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Messaggio alla nazione del Direttore Corvino

Messaggio alla nazione datato 03/01/2016

Un nuovo anno si è spalancato sul mondo. Un 2016 all’insegna dei cambiamenti, sempre più profondi, che andranno ad avere ripercussioni sul nostro stile di vita, che da qualche anno ha visto l’ascesa inarrestabile di Internet e dei mille modi per comunicare e far sentire la propria voce. Dai Social Network, attraverso i quali comunichiamo i nostri stati d’animo, sentimenti (positivi e negativi), e attraverso i quali documentiamo la nostra vita attimo per attimo, utilizzando hashtag, tag, brevi video o scatti d’autore-amatoriali; agli E-commerce con i quali effettuiamo acquisti, o dove addirittura, come nel caso di Subito.it o Kijiji, poter vendere ciò che non ci piace più o che non ci serve più; ascoltiamo musica usando gli smartphone, oppure scattiamo foto o riprendiamo i momenti più belli della nostra vita in tempo reale pubblicandoli sui nostri profili social; troviamo sempre la strada di casa, utilizzando i navigatori satellitari; possiamo recensire locali e ristoranti con Tripdavisor, oppure farci ospitare a casa di persone provenienti da tutto il mondo con Air bnb o con il Couchsurfing. La nostra vita insomma è sempre più dipendente da questi strumenti digitali, che da soli possono significare tantissimo. Ma che senza di noi non valgono poi così tanto. Infatti, nonostante la tecnologia faccia passi da gigante, al centro di questa rivoluzione tecnologica ci siamo sempre noi: gli uomini, figli spesso di una generazione che non è nata con l’ausilio di questi apparecchi, e senza i quali noi non riusciamo a comprendere come abbiano fatto a vivere prima.

In questo discorso di inizio anno, voglio parlarvi un pò della nostra rivista di comunicazione e marketing, soprattutto digitale, chiamata Pop Up Magazine. Un progetto che pone le sue basi nel Luglio scorso, quando, lavorando per Inside Marketing (che negli anni mi ha dato tanto in termini di preparazione e competenze), per i quali ringrazierò sempre Pina Meriano e Piero Polito, mi sono reso conto di come vi fosse un’estrema necessità di una voce in più nel panorama italiano, che potesse accentuare gli eco già molto forti, che giungevano dalle altre realtà editoriali presenti in Italia. E così dopo un’attenta pianificazione e progettazione, insieme alla collega e amica Grazia Meo-Colombo, altro punto di riferimento estremamente importante nella mia vita professionale, abbiamo aperto al pubblico questo magazine, che nel giro di poco tempo, grazie a validi collaboratori (che ringrazio con tutto il cuore) e con una politica di Social Media Marketing volta a dare informazioni in maniera chiara, semplice, concisa ai nostri lettori, è riuscita a toccare quota 5.000 visite mensili. Molti obietteranno e storceranno sicuramente il naso, ma la forza dei numeri fa in modo da dare risalto alla nostra macchina editoriale, che nel tempo sta acquistando sempre nuova potenza. Non abbiamo voluto effettuare investimenti stratosferici per pubblicizzare la rivista, oppure affidarci a professionisti già affermati. Abbiamo voluto solamente dare una chance, una possibilità a tutti i ragazzi che nutrono una forte passione per questa materia, e che spesse volte si vedono chiudere le porte in faccia da interessi economici, che sempre più la fanno da padrone in questo campo. In un paese dove i giovani sempre più scappano via per costruirsi un futuro migliore, noi abbiamo deciso di porre radici, e di farlo in una città molto particolare come è Napoli, culla della civiltà, ma anche dalle mille e più contraddizioni.

Nei prossimi mesi cercheremo di fare tesoro di quelli che sono stati i traguardi raggiunti, e dei mille errori che abbiamo commesso, e che continueremo a commettere. Ma in quanto essere umani errare fa parte della nostra vita, e nonostante trattiamo di tecnologia e digitale, alla base ci sono sempre le persone. Abbiamo mille progetti in cantiere, mille proposte sul tavolo, mille scogli da superare, ma siamo consci che la via è stata tracciata e che i risultati non tarderanno ad arrivare.

In quanto proposta editoriale della web agency Kairos-Creative, la vita di questa creatura appena nata dipenderà dai passi avanti che anche la nostra agenzia in pochi mesi sta compiendo, andando ad essere uno dei punti di riferimento per le aziende campane, italiane ed estere. Abbiamo in passato collaborato con colossi mondiali e multinazionali, che hanno apprezzato il nostro operato e con i quali continuiamo a lavorare. Oltre questo sono molti i progetti che stiamo sviluppando che ci consentiranno di diventare fautori del nostro destino. Studiamo ciò che accade all’estero, dove spesso le idee vedono la luce, e cerchiamo di interpretare i trend di settore per poter ideare sempre nuove soluzioni che semplificheranno la nostra vita. Perchè deve essere questo lo scopo delle nuove tecnologie. Dove al centro dei tanti progetti realizzati e in corso d’opera ci siamo sempre noi: le persone.

Voglio concludere questo discorso alla nazione con gli auguri di un buon anno a tutti i nostri lettori e un augurio sincero di felicità e soddisfazioni personali e professionali.

Francesco Corvino

(Direttore Pop-Up Magazine)

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