ROI nello Sport: come si applica

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sponsorizzazioni sportive

ROI nello Sport: come si applica nel post di Pop Up

La pandemia coronavirus ha notevolmente modificato il business legato allo sport. Ciononostante, per i grandi marchi siglare partnership in uno dei settori a maggior tasso d’innovazione, destinato a crescere dopo la pandemia, sarà la scelta vincente.

Lo sport continuerà a ricoprire un ruolo centrale nella nostra cultura, da cui molte aziende traggono beneficio attraverso sponsorizzazioni milionarie.

In gioco ci sono cifre da capogiro, che occupano un posto sempre più importante nei portafogli di squadre e atleti.

Ma come fa uno sponsor a misurare il valore che il suo investimento ha creato? 

La parola chiave per chi effettua un investimento è il ROI, acronimo di Return On Investment. Questo è uno degli indicatori di bilancio più utilizzati nel mondo della finanza, che consente di determinare a fronte di una cifra investita, qual è il ritorno ottenuto in termini di guadagno.

Andiamo ad analizzare quindi come si applica il ROI al business sport. Il ROI è sempre espresso in percentuale, in modo da semplificare un confronto con tutte le altre attività intraprese che generano guadagni.

Per calcolare il ROI, è necessario considerare il capitale investito e il ritorno ottenuto. La formula è:

ROI = (Guadagno netto derivante dall’investimento fatto (Profitto) / Costi Totali) x 100

Vediamo un esempio pratico in cui si ha un buon ritorno sull’investimento.

Sponsor X investe 50MLN € in squadra Y e grazie al capitale investito fattura 80MLN €. Quindi il ROI diventa (80-50)/50= 0,6 = 60%.

Il ROI di una sponsorizzazione per essere considerato soddisfacente, dovrebbe posizionarsi sopra il 50%.

Per ogni sponsor lo studio del ROI è importante sia per il futuro (previsione) che per la valutazione attuale (analisi). Insomma è misurabile unicamente come conseguenza di entrate o uscite economiche.

Il noto strumento finanziario serve a:

  • valutare i rischi di un investimento;
  • calcolare i possibili guadagni;

L’applicazione del ROI alle sponsorizzazioni sportive prende in considerazione molte variabili. Da dove compare il logo dello sponsor e su quali supporti; la durata dell’esposizione e quante apparizioni simultanee riceve; le dimensioni del logo in rapporto allo schermo.

In pratica la sponsorizzazione riesce a costruire un legame emotivo forte tra brand e fan, nonché consumatori, grazie all’esposizione del logo sponsorizzante. Questo permette che i valori della squadra, dell’atleta o dell’evento sportivo, si riflettano sul marchio e sul suo prodotto.

Ovviamene è fondamentale che lo sponsor abbia ben chiaro il proprio target di riferimento, i valori a cui si vuole essere associati, oltre che la propria visione e missione.

Quindi una buona sponsorizzazione fa aumentare le vendite, impattando sulla bottom line, generando profitto. Inoltre il ROI è fondamentale per calcolare i benefici a lungo termine delle sponsorizzazioni, considerando il costo d’acquisizione di un tifoso-consumatore e il suo valore nel tempo.

Pensiamo ad Adidas e Nike, due global top brand che finanziano il maggior numero di squadre ed atleti presenti nei campionati calcistici come best practice di come misurano il ROI della sponsorizzazione.

Nello specifico:

  • Analizzano statistiche per misurare quanto le sponsorizzazioni abbiano influenzato le vendite e di come la percezione del marchio sia cambiata;
  • Raccolgono dati per tutti i mercati in cui è stata attivata la sponsorizzazione per misurare il prima, dopo e durante;
  • Inseriscono questi dati in un business model che permetta un calcolo di quanto sia stato guadagnato e quanto la sponsorizzazione sia stata efficace, paragonandola ad altre iniziative;

Ovviamente per ottenere una valutazione occorre che tutti gli investimenti e i guadagni vengano presi in considerazione, e che tutti i dati siano stati calcolati in modo accurato.

L’importanza del ROI per uno sponsor

Quindi il calcolo del ROI crea valore per uno sponsor perché misura il rapporto profitti/costi che può essere utilizzato per calcolare l’efficacia per qualunque progetto futuro.

Riuscire a fornire un valore economico che stimi con una certa accuratezza il ROI è estremamente importante nei processi di decision making.

L’importante è che sia ben chiaro il traguardo da raggiungere.

Se si sceglie la squadra, l’atleta o l’evento con cui collaborare, rimane da valutare se la sponsorizzazione abbia dato i suoi frutti.

Conclusioni

Nonostante la situazione difficile per l’economia a livello globale, conviene ancora investire nello Sport. La pandemia potrebbe diventare l’occasione per riprogrammare il business model per le sponsorizzazioni sportive.

L’efficacia del ROI è inconfutabile per tracciare un collegamento tra l’obiettivo fissato, il guadagno ottenuto e la specifica azione intrapresa.

Il ROI è capace di spostare l’ago della bilancia da fallimento a successo, così come lo è lo sport, dove a volte il successo sportivo passa anche dal fallimento.