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SEO YouTube: 25 strumenti utili per l’ottimizzazione

SEO YouTube: 25 strumenti per l’ottimizzazione: Keyword research, tracciamento del ranking e creazione delle thumbnail sono solo alcune delle attività necessarie a posizionare al meglio i tuoi video su YouTube.

SEO YouTube: 25 strumenti utili per l’ottimizzazione del tuo canale

Con la crescente diffusione dei video in streaming e dei social media, è sempre più importante la SEO YouTube: oggi il video sta diventando la forma più popolare di contenuto online, grazie anche alla diffusione dei dispositivi mobili e alla maggiore velocità di connessione.

Usare i video significa sfruttare lo strumento più potente per mantenere le persone incollate allo schermo e, proprio secondo dati di YouTube negli USA, i giovani tra i 18 e i 34 anni guardano più video da dispositivi mobili che non sulla TV o rete via cavo.

Ecco perché l’ottimizzazione video non è mai stata così importante, ma soprattutto permette di far trovare alle persone i tuoi video online e convincerle a scegliere a guardarli in un contesto altamente competitivo.

Farsi notare su YouTube è oggi una sfida ardua, ecco perché in questo post ti presentiamo alcuni dei migliori tool per ottimizzare i tuoi video YouTube con la SEO.

La fase di pre-produzione video: cosa considerare per fare SEO su YouTube

Uno dei momenti più importanti nella produzione di video è la fase di pianificazione e pre-produzione e senza una strategia adeguata non si può pensare di creare un grande video. Vediamo quindi cosa fare nello specifico e vediamo insieme quali sono i tool più utili da usare per essere aiutati con la SEO Youtube!

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La keyword research

Prima di creare un video è necessario conoscere quali sono gli argomenti più popolari online e i termini colloquiali maggiormente utilizzati: solo chi saprà creare un video focalizzato su determinate keyword e avrà studiato una strategia di video marketing efficace, potrà scalare la SERP di YouTube diventando così uno youtuber di successo.

1.La funzione di completamento automatico

Probabilmente ti sarai accorto che YouTube suggerisce determinate keyword e frasi quando si digita una query nel box di ricerca: un ottimo modo per scoprire in anticipo le keyword più popolari per cui ottimizzare il tuo video, dato che YouTube evidenza i termini che le persone utilizzano per trovare video online. Ogni query e keyword può essere il punto di partenza per sviluppare un nuovo topic, soprattutto quando si tratta di long tail keyword, che sono meno competitive e per cui è più facile posizionarsi.

2.KeywordTool.io

Fare keyword research e SEO su YouTube è ancora più facile usando un tool semplice e completo come KeywordTool.io, perfetto per avere ulteriori keyword rispetto al semplice completamento automatico offerto da YouTube. Il tool offre centinaia di variazioni della stessa keyword e suggerisce i tag dei video e le descrizioni ideali per ottenere maggiori visualizzazioni. Inoltre la versione a pagamento permette di conoscere i volumi di ricerca stimati su YouTube.

3. Kparser

Si tratta di un tool a pagamento completo e facile da usare, che offre migliaia di suggerimenti di keyword long tail da usare per promuovere il proprio video. I risultati proposti possono essere divisi in gruppi e organizzati per CPC, ranking e volume di ricerca.

SEO su YouTube: come analizzare i canali dei competitor

Sicuramente la sola gestione ottimale del tuo canale YouTube richiede diverse ore al giorno, ma l’unico modo per sapere dove andare e come migliorare le visualizzazioni dei propri video è esaminare i dati del tuo canale e confrontarli con quelli dei principali competitor.

Fare SEO su YouTube significa anche questo, ed esistono diversi tool per monitorare la concorrenza sulla piattaforma. Vediamoli insieme!

1. YouTube Analytics

YouTube Analytics ti permette di sapere cosa funziona sul tuo canale e cosa no, e racchiude dati su chi ha visto il tuo video, quali sono i video più apprezzati, quali generano maggiori entrate. Il tool offre sia un’analisi completa di tutto il canale, sia dei singoli video unita a report in tempo reale che indicano Visualizzazioni, Mi Piace, Non Mi Piace e Caratteristiche demografiche di chi ha visto il tuo video.

