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Reishi il fungo dietro al successo di Organo Gold

reishi

Nella società contemporanea la ricerca di benessere ha assunto un’importanza fondamentale per milioni di persone, preoccupate che i ritmi frenetici e l’inquinamento tipici della società moderna possano minarne la salute. Non è certo un mistero che l’alimentazione rivesta un’importanza decisiva in tal senso, dunque non stupisce che ci siano numerosi prodotti gastronomici presentati come benefici e dalle proprietà miracolose. Alcuni di questi sono in grado di influire in modo decisivo sulla salute delle persone e sono per questo detti super-cibi: è il caso, ad esempio, del fungo Reishi, l’elemento che rende inimitabile il caffè di Organo Gold.

Reishi: cos’è il fungo Ganoderma Lucidum

Andiamo dunque alla scoperta di questo micete ancora poco conosciuto in Occidente. Il fungo Reishi, noto in ambiente scientifico con il nome di Ganoderma Lucidum, è una delle 219 specie della famiglia Ganodermataceae. Si tratta di un fungo parassita o saprofita che cresce spontaneamente sulla corteccia degli alberi come querce e castagni e che nelle foreste dell’Estremo Oriente viene appellato popolarmente Lingzhī (Cina) e  Reishi (Giappone).Già ad un primo sguardo questo fungo lascia trapelare il suo essere fuori dal comune: il suo aspetto è contraddistinto da un cappello rosso di circa quindici centimetri di diametro, un gambo obliquo ricco di nodi e dai minuscoli pori che lo rendono inconfondibile anche per il micologo meno esperto. Oltre alla variante più conosciuta, quella rossa o Akashiba, ve ne sono altre cinque: blu, gialla, bianca, viola e la nera detta anche Kiroshiba, più piccola e dalla forma decisamente meno regolare.Non si pensi che il Reishi sia facile da trovare in natura: infatti solo due o tre alberi su diecimila vedono la propria corteccia ricoperta di questo prezioso parassita. Dal momento che è sempre più ricercato, negli ultimi anni si è assistito a una sensibile crescita della sua coltivazione a fini commerciali soprattutto in Asia e in America. Tale pratica viene portata avanti in due diversi modi: le spore possono essere iniettate in bottiglia su della segatura oppure in scatola su dei tronchi di legno duro.

Ma perché questo prodotto è sempre più richiesto nel mercato mondiale? Non certo per motivi gastronomici, dal momento che il suo sapore è fortemente tannico e piuttosto amaro, bensì per le sue qualità. Al Ganoderma Lucidum vengono infatti attribuite innumerevoli proprietà benefiche per l’organismo fin dalla notte dei tempi.

Capsule o caffè: quale scegliere

Il caffè, bevanda consumata in grandi quantità ad ogni latitudine, viene preparato in tanti modi differenti. La moka è certamente quello più tradizionale, con la caffettiera riempita di polvere e di acqua messa a bollire. Per secoli questo è stato praticamente l’unico metodo disponibile per prepararsi una tazzina di caffè, ma negli ultimi anni sono sopraggiunte tecnologie come le macchine per l’espresso in polvere, le cialde e le capsule.La preparazione del caffè tramite la classica moka rappresenta un vero e proprio rito agli occhi del purista, tuttavia capsule e cialde hanno dei vantaggi da non sottovalutare. Le prime, composte di plastica e alluminio, hanno il pregio di conservare gli aromi in modo eccellente e utilizzano esattamente sette grammi di polvere, quantità ideale per un caffè bilanciato. Impiegano poi molto meno tempo della moka. Ci sono anche dei punti deboli: di norma le capsule non sono riciclabili e, secondo alcuni, ci sarebbe il rischio che alcune sostanze contenute nella plastica e nell’alluminio finiscano nel caffè, sebbene non si disponga di informazioni sicure in tal senso.Un discorso a parte meritano le cialde che hanno una percolazione più efficace, un prezzo mediamente più contenuto e un approccio più eco-sostenibile, tanto che in molti le preferiscono.Le tendenze sono inequivocabili: secondo uno studio dell’Iri sul caffè tostato, nel 2017 le vendite di capsule sono cresciute del 16,8% rispetto all’anno precedente, mentre nel periodo analogo le cialde sono calate del 2,4% e la moka del 5,9%.È presto per dire se il caffè del futuro sarà soltanto in capsula, ma è bene tenere presente di dati piuttosto eclatanti. Per il momento la scelta più saggia appare quella di godere il gusto inimitabile di quest’antica bevanda, magari arricchita dalle proprietà del Ganoderma.

