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SEO 2018: ce ne parla Rand Fishkin, CEO di Moz

SEO 2018: ce ne parla in anteprima Rand Fishkin di Moz

Quale sarà il futuro della SEO 2018? Il mago di Moz, Rand Fishkin, ha condiviso le sue opinioni sui trend principali della SEO nel prossimo anno, sul palcoscenico del Web Summit 2017.

Referral source of traffic

Fishkin ha iniziato il suo speech mostrando questo grafico che è diventato virale sul web.

È stato fatto da una compagnia chiamata Parsley che segue le analytics delle maggiori testate al mondo. Ma è sbagliato!

seo 2018 rand fishkin

Secondo il CEO di Moz questo grafico è sbagliato perchè Parsley segue solo una manciata delle maggiori testate mondiali, le quali hanno tantissimo traffico e fanno tantissima ottimizzazione su Facebook ma non tutte sono brave nella SEO.

Per sfatare questo mito secondo cui Facebook batte Google nel mandare traffico alle maggiori testate a livello mondale, Rand Fishkin ha chiamato una compagnia in California di nome Jumpshot che segue il flusso dei click a livello browser. Questo vuol dire che non importa quale browser tu stia usando o se navighi in modalità incognito, loro vedono tutti gli URL visitati da chiunque nel mondo, rendono i dati anonimi e poi li raccolgono.

seo nel 2018 Referral source of traffic

Questi sono i numeri reali riguardo a dove proviene il traffico: questi sono i maggiori generatori di traffico di tutti i siti web su Internet.

Google possiede più della metà del referral traffic mondiale!

seo 2018 Referral source of traffic

Ma non tutte le piattaforme distribuiscono il traffico allo stesso modo: ad esempio Google distribuisce il traffico in modo abbastanza equo mentre Facebook invia il traffico a favore delle prime posizioni.

Non è una sorpresa che i dati di Parsley suggeriscano che Facebook stia generando tutto questo traffico visto che alcune delle maggiori testate pubblicitarie stanno ricevendo tonnellate di visite mentre tutti gli altri, con i loro siti più piccoli, si troviamo in fondo. Reddit e YouTube sono ancora più sbilanciati!

CTR: risultati mobile vs. desktop

seo nel 2018 Mobile CTR

Fishkin mostra altri dati forniti da Jumpshot riguardo al CTR mobile e desktop.

Supponiamo che fai una ricerca su Google da mobile. Come puoi vedere, su miliardi di risultati, solo il 2% sono a pagamento, il 41% sono risultati organici ed il 57% No Clicks, che vuol dire che Google ha venduto le posizioni ancora prima che qualcuno abbia cliccato.

Questo cosa vuol dire?

Hai presente quando entri in Google Adwords e vedi che ci sono in vendita delle parole senza un prezzo? Questo vuol dire che non c’è ancora un bidding cioè nessuno ha ancora investito su quelle parole e di conseguenza non hanno ancora ricevuto dei clicks= no clicks. Google non ti fa pagare niente per queste parole fino a quando non ci saranno effettivamente dei clicks

Questo avviene perchè ogni giorno si generano delle parole nuove dovute al fatto che un alto numeri di utenti ha cercato un determinato prodotto o un servizio con parole chiavi “nuove” che non hanno ancora un ranking ma che puoi comprare e pagare solo quando ricevono effettivamente un click.

Quello che segue sulla SEO 2018 potrebbe sconvolgerti, tieniti forte!

Ecco i risultati delle ricerche da desktop:

Perchè le ricerche con il pc rappresentano ancora dal 45-46% di tutte le ricerche fatte su Google!

seo nel 2018 Desktop CTR

Circa il 50% in più di risultati a pagamento, 50% in più di risultati in organico e molti meno risultati No Click.

seo 2018 CTR Mobile vs Desktop

Quindi il CTR qui ci suggerisce che le ricerche desktop stanno, a tutti gli effetti, inviando più traffico di ricerca che il mobile.

Quindi, il mobile genera più ricerche ma tante persone non cliccano sui risultati.

Fishkin afferma: “Siccome Google ha comunque venduto le posizioni No Click, io penso che il desktop rimarrà il miglior metodo per generare traffico di ricerca ancora per un altro anno per poi venire superato dal mobile.”

Dove le persone effettuano le loro ricerche?

Cercano per lo più su Google? Amazon sta guadagnando terreno? cercano su Facebook? O invece su Bing?

Ecco i dati:

seo nel 2018 Breakdown Searches

Il dato sorprendente e che salta subito all’occhio è Google Images!