Inoltre puoi lavorare su tre categorie di report: Revenue, Watch Time ed Engagement accanto a una sezione di Overview in tempo reale: l’ideale è caricare i primi video sul canale per ottenere i primi dati e migliorare così le tue performance.

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2. Quintly

Con Quintly, l’applicazione di gestione dei social media a pagamento facile da usare, diverse aziende monitorano i loro canali social per ottimizzare le campagne, grazie all’integrazione con dati provenienti da Facebook, LinkedIn, Instagram, Twitter e naturalmente YouTube.

L’integrazione tra Quintly e YouTube aiuta davvero a fare SEO YouTube, in quanto i dati sono raccolti e analizzati rapidamente dal sistema in termini di iscritti, video pubblicati, coinvolgimento a livello di canale e singolo video. L’utente può anche collegare l’Analytics di YouTube a Quintly per ottenere i dati in pochi minuti e tracciare i KPI del canale YouTube.

3. Rival IQ

Rival IQ aiuta a capire come si muove la concorrenza su YouTube per prendere decisioni informate e ottenere prestazioni migliori. Il tracciamento dell’attività sui social media e i report di canale offrono dati avanzati sulla concorrenza e permettono di sapere quali contenuti hanno avuto più successo, oltre a poter ricevere una notifica ogni volta che un competitor aggiorna il canale. Il tool offre un quadro immediato del canale proprio e dei competitor, mostrando numero di post al giorno, tasso di coinvolgimento e orario di pubblicazione ottimale ma anche commenti, iscritti, visualizzazioni.

4. VidlQ

VidlQ è un tool davvero potente per aumentare la portata dei video su YouTube, dal momento che suggerisce quando pubblicare il video per farlo vedere agli influencer, monitora l’engagement e molto altro, per fare YouTube SEO. In breve offre una panoramica completa del proprio canale, dei video pubblicati e dell’attività dei competitor con la possibilità di confrontare gratuitamente fino a 4 canali. La soluzione ideale per ottimizzare la tua strategia di video marketing.

Grazie all’estensione per Chrome, è poi possibile vedere il traffico, i dettagli e i tag dei competitor direttamente dal browser.

Migliorare l’attività di YouTube SEO guardando i tag dei competitor

Il miglior modo per battere la concorrenza è scoprire quali sono i tag usati dai competitor nella loro strategia SEO su YouTube, per migliorare la visualizzazione nella sidebar e aggiungendo tag simili ai loro per farsi trovare online.

I tag sono visibili su YouTube solo tramite il codice HTML della pagina, con un click sul tasto destro e cliccando su View Page Source, basta cercare le keyword e appariranno i tag del video!

Se non amate l’HTML ecco a voi alcuni tool per scoprire i tag dei video YouTube dei competitor.

1. TagsForYouTube

Con il tool gratuito Tags for YouTube (estensione per Chrome), si torna alla versione di YouTube che mostra anche i tag dei video in modo pubblico, come accadeva fino a qualche anno fa.

Per vederli basta cliccare su “Leggi di più” sulla descrizione del video e otterrete tutti i tag senza infomazioni aggiuntive.

2. TagsYouTube

Se il tool precedente permette di spiare i tag dei competitor, TagsYouTube ti aiuta a creare i tag ideali sulla base delle keyword dell’audience ideale.

La versione free permette di generare la lista di tag, selezionare quelli di interesse e aggiungerli a una lista apposita, aggiungendo via via nuove keyword da cui partire per trovare altri tag.

3 RapidTags

Come suggerisce il nome, RapidTags permette di generare tag velocemente: la cosa più interessante di questo tool gratuito è la possibilità di applicare filtri linguistici per ottenere i tag più rilevanti nelle diverse località.

Il funzionamento è davvero semplice: si inserisce la query nel box di ricerca e si creano i tag da copiare su YouTube. Inoltre si può analizzare il traffico, i visitatori, i like, dislike e i commenti.

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La fase di post-produzione del video e la SEO su YouTube

Ora che il lavoro di preparazione dell’ottimizzazione SEO sui video è stato fatto e il video è stato caricato sul canale YouTube, si deve ora fare qualche ulteriore attività prima di renderlo pubblico.