Caffè e Reishi? Il successo di Organo Gold

Il caffè rappresenta un momento di relax e di pace con sé stessi, magari utile a spezzare il ritmo frenetico del lavoro e a ritrovare le energie. In tutto il mondo se ne beve ogni giorno una quantità enorme e l’Italia è ai primi posti per consumo pro capite. Se al piacere di degustare una bevanda corroborante e deliziosa si coniuga l’assunzione di una sostanza che è un vero toccasana per la salute, ecco che si comprende il valore della missione di Organo Gold. Un caffè con Ganoderma è un elisir che esalterà la condizione fisica e mentale di chi lo beve. Ma cosa contiene e quali benefici dà, nel dettaglio, il Reishi? Andiamo a vedere con attenzione.

Proprietà, benefici e controindicazioni

Il Ganoderma è considerato un toccasana fin dall’antichità, come testimonia l’etimologia dei nomi: il cinese Lingzhī è traducibile come “pianta miracolosa”, mentre Reishi vuol dire “pianta immortale”.

Utilizzato dalla medicina tradizionale cinese già vari secoli prima di Cristo, questo fungo è sempre stato associato all’immortalità.La più antica fonte scritta in cui viene menzionato è il “Classico sulle Radici di Erbe del Contadino Divino” ad opera di Shen-nong, opera che risale al II secolo a.C. Successivamente compare nel “Supplemento al classico della Materia Medica” del VI sec. d.C. e nel “Ben Cao Gang Mu” di Li Shin-Zhen, realizzato durante la dinastia Ming. L’impatto del Ganoderma Lucidum sull’immaginario collettivo dell’Estremo Oriente è tale da aver sconfinato anche nella leggenda: secondo la tradizione, oltre duemila anni fa l’Imperatore cinese Ti della dinastia Chin ordinò a una flotta di trecento navi di salpare verso est alla ricerca di Reishi, già noto al tempo come fungo dell’immortalità. A causa di una violenta tempesta l’armata, contenente molti guerrieri valorosi e altrettante donne avvenenti, fece naufragio su un’isola dove avrebbe dato inizio a una nuova nazione: il Giappone. Non si può tralasciare l’impatto che questo fungo ha avuto sull’arte cinese: portoni e arcate di numerosi palazzi imperiali recano la sua immagine, così come arazzi e disegni delle tipologie più svariate e persino in talismani e in preziosi gioielli. Inutile dire che per gli antichi cinesi il Reishi rappresentava un simbolo bene augurante di buona salute e di lunga vita, tanto che la dea Kuan Yin associata alla guarigione veniva rappresentata con tale fungo in mano.

Proprietà e benefici

Ma quali sono, precisamente, queste proprietà benefiche?Per capire come sia possibile che il Reishi abbia così tanti pregi, bisogna tenere presente i tanti elementi presenti al suo interno, a cominciare dalle vitamine B, C ed E che hanno una grande importanza per il corpo e che sono presenti in abbondanza. Anche l’adenosina, fondamentale per il corretto flusso di sangue verso il cuore e molto utile nella prevenzione delle aritmie, è presente in gran numero.Inoltre il Reishi contiene ben 17 amminoacidi, molecole organiche alla base delle proteine, nonché un elevato valore di sali minerali come ferro, zinco, rame, manganese, magnesio, potassio e calcio.

