Shopify, la storia della società canadese specializzata nelle vendite online

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Shopify, la storia della società canadese specializzata nelle vendite online, nel nuovo post a cura di Pop Up Mag

Viviamo in un’epoca nella quale il web è padrone incontrastato delle nostre vite. Ormai non riusciamo a restare senza connessione ad internet e le nostre attività quotidiane si muovono in funzione della rete. La pandemia da covid ha reso questo processo ancora più evidente, rendendo necessario l’approdo delle aziende sul web. Infatti, i diversi mesi passati in lockdown hanno reso imprescindibile l’essere presenti in rete per continuare a sopravvivere. Una delle aziende che ha visto crescere il proprio business in questo periodo è Shopify, la quale fornisce tutto il necessario per essere presente con il proprio brand online, anche se non si detengono competenze tecniche avanzate.

L’azienda fornisce, in un unico luogo virtuale, tutto il necessario per realizzare il proprio e-commerce, integrare shop fisico e online, gestire spedizioni e pagamenti, fare pubblicità al proprio sito e redigere report utili ad analizzare i risultati ottenuti. Il tutto in cambio della sottoscrizione di un abbonamento.

Ma vediamo in questo nuovo post a cura di Pop Up, come nasce e prospera Shopify, nel nuovo approfondimento dedicato al mondo del Web e dei suoi protagonisti. Bentornati sul nostro portale!

Shopify, gli inizi

La storia di Shopify si lega a quella di tre ragazzi canadesi con il sogno di realizzare un e-commerce dedicato alla vendita di tavole da snowboard. Ci troviamo nel 2006 quando Tobias Lütke, Daniel Weinand e Scott Lake decidono di aprire il proprio negozio online chiamato “Snowdevil”. Una volta a lavoro, i ragazzi si rendono però conto che non è così facile e immediato come avevano pensato. Realizzare uno shop online richiede tempo, risorse e non è così semplice implementarlo. Lütke però si mette a lavoro e sviluppa la piattaforma con un sistema di framework open source chiamato Ruby on Rails. Dopo due mesi di lavoro, Lütke lancia Snowdevil, come promesso.

Ma in quell’istante i ragazzi comprendono anche che vi è un business inesplorato, fatto di imprenditori e aziende che vorrebbero essere presenti online ma non hanno grandi risorse e competenze per farlo. L’idea quindi alla base del tutto diviene: perchè non consentire agli imprenditori di accedere all’infrastruttura e alle funzioni integrate in un’unica piattaforma, così da sviluppare il proprio negozio online in modo facile e veloce? E’ così che nasce Shopify nel 2006.

Lütke fa pubblicità alla sua piattaforma asserendo che si tratta di uno strumento in grado di fare in 20 minuti quello che nel 2004 richiedeva due mesi.

Lo sviluppo e le evoluzioni di Shopify

Il brand inizia così la sua evoluzione, iniziando a integrare diverse funzioni utili per la realizzazione del proprio e-shop e integrare negozio fisico e online. Vengono così create varie funzioni e strumenti utili per avere, in un’unica dashboard, tutto il necessario per gestire la propria attività commerciale. Nell’aprile 2010 Shopify mette online la sua app mobile gratuita sull’App Store di Apple e nel 2011 lancia Shopify Payments, che permette di accettare pagamenti online con carte di credito, ottenendo così anche diversi milioni di dollari in finanziamenti.

Nel 2014 Shopify ha oltre 120.000 clienti provenienti da tutto il mondo. Ed è così che i vertici aziendali decidono di quotarsi in Borsa. Succede nel 2015, quando viene presentata un’Offerta Pubblica Iniziale (IPO) presso la Borsa di New York e di Toronto, con i simboli “SHOP” e “SH”. Con l’IPO, l’azienda raccoglie circa 131 milioni di dollari.

Per continuare la propria ascesa, l’azienda crea Shopify POS per le operazioni di pagamento in store e acquista l’app Oberlo per 15 milioni di dollari. Dal 2018 è disponibile anche in lingua italiana.

Oggi Shopify ha sede ad Ottawa, Canada, ed è presente in 175 paesi nel mondo con circa 2 milioni di attività commerciali che utilizzano i suoi servizi per vendite generate pari a 300 miliardi di dollari. L’espansione aziendale di Shopify ha portato anche a nuove assunzioni, e ad oggi sono circa 5.000 i dipendenti che lavorano per il brand canadese.

Ma quali sono i servizi offerti da Shopify?

Il servizio offerto da Shopify consente di: aprire un shop online, anche in dropshipping, integrare le funzioni di negozio online e fisico, gestire le spedizioni e i pagamenti, generare report e analizzare i dati aziendali, promozionare il proprio business sul web e personalizzare la propria attività attraverso diverse funzioni disponibili (come l’installazione di svariati plugin e template grafici gratuiti). Inoltre, tra le diverse funzioni, abbiamo anche la realizzazione di un e-commerce in multilingua. Il tutto pagando un unico abbonamento.

L’azienda investe molto in formazione e assistenza: organizza infatti svariati webinar utili a formare imprenditori e staff che vogliono usare Shopify e sfruttare le potenzialità della rete. Offre infine assistenza h 24 e consulenza.

Oggi il brand ha dalla sua parte moltissime aziende e sono molti i casi studio che dimostrano l’efficacia del suo core business. Con Shopify è più semplice essere online in modo profittevole anche per chi non ha molte competenze tecniche. Provare per credere!