Creare la thumbnail

La copertina del libro e la locandina del film rendono bene l’’idea di cosa si leggerà o si vedrà sullo schermo, e la thumbnail serve allo stesso scopo: dà alle persone la percezione esatta del contenuto del video. Per questo prima di caricare il video su YouTube è necessario creare un’immagine di alta qualità, utilizzando tool professionali. Vediamo qui i più popolari!

1. Canva

Canva è il tool leader nella graphic design per i social media, facile da usare e ideale per realizzare le thumbnail YouTube e molto altro ancora. Permette di scegliere tra milioni di font, immagini, grafiche e template ma anche di caricare le proprie immagini e si può usare gratuitamente su PC e dispositivi Android e iOS.

2. FotoJet

Un altro tool fondamentale per chi fa grafica web è FotoJet, anch’esso gratuito e molto usato per creare le thumbnail di YouTube. Questo offre infatti circa 500 template e permette di produrre non solo le thumbnail dei video, ma molte altre grafiche per YouTube, permettendo di ruotare le immagini, aggiungere filtri e ridimensionarle grazie a funzioni drag-and-drop alla portata di chiunque.

3. Snappa

Un software all-in-one per creare le grafiche di ogni social media è Snappa, ideale per chi non è un designer professionista. Come le altre due soluzioni sopra indicate, offre decine di template che possono essere personalizzati in ogni modo e questo tool freemium è unico perché permette di guidare l’utente passo a passo nel progetto di design.

SEO su YouTube: come ottimizzare i video

Prima ancora di pubblicare il video su YouTube, potresti volerlo ottimizzare con un tool di editing e anche in questo caso ne esistono di diversi per velocizzare il processo. Vediamone alcuni.

1. iMovie

Se vuoi usare solo app native per Mac per editare video YouTube, questo è il tool migliore e il più intuitivo: permette di inserire titoli, effetti speciali e gestire l’audio, supportando anche video 4K e in HD, generati dalle moderne videocamere di alta qualità. Inoltre permette di caricare e pubblicare i video in alta definizione su Facebook, Vimeo e naturalmente YouTube.

2. Blender

Questo tool free di video editing permette di fare video in 3D, rendering, animazioni e creare videogiochi ma anche applicare video e transizioni per un risultato perfetto per YouTube. Utilizzabile su Mac, Windows e Linux permette di gestire immagini, audio e video per un’esperienza creativa grazie a caratteristiche come la possibilità di visualizzare l’istogramma, il vettorscopio e altro, per ottenere un risultato migliore.

3. Corel VideoStudio

Un altro tool di video editing molto utilizzato è Corel VideoStudio, utilizzabile solo con Windows e a pagamento, permette di aggiungere a un’interfaccia più video contemporaneamente e offre la possibilità di ritagliarli, ridimensionarli e riorganizzarli. Il tool permette inoltre di girare video con una multi-camera a 4 angoli, applicare lenti di correzione, fare video editing in 3D e animazioni in stop motion. Alla fine della creazione del video è possibile caricarlo direttamente su YouTube.

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Come promuovere un video su YouTube

Se il tuo video non è promosso nel modo giusto su Youtube, anche grazie alla SEO, non sarà mai trovato dagli utenti con centinaia di video caricati online ogni minuto. Ecco alcuni tool che ti vengono in soccorso in questo frangente.

Scoprire il ranking del video su YouTube

Chi si occupa di SEO su YouTube deve analizzare il ranking dei video su YouTube con regolarità per assicurare il successo del canale e creare una campagna di marketing efficace.

1. SE Ranking

SE Ranking permette di tracciare le keyword e ottenere dati, report e analisi accurate, oltre a diverse altre funzionalità: in particolare è pensato per analizzare i ranking su Google, Yahoo e YouTube da diversi luoghi e dispositivi e mostrarli con grafici accurati. Permette anche di analizzare il ranking di 5 competitor del settore, ottenendo la TOP 100 per ogni keyword e vedere come cambiano le posizioni nel tempo.

2. RankTrackr

Con RankTrackr si può monitorare il ranking proprio e dei competitor sui principali motori di ricerca, permettendo di analizzare le keyword in base alla località (città o codice postale) e anche sui dispositivi mobile, per vedere l’area più interessante per la propria attività di marketing e creare strategie ancora più efficaci.