Fondamentale l’apporto degli acidi a cominciare da quelli ganoderici, capaci di abbassare i livelli di istamina e di aiutare la respirazione, senza scordare l’acido lucidenico. Sono presenti in modo rilevante anche glucosio, galattosio e fucosio.Inoltre è molto ricco di germanio organico, un minerale scoperto nel 1886 dal brillante studioso tedesco Clemens Winkler che nel paese del Sol Levante è molto usato per contrastare i tumori e le patologie degenerative, aumentando i livelli di ossigeno forniti al sistema circolatorio e quindi migliorando lucidità mentale e capacità di apprendimento.I principi attivi del Ganoderma Lucidum sono circa duecento, fra i quali troviamo i polisaccaridi beta-glucani e gli etero-beta-glucani, utili per contrastare i tumori e rinforzare il sistema immunitario, le proteine LZ-8 con effetti anti-allergici ed efficacia nell’abbassare il colesterolo.Fra i numerosi effetti benefici del Reishi troviamo innanzitutto il potenziamento del sistema immunitario, soprattutto grazie all’azione dei beta-glucani. Sono stati riscontrati effetti positivi anche in pazienti sieropositivi. Notevole è l’aiuto contro l’irritabilità e la stanchezza, come confermato da uno studio cinese sulla neurastenia. Uno studio della University of California at San Francisco e del National Cancer Centre di Singapore ha messo in evidenza l’efficacia contro le cellule tumorali e contro lo sviluppo delle metastasi.Il fungo Reishi è inoltre utile nel combattere la pressione alta, nel contrastare alcune malattie degenerative e l’asma bronchiale. Effetti benefici sono stati osservati sull’ossigenazione cardiaca, sulla depurazione del fegato e dei reni, perfino sul quoziente intellettivo. Molteplici fonti sono unanimi nel riconoscere al Ganoderma un effetto anti-invecchiamento e contro l’insonnia, nonché una proprietà anti-infiammatoriaper l’intero organismo, analgesica e antibatterica. È noto anche l’aumento della produzione di interferone, un tipo di glicoproteina.Per avere un’eccellente dimostrazione pratica del valore del Reishi basta gettare uno sguardo sull’isola giapponese di Okinawa, i cui abitanti fanno del Ganoderma un pilastro del loro regime alimentare. Ebbene, in questo luogo si registra una delle concentrazioni di ultracentenari più alta dell’intero pianeta, ben il 20,6% della popolazione, una vita media di oltre 81 anni e un’incidenza di malattie come diabete e ictus di gran lunga inferiore al resto del mondo.Ancora più sorprendente è la qualità della vita: gli allibiti studiosi che si recano ad Okinawa restano a bocca aperta nell’osservare persone che hanno compiuto un secolo di vita mentre vanno a pesca, danzano, lavorano e addirittura praticano la tradizionale arte marziale del Kobudo. Come recita un proverbio locale le cui origini si perdono nella notte dei tempi, “a settant’anni sei un bambino, a ottanta un giovane. E se a novanta qualcuno dal cielo ti invita a raggiungerlo, rispondi: vai e torna quando avrò cento anni”.

Al fine di comprendere meglio i benefici che si possono ottenere consumando Ganoderma, può essere utile dare uno sguardo a un rapido riassunto delle proprietà di questo fungo:

Effetti fisici Effetti psicologici
Depurazione epatica Anti-stress
Migliore ossigenazione cardiaca Contrasta l’insonnia
Ipertensione sotto controllo Ottimizza il quoziente intellettivo
Livello di istamina contenuto Migliore capacità mnemonica
Potenzia il sistema immunitario Contrasta i sintomi dell’Alzheimer
Combatte l’asma bronchiale Allevia la depressione
Analgesico
Contrasta le cellule tumorali
Peso sotto controllo

Controindicazioni

Quella delle controindicazioni è una questione che puntualmente riemerge: possibile che non vi siano effetti collaterali nell’assunzione di Ganoderma?Premesso che gli studi effettuati finora non presentano dati sufficientemente precisi, deve essere ribadito con chiarezza che non sono stati riscontrati sintomi spiacevoli di alcun tipo su fegato, reni e stomaco, mentre l’assunzione da parte di donne incinte e in allattamento è assolutamente sicura.In alcuni soggetti si sono riscontrati blandi disturbi digestivi nei primi giorni di assunzione.Ciò nonostante in determinati casi è opportuna l’assistenza di un medico, come ad esempio in pazienti immunodepressi e sottoposti a trapianto d’organi, negli allergici ai funghi e in coloro che soffrono di pressione bassa.Secondo alcuni medici, è sconsigliata l’assunzione contemporanea di farmaci anticoagulanti, immunosoppressori e cortisonici.

