Secco, il gatto italiano che sogna la Corea: tra K-drama, social e cortometraggi realizzati con l’AI, nel post a cura di Pop Up
Un gatto tigrato italiano con l’ambizione di diventare una “cat idol” in Corea del Sud. È Secco, protagonista di Tails and Kdrama, progetto digitale nato a Roma che utilizza storytelling, cultura coreana e nuove tecnologie per costruire un originale ponte creativo tra Roma e Seoul.
Dietro al progetto c’è Maria Merola, che ha scelto Secco come filo conduttore per raccontare in maniera leggera e creativa differenti aspetti dell’immaginario coreano.
Tails and Kdrama: dalla passione per la Corea allo storytelling social
I contenuti di Tails and Kdrama non riguardano esclusivamente le serie televisive coreane. Accanto ai K-drama trovano infatti spazio curiosità dedicate a cultura, tradizioni, luoghi, lingua e vita quotidiana in Corea del Sud.
Il tutto viene raccontato attraverso Secco, trasformato in una sorta di personaggio narrativo capace di muoversi tra Italia e Corea. Al progetto si aggiungono inoltre storytelling, arte animata e brevi produzioni audiovisive.
Secco diventa protagonista di cortometraggi realizzati con l’intelligenza artificiale
Una componente sempre più importante di Tails and Kdrama riguarda la sperimentazione con l’intelligenza artificiale applicata alla produzione audiovisiva.
Tra i lavori realizzati c’è “SECCO – From Rome to Seoul”, cortometraggio sperimentale senza dialoghi della durata di circa tre minuti. Il film immagina il viaggio del gatto dall’Italia alla Corea del Sud ed è stato presentato a festival internazionali dedicati ai cortometraggi e alle nuove forme di produzione audiovisiva attraverso l’AI, dove si trova attualmente in fase di valutazione.
Nel progetto l’intelligenza artificiale viene utilizzata come strumento all’interno di un processo creativo guidato dall’autrice. Ideazione, costruzione delle scene, scelta delle ambientazioni, selezione delle generazioni, correzioni, montaggio e sviluppo narrativo vengono infatti curati manualmente.
Tra Seoul, K-drama e piccole storie fantastiche
Le possibilità offerte dagli strumenti generativi permettono di ampliare l’universo narrativo costruito intorno a Secco. Il protagonista può così attraversare Seoul, entrare in atmosfere ispirate ai K-drama, muoversi all’interno di scenari storici oppure vivere brevi avventure fantastiche e ironiche.
Il progetto comprende anche immagini e opere animate nelle quali Secco incontra riferimenti provenienti dall’arte e dalla cultura pop. Il punto di contatto rimane il dialogo tra immaginario italiano e coreano, reinterpretato attraverso il personaggio del gatto.
Un progetto che unisce AI, cultura pop e content creation
Dal punto di vista della comunicazione digitale, Tails and Kdrama rappresenta un esempio interessante di come un personaggio riconoscibile possa diventare il centro di un piccolo universo editoriale. Secco non è soltanto il soggetto dei contenuti, ma l’elemento che collega formati e argomenti differenti.
Social media, animazione, video e sperimentazione con l’AI vengono così utilizzati per declinare una stessa identità narrativa su contenuti diversi, mantenendo come tema ricorrente la relazione tra Italia e Corea del Sud.
Secco e Tails and Kdrama iniziano a conquistare visibilità online
Negli ultimi giorni il progetto ha iniziato ad attirare l’attenzione anche di alcune pubblicazioni online italiane, tra cui GreenMe, NextMe, TV e Gossip e CorriereNerd. Alcuni degli articoli dedicati a Secco e Tails and Kdrama risultano inoltre indicizzati e visibili su Google News.
Il progetto è presente su Instagram e TikTok con il profilo @tailsandkdrama e su YouTube e Facebook come Tails and Kdrama.
Tra cultura coreana, K-drama, intelligenza artificiale e storytelling social, Secco prova così a costruire da Roma la sua insolita carriera da aspirante “cat idol” con destinazione Seoul.






