Oltre a questo, il tool freemium permette di comparare il ranking delle proprie keyword con quello dei competitor, adattando la strategia di marketing per rimanere in cima alla SERP.

3. YTRank

YTRank è un tool online free e semplice da usare, che permette di tracciare il ranking del proprio video su YouTube a partire da una keyword specifica: l’ideale per chi fa SEO su YouTube.

È sufficiente selezionare l’area geografica e inserire l’URL del video, aggiungendo le 6 keyword da monitorare. Più facile di così..

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Condividere correttamente il video sui social media

Sfruttare ogni strumento web a disposizione per generare traffico sul proprio video è fondamentale per una campagna di video marketing di successo e anche in questo caso esistono alcuni tool per semplificare il lavoro.

1. DrumUp

DrumUp è un tool a pagamento per programmare la promozione dei video sui diversi social media, da LinkedIn a Instagram a Facebook e comunicare con l’audience da una piattaforma unica. Una volta autenticati sui profili social si vedrà l’anteprima del post e si potrà personalizzare il messaggio di promozione del video.

2. HootSuite

Tutti coloro che si occupano di social media management conoscono HootSuite, il tool a pagamento che permette di creare relazioni con i clienti tramite messaggi, offerte e assistenza personalizzata. Con HootSuite si possono gestire contemporaneamente più profili e nella versione a pagamento offre dati di social analytics, engagement e altro ancora.

3. eClincher

Anche eClincher è un tool per la gestione dei social media a pagamento e include la dashboard dei social, funzioni di content curation, tracciamento delle keyword, analytics, automazione, la social inbox e molto altro ancora. E’ la soluzione ideale per gestire, schedulare e pubblicare anche i video di YouTube, per ottenere il maggior engagement possibile.

Inoltre il tool identifica il contenuto ideale per la propria audience, ottimizzando le prestazioni del canale YouTube.

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Gestire i commenti ai video su YouTube

Più sono le visualizzazioni del video su YouTube, maggiori saranno i commenti da gestire in tempo reale per incentivare l’engagement. Vediamo insieme dei tool utili per tale scopo.

1. YouTube Comment Moderation

YouTube dispone di un tool per la moderazione dei commenti interno, che permette di filtrare i commenti inappropriati, eliminandoli dal video e a cui si accede da Creator Studio. È inoltre possibile settare le impostazioni in modo che ogni commento debba essere approvato da un amministratore, inserire una lista di parole da bloccare e quelle da sottoporre a revisione manuale, così come hashtag o URL.

Andando nella sezione Commenti, si vedranno in tempo reale i commenti pubblici, in attesa di revisione e lo spam e si potrà decidere quali rendere visibili e quali no.

2. TubeBuddy

Questa estensione free per il browser permette di gestire il canale YouTube senza switchare tra il canale e i tool esterni per visualizzare i dati. E’ l’ideale per moderare in tempo reale i commenti, che possono così essere filtrati tra quelli che non hanno avuto ancora risposta e quelli che hanno già avuto un follow up, commenti positivi o negativi e domande per una migliore interazione con gli utenti.

Anche utilizzare le risposte predefinite è un buon modo per rispondere ai commenti più popolari, risparmiando il tempo necessario a scrivere ogni volta un nuovo messaggio.

TubeBuddy sfrutta inoltre il cloud per mostrare le parole più usate nei commenti.

3. Smart Moderation

Smart Moderation è un tool a pagamento per rimuovere i commenti sgraditi e proteggere la reputazione online in tempo reale tramite una lista di keyword affiancata a una revisione umana. Il tool si connette con i profili Facebook, Instagram e YouTube, e analizza i commenti non appena vengono pubblicati, con un sistema di AI che rimuove quelli indesiderati proprio come farebbe una persona e che può essere addestrato via via che si utilizza il servizio. Il software supporta diverse lingue e questo permette di proteggere realmente ogni contenuto online.

Conclusioni

Senza alcun dubbio il video oggi è la componente essenziale di ogni strategia di marketing e un canale YouTube permette di attrarre un nuovo pubblico, incoraggiare l’engagement e generare conversioni.

 

Per ottenere il massimo però è necessario saper fare davvero SEO YouTube, utilizzando i tool indicati per analizzare i competitor e scalare la SERP di YouTube.

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