Opinioni

La gamma di opinioni riguardo Organo Gold è estremamente varia. In tanti sono rimasti soddisfatti dei prodotti dell’azienda, lodandone le qualità e consigliandoli a parenti e conoscenti. Vi sono però anche molte persone di diverso avviso che hanno scritto recensioni poco positive talvolta con toni duri.Al centro delle polemiche ci sono non tanto le qualità del fungo Reishi quanto le modalità operative e organizzative di Organo Gold.

Vi sono testimonianze di ex collaboratori piuttosto amareggiati che muovono accuse di scarsa trasparenza e serietà alla società. Secondo qualcuno, i venditori sarebbero anche eccessivamente entusiasti di Organo Gold, al punto da perdere ogni capacità critica fino a sconfinare nel fanatismo.Analizzando la questione da un punto di vista razionale, è comprensibile che chi sia uscito tenda a dipingere tutto con toni negativi, come che i commenti ricchi di entusiasmo di chi ancora lavora in Organo Gold appaiano eccessivi e quasi parossistici. L’ardore e la passione sono elementi imprescindibili per chi lavora nel network marketing, dunque non c’è da stupirsi che chi lavora per una certa azienda ne parli in tono positivo, tanto più che non è possibile fare questo tipo di lavoro senza nutrire un sincero apprezzamento per i prodotti venduti. Organo Gold ha un fatturato che supera i duecento milioni di Dollari e questo non per misteriosi inganni ma perché si avvale di decine di migliaia di venditori che lavorano duramente per ottenere i risultati che si erano prefissi. In questo settore non esistono carriere spinte artificiosamente, ognuno guadagna a seconda dei propri meriti.

Purtroppo, il mercato ha delle leggi molto severe che non fanno sconti a nessuno. Le statistiche dicono chiaro e tondo che la stragrande maggioranza dei venditori non riesce a mantenere la propria attività per un tempo molto lungo. Il network marketing non è per tutti, in tanti sono costretti ad abbandonare. Alcuni la prendono come una sconfitta personale, riversando il proprio rammarico sull’azienda che però è incolpevole. Secondo voci diffuse soprattutto in rete, Organo Gold sarebbe un’azienda di marketing piramidale basata sul reclutamento piuttosto che sulla vendita di prodotti. Questo però è facilmente confutabile, dal momento che vende prodotti di valore tangibile e per diventare un suo collaboratore si deve sborsare un contributo iniziale di 49,95 $ per acquistare il Business Entry Kit. Oltre a ciò va spesa una somma variabile per il package del prodotto, il quale influirà poi sulla percentuale di commissione che si andrà a guadagnare. A far storcere il naso ad alcuni consumatori è invece il livello dei prezzi di Organo Gold, che in media è piuttosto alto rispetto ai concorrenti. Anche in questo caso siamo di fronte a un’affermazione non vera, dal momento che il costo reale di un singolo caffè Organo Gold è circa la metà di un normale Espresso consumato al bar, questo senza considerare il valore aggiunto del Ganoderma Lucidum. A questo si deve aggiungere che la qualità delle miscele usate da Organo Gold è eccellente, giustificandone abbondantemente il prezzo. Talvolta le perplessità e i commenti non lusinghieri del tutto leciti sfociano nella calunnia più becera.

I social network abbondano di denigrazioni che in taluni casi possono indurre a dubitare della buonafede di chi scrive. Purtroppo questo è un effetto collaterale della possibilità di esprimere il proprio pensiero su tutto e tutti, caratteristica tipica della nostra epoca.

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