Su questo dato il mago di Moz ha una sua teoria: “Sapete come quando andate al bar con i vostri amici, talvolta vedete un tizio e dite: quel tizio sembra Tom Cruise e il vostro amico invece dice, ma no, sembra quest’altro tizio. E quindi entrambi iniziate a cercare più attori fino a quando non trovate quello a cui assomiglia. Ecco, secondo me è per questo che Google Images ha una così grande fetta”.

Rand Fishkin consiglia di tenere d’occhio Google Images e Google Local, perchè pensa che ci saranno sviluppi molto interessanti di questi trend SEO nel prossimo futuro.

Vista la crescita del trend delle ricerche su Amazon e Facebook, anche questo sarà un trend molto interessante da considerare per l’anno nuovo.

seo nel 2018 trend amazon e facebook

Vi ricordate che ho detto che tonnellate di ricerche su Google finiscono in risultati No Click?

Nonostante questo, Google rimane leader nel referral traffic e continua a crescere con un ritmo pari a quello di 2-3 anni fa.

seo nel 2018 Google Growth

Quindi Google è predominante e continuerà a dominare il mercato sempre di più.

CTR: come funziona

seo nel 2018 Google CTR

Se guardando questo grafico per caso stai pensando: “Google si sta prendendo tutto il mio traffico?” La risposta è no. Ad oggi, il CTR è ancora un parametro abbastanza stabile persino dopo che Google ha reso le sue ads meno appariscenti e incrementato le risposte istantanee. Nonostante questo il CTR comunque è rimasto stabile.

Questo suggerisce che le persone sono ancora molto ancorate ai risultati organici, come si vede dal grafico.

SEO 2018 e le SERP

seo nel 2018- la serp

seo nel 2018 serp impatta sul CTR

Questa è una ricerca su cosa fare a San Diego ad esempio.

Pensiamo che il 38% delle ricerche portino a questi diversi tipi di risultati in organico, il resto va a tutti gli altri elementi nelle pagine. Tantissime di queste funzionalità stanno sottraendo traffico a quelle che si possono definire le classiche opportunità SEO. Alcune di queste funzionalità sono i dati dei voli, i film, le risposte istantanee e gli snippets.

seo nel 2018 dove non puoi posizionarti

Ma nel 2017 ci sono state anche molte più opportunità visto che puoi fare SEO per comparire praticamente in qualsiasi posizione Google che non siano quelle a pagamento.

Ad esempio: vuoi essere qui?
seo nel 2018 dove posizionarti

Puoi farlo!

Si può fare SEO per essere nei risultati video oppure negli snippet o  anche comparire tra i risultati dell’App Store:

seo nel 2018 dove puoi posizionarti organicamente

SEO 2018 e le SERP: tutte le funzionalità e come finirci

seo nel 2018 tutti i tipi di SERP

  • Video Units: creare e ottimizzare contenuti Youtube (o raramente Vimeo);
  • “People Also Ask”: branding, come far parte dei suggeriti dopo aver avviato una ricerca su Google;
  • Featured Snippet: come formulare in modo corretto le frasi  e dove posizionarle all’interno del contenuto per comparire tra le risposte istantanee;
  • Maps Box: Reclamare la propria scheda Google My Business, avere più links, avere più recensioni, comparire nelle “attività intorno a te”;
  • Knowledge Panel: migliorare la reputazione del brand, utilizzare gli structured markup per comparire nel Knowledge Panel;
  • Top Stories (News): Comparire in Google News, avere più links e titoli con le giuste parole chiave;
  • Images: Immagini rilevanti, tutti gli attributi e embed direttamente da Google Images;
  • Apps: Parole Chiavi nel titolo, Essere “popolari” negli app store;

SEO nel 2018 caratteristiche da considerare

  • Libri: scrivere un libro, usare le parole chiavi nel titolo e avere un ISBN;
  • Ricerche correlate: venire ricercati e trovati con le parole chiave;
  • Tweets: come avere un account verificato, usare le parole chiave nei tweet;
  • Ricerche suggerite: come con le ricerche correlate, si basa anche sulle geolocalizzazione;
  • Link ai siti: per avere link per diverse pagine popolari, usare i risultati strutturali;
  • Link a parti del sito: Far crescere le sottosezioni con sotto-pagine di successo;
  • Articoli di approfondimento: Articoli lunghi che ricevono attenzione e links;
  • Carosello/risultati in lista: Venire inserite nelle liste di contenuti nel web;

Ci stiamo anche spostando da quelli che sono i risultati a quelle che sono le risposte

Molte delle ricerche che abbiamo visto non generano alcun click. Ad esempio, le ricerche sul tempo, le persone che cliccano sui risultati sono meno del 25% e quindi Google risponde direttamente.

seo 2018 ricerche non generano click

Intorno al 49% dei risultati tra mobile e desktop sono No Click. Quindi perché Google lo sta facendo? Perché sta sacrificando milioni, se non miliardi di dollari in risultati a pagamento e fornendo al loro posto risposte dirette?

