strategy Director, Data & Culture Lab: Ilko Petkov
  • Group Chief Innovation Officier: Charles Laporte Aust
  • Head of Experience and Innovation: Francois Rousseau
  • Global Client Service Director: Shirine Aoun
  • Global Innovation Client Service Director: Carmit Poleg
  • Group Account Director: Ilaria Castiglioni, Luigi Palma
  • Account Director: Rossana de Rosa
  • Senior Project Manager: Adriana Dinu
  • Digital Project Manager: Keefe Cordeiro
  • Account Executive: Candida Franchi
  • Chief Production Officer: Francesca Zazzera 
  • Head of TV Production: Anna Sica
  • Producer: Matilde Bonanni
  • Post-Producer: Sabrina Sanfratello
  • Art Buyer: Caterina Collesano, Giorgia Bellondi
  • Production and Print Managers: Daniela Inglieri, Tina Paolella

Digital Film Production

  • Production Company: SOMESUCH
  • Executive Producer: Tash Tan
  • Producer: Emory Ruegg
  • Director: Rollo Jackson
  • Director of Photography: Nikita  Kuzmenko
  • Georgia Service Co.: Radioaktive Shelter

Film Post Production 

  • Editor: Fabrizio Squeo, Enrico Munarini
  • Color: Simone Grattarola @ TimeBasedArts
  • Post: Prodigious
  • Mix: Disc2Disc

Key Visuals Production

  • Photographer: Domingo Nardulli 
  • Agency: AuraPhoto
  • Producer: Valerio Cordioli
  • Retoucher: MGCR Studio – Mattia Giani

Illustration

Pixel Artist: Abueloretrowave: Cristian Aranda

Dentsu Redstar

  • Global Client Director: Kate Hinz
  • Global Strategy Director: Elio LaGrua  
  • Global Strategy Director: Ricardo Lopez
  • Global Planning Director: Marie Boucaut 
  • Global Strategic Planner: Laura Gutierrez 
  • Client Director: Silvia Moroni
  • Strategy Director: Silvia Garagnani
  • Communication Strategist: Vittoria Fanticini
  • Leader: Cristina Profumi
  • Leader: Daniela Oppes

The Romans

  • Partner: Sophie Nicholson 
  • Director: Kate Brazier
  • Associate Director: Olivia Bunting
  • Senior Account Director: Sophie Lambert-Russell