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Nike e Naomi Osaka: oltre il marketing sportivo?

Nike e Naomi Osaka: strappo alla regola o strategia che si proietta oltre le regole del marketing sportivo?

naomi osaka

La numero uno del tennis potrà continuare a usare le patch degli sponsor asiatici sui completi griffati Nike

Nike è uno dei brand più famosi al mondo, che trasmette determinazione e forza.

L’iconico Swoosh (logo Nike) di Beaverton conquista target promuovendo i suoi atleti, nonché  prodotti,  con campagne di marketing  comunicative fuori da ogni regola. Direi che è Nike detta le regole del gioco! 

Negli anni il brand sportivo ha consolidato infatti lo status di maggior produttore d’abbigliamento sportivo al mondo.

Non si è mai tirato indietro nello scrivere la storia al di là dei suoi prodotti, riconoscibili grazie al binomio vincente di nome e logo, simboli dal valore inestimabile per lo sport e il lifestyle.

Naomi Osaka, attualmente la numero 1 del tennis femminile, aveva annunciato sui suoi profili social, il suo passaggio da Adidas a Nike. 

Il contratto corposo da poco più 40 milioni di dollari, legherà il brand dall’inconfondibile baffo ai futuri successi della tennista nipponica, che a soli 21 anni può già vantare tre titoli del torneo prestigioso della Women’s Tennis Association (WTA) e due Slam (US Open 2018 e Australian Open 2019). 

Per Nike, questa partnership è già un successo perché lega il proprio nome a quello della probabile più grande tennista asiatica di tutti i tempi nel goloso mercato asiatico.

Per la Osaka è invece un doppio successo, perché ha ottenuto il privilegio di poter continuare a usare le patch dei suoi sponsor giapponesi (Nissin Foods Nippon Airways) anche sui completi da gioco griffati Nike.

Un segno tangibile a livello mediatico e commerciale, dal momento che la Osaka è uno dei personaggi sportivi più amati del momento nel Paese del Sol Levante.

naomi osaka

Nike ha sempre vietato, con clausole restrittive, all’endorser di “sporcare” con altri brand le divise sportive griffate con lo Swoosh. Del resto i contratti di sponsorizzazione del brand di Beaverton sono del tipo exclusive, ma l’accordo Nike-Osaka incrementerà il valore di uno dei capi più ricchi di abbigliamento nella storia del tennis femminile. Ovviamente questa eccezione non potrebbe mai essere concessa ad altri competitor, ma solo a brand di altri settori produttivi.

La Nike e il Tennis: come trarre profitto dal divorzio con Roger Federer

Roger Federer è uno dei migliori giocatori di tennis di tutti i tempi oltre ad essere uno dei testimonial più ambiti con contratti milionari di alto profilo. Proprio Roger non ha mai avuto il privilegio di apporre ulteriori sponsor sulla sua divisa Nike.

Potrebbe essere stato questo il motivo che ha fatto terminare la partnership Nike-Federer dopo ben 24 anni?

Sta di fatto che il tennista svizzero ha cambiato sponsor tecnico per un accordo decennale e molto lucrativo con Uniqlo.

Il brand di moda giapponese, a differenza di Nike, permetterà a Federer di siglare accordi di sponsorizzazione paralleli per esibire patch sulla polo quando si trova in campo.

La fuoriclasse nipponica, nata ad Osaka (madre giapponese e padre haitiano) e cresciuta a Long Island, ha un valore commerciale in crescita. Nike ha ben pensato di trarre profitto dal divorzio con Federer, mettendo in atto una strategia fuori da ogni regola.

La presenza di altri sponsor sulla divisa della fuoriclasse nipponica vedrà un sostanziale incremento di coinvolgimento della Nike in vista delle Olimpiadi del 2020 in Giappone, grazie all’esposizione mediatica della Osaka in termini di brand awareness.

Conclusioni

Dunque  Nike, oltre ad essere un colosso di abbigliamento sportivo, è  un  fenomeno culturale.

Infatti la consacrazione del brand e la prima grande sponsorizzazione arrivarono nel 1978, proprio con un tennista, ovvero la leggenda della racchetta John McEnroe. 

Nike, che deve il suo nome dalla mitologia greca raffigurata come una trionfante donna con le ali, punta alla vittoria nel tennis femminile, almeno lato marketing sportivo.

Direi che con Naomi Osaka e l’eccezione, in termini di sponsorizzazione, si darà inizio ad una nuova era nel tennis mondiale.

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