Il CEO di Booking.com ha affermato che stanno pagando intorno ai 8-7 dollari a click, magari qualcosina meno, ma comunque tanto per un click. Quindi perché Google risponde direttamente alle ricerche in organico portando via clicks dai risultati a pagamento?

seo nel 2018 rand fishkin

Rand Fishkin spiega: “Penso che sia perché Google sa di creare dipendenza nelle persone per le ricerche.
A più ricerche riescono a rispondere nel modo giusto direttamente nei risultati, meno saranno le persone che cercheranno risposte altrove. Tutti cercheremo sempre di più solo su Google.”

seo nel 2018 google addicts

Anche le Ads possono dare risposte

seo 2018 ads danno risposte

Qui ci sono tanti esempi di ads che a tutti gli effetti danno risposte alle ricerche. Quello che emerge è che questa sembra essere la direzione che Google sta cercando di prendere e quello che ci si può aspettare nel futuro del mercato dei PPC.

Riguardo all’organico, un elemento imprescindibile su cui lavorare, secondo il parere di Fishkin, sono i Featured Snippet. Ad oggi occupano una grandissima percentuale dei risultati di ricerca e portano tantissimo traffico, a colpo d’occhio sembrava che portassero via traffico ma invece ne portano molto di più!

seo nel 2018 Featured Snippets
I Featured Snippet sono il modo nel quale Google ci dà le risposte. Quindi se chiedi qualcosa a Google, il tuo device ti risponderà col testo che troverà nel Featured Snippet.

Anche i risultati “Cartolina” stanno prendendo piede:

seo nel 2018 Extracted Card Style

Google mi fa trovare ciò che cerco prima ancora che glielo chieda

Google tra il 2017 e il 2018 ha introdotto un nuovo cambiamento: il passaggio da “scrivo su Google quello che cerco” a “Google mi fa trovare ciò che cerco prima ancora che glielo chieda”. Tempo fa le parole che utilizzavamo per fare le ricerche determinavano i risultati delle risposte, ma Google è andato oltre.

Ti è mai capitato di atterrare in una città dove non sei mai stato e arrivare nel tuo hotel e cercare un negozio a caso nello stesso quartiere? Dal nulla Google ti suggerisce esattamente quel negozio! Come ha fatto? La risposta è che molte persone del tuo stesso paese, della tua regione, con il tuo stesso modello di cellulare, hanno fatto le tue stesse ricerche e sono arrivate allo stesso tuo hotel hanno già cercato quel negozio.

Si pensa che Google stia usando alcuni di questi elementi:

seo nel 2018 cambiamenti google

  • Località e  comportamento che hanno avuto in precedenza gli utenti in quella località.
  • Specifiche tecniche dei cellulari.
  • Cronologia delle ricerche sulle App e sui Browser.
  • Comportamenti su Gmail (e dove possibile tutti gli atteggiamenti legati alla tastiera quando scrivi su Gmail, Docs)
  • Elementi temporali, quindi le cose che vanno di moda e i parametri temporali, dove poi quello che succede durante il weekend è diverso da quello che succede durante la settimana.

Persone diverse ottengono ovviamente risultati diversi in diverse località, quindi, se sono a Seattle e cerco “Beast” i risultati che Google mi suggerisce sono “Beast mode” che ha a che fare col nostro team di football americano mentre ovviamente se invece mi trovo in Northampton mi suggerisce “beast of the southern wild” che era un film molto famoso.

seo nel 2018 differente device differenti risultati
Questo non si verifica solo sui suggerimenti, ma anche sulle posizioni. Ad esempio, se cerco “Storm” in Seattle troverò il team di basket femminile.

seo nel 2018 google ranking

Se sono a San Diego invece, il personaggio dei fumetti, Storm!

seo 2018 rand fishkin
Questo diventa un problema per gli esperti SEO, perché se stai facendo una ricerca, Google ti dà dei suggerimenti in base alle nostre ricerche precedenti. A dimostrazione di questo, Fishkin mostra questo articolo inerente un hotel in Giappone:

seo nel 2018 cambiamenti google

Quando ha visitato il Giappone, Google aveva già visto che aveva visitato questo sito, lo aveva già visto ricercarlo e quindi:

seo 2018

Quando è arrivato finalmente al punto di prendere una decisione era troppo tardi per qualunque altro hotel. I competitor non avevano la minima possibilità, non potevano comparire sul suo browser a causa di quello che aveva ricercato in passato. E quindi, se Google diventa una piattaforma di suggerimenti, agli esperti SEO rimangono solo due scelte afferma R.Fishkin: “Possiamo cercare di catturare l’attenzione delle persone prima che inizino a cercare le risposte ai loro problemi, come il resort di cui avevo parlato prima, oppure lottare per prendere qualcuno che si è già recato altrove e questo è estremamente difficile.”

seo 2018 google diventa piattaforma di suggerimenti

Fishkin ritiene che questa sia alla base delle sfide che gli esperti SEO dovranno affrontare dal 2018 in avanti.

Come posizionare il proprio sito su Google nel 2018

Alla luce di tutte queste considerazioni, sfide e cambiamenti su come posizionare il proprio sito su Google?

Fondamentalmente bisogna seguire questi 8 parametri:

seo 2018 Come posizionare il mio sito su Google

1.Contenuto

Il contenuto: è molto importante che l’algoritmo di Google, che analizza il contenuto e il testo, pensi che il tuo sito sia rilevante per le ricerche degli utenti. Se non lo pensa non otterrai buoni risultati. Quindi se cerchi di posizionare un contenuto informativo come “voglio imparare riguardo a questo argomento” utilizzando un contenuto commerciale “voglio vendere questa cosa”, sarà molto difficile.

seo nel 2018 contenuti

2.Link

I link hanno un ruolo molto importante nel posizionamento su Google, specialmente nei settori molto competitivi: più link avrete da diverse fonti editoriali e ancorati al testo, migliori saranno i risultati che otterrai.

seo nel 2018 come posizionarsi su google Links

3.Soddisfare le ricerche

Questo è uno dei fattori su cui Google si basa molto. Ad esempio se gli utenti fanno una ricerca e cliccano nel primo risultato, arrivano in quella pagina ma poi cliccano sul pulsante “indietro” e tante altre persone fanno la stessa cosa, cliccano “indietro” e scelgono un risultato diverso. Bene, col passare del tempo, Google imparerà che ha sbagliato, capirà di aver sbagliato a scegliere quel sito come primo risultato e che ha bisogno di dare ai suoi utenti un’altra risposta. Se tanti utenti invece cliccano sul nuovo risultato e non tornano più a fare la stessa domanda, allora Google capisce di aver fatto un buon lavoro e che quella pagina dà la risposta giusta ai suoi utenti e quindi merita il primo posto.

seo 2018 come posizionarsi su google Query satisfaction

4.Parole Chiave

Non c’è bisogno di riempire il proprio sito con le parole chiave a casaccio, ma di usarle in modo intelligente, nei titoli, nei  sottotitoli, nelle meta description, nei tag. Servono ancora a portare click e aiutano Google e le persone a trovare il sito.

seo 2018 keywords

5.Domini

Se stai pensando “Dovrei mettere il mio nuovo contenuto in un sottodominio o in un nuovo dominio diverso da quello principale?” Non farlo, Rand lo sconsiglia fortemente. E aggiunge: “L’errore più comune che vedo fare alle startup è: lamiastartup.com e blog.lamiastartup.com e ogni volta che qualcuno cerca di riparare all’errore spostando un contenuto da blog.lamiastartup.com a lamiastartup.com/blog le loro posizioni scendono e il traffico scende”.

seo 2018 Quality of host domain

6.Esperienza dell’utente

Google vuole siti facili da navigare su tutti i device a tutte le velocità.

seo nel 2018 User Experience

7.Problemi tecnici

Sicuramente rimane un parametro fondamentale che non ci siano errori tecnici. Abbiamo bisogno di avere siti che siano raggiungibili dai bot.

seo nel 2018 Technical Issues

8.Personalizzazione del tuo sito

Questo si riferisce a quello di cui abbiamo parlato prima. Bisogna catturare gli utenti prima che prendano una decisione.

seo nel 2018 personalizzazione del tuo sito

SEO 2018: come posizionarsi su Google, gli ultimi consigli!

Il CEO di Moz conclude il suo speech condividendo questa checklist su come posizionarsi su Google nel 2018:

Risolvere il problema a cui le persone cercano risposte meglio di chiunque altro;

Sii accessibile, non ostacolare i bot;

Fai la tua ricerca di parole chiave, trova in che modo gli utenti cercano quello che offri e usa le stesse parole nei tuoi contenuti;

Sii intelligente nel modo in cui strutturi i tuoi contenuti, assicurati che Google pensi che hai risolto i problemi dei suoi utenti;

Assicurati di essere veloce e responsive su ogni device;

 Alcune SERP stanno prendendo gran parte del traffico, devi assicurarti di essere in quelle;

Abbi i migliori link e in maggiore quantità rispetto alla concorrenza;

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