Condividi, , Google Plus, Pinterest,

Stampa

Posted in:

Marketing sportivo: Guinness è il nuovo title sponsor del Sei Nazioni

sei nazioni guinness

Guinness e Rugby: un sodalizio da campioni che si presenta con il nome di “Guinness Sei Nazioni”

Il rugby è uno degli sport più popolari al mondo, praticato a livello agonistico in moltissime nazioni e parente prossimo dello sport americano più amato: il football. In questo post di Pop Up Magazine, andremo a indagare sul torneo più importante in questa disciplina, Il Sei Nazioni, che vede tra i partecipanti, anche l’Italia.

Nello specifico andremo a vedere come il brand Guinness si sta preparando alla manifestazione sportiva, che da quest’anno porta il suo nome. Inoltre ci gusteremo davanti ad una bella pinta di birra il nuovo spot “The Purse”, lanciato proprio in corrispondenza dell’inizio del torneo.

Sei Nazioni: al via la 125° edizione

Nelle partite d’esordio del primo weekend di febbraio della 125ª edizione del Sei Nazioni, il più prestigioso torneo del rugby europeo, abbiamo assistito alla sconfitta della Francia dopo una rimonta strepitosa del Galles a Parigi. Inoltre vi è stata la difficoltà che gli azzurri hanno avuto nell’imporsi a Edimburgo contro una Scozia combattiva, mentre Irlanda (2° nel ranking mondiale) è stata letteralmente abbattuta dall’Inghilterra sul campo del futuristico Aviva Stadium di Dublino.

Insomma, il Sei Nazioni è una competizione sportiva che fa gioire e piangere migliaia di appassionati (me compreso).

Questo torneo si è affermato nel tempo come uno più seguiti al mondo e uno dei più redditizi, che crea un indotto di circa 30 milioni di Euro. Insomma il rugby monetizza, mettendo in palio premi per 130 milioni di Euro totali.

Alla nazionale vincitrice spetta un premio di 5.9 milioni di Euro, mentre all’ultima classificata andranno 1.7 Milioni di Euro.

Questa competizione acquisisce sempre più spazio mediatico, e di conseguenza attorno alla palla ovale girano parecchi soldi. A maggior ragione che quest’anno si disputerà la nona edizione del Mondiale di rugby in Giappone,  un evento molto atteso, oltre ad essere anche una prova generale, per molti aspetti, delle Olimpiadi di Tokyo 2020.

Sei Nazioni

Title sponsor del Sei Nazioni: accordo di sei anni con Guinness e la nuova campagna promozionale “The Purse”

Il Sei Nazioni ha siglato un accordo di sponsorizzazione della durata di sei anni con la celebre birra Guinness, che è diventata title sponsor della manifestazione sportiva.

Secondo quanto riportato dall’autorevole Times, la partnership ha un valore di 6 milioni di Sterline nel primo anno e andrà a raddoppiarsi entro la fine dell’accordo. Nonostante questa prestigiosa partnership, è crollato il valore per la sponsorizzazione negli ultimi anni del famoso torneo, poichè si tratta del comune denominatore di molte altre competizioni sportive.

Lo storico brand di birra stout irlandese, dal colore del caffè, tira in ballo il prestigio del Sei Nazioni e corteggia così il mercato globale, pronto ad accogliere il prossimo Mondiale di rugby.

L’immagine che si è data la Guinness, che vende oltre ogni record, è quella di una birra che non è per tutti, così come non lo è il rugby.

Guinness e Sei Nazioni mostrano chiaramente come sponsorizzazioni e sport rafforzino considerevolmente la visibilità di un brand sul mercato.

Come ha commentato Benjamin Morel, CEO del Sei Nazioni:

Siamo assolutamente lieti di migliorare il nostro rapporto di lunga data con Guinness, il quale sarà uno sponsor eccezionale per il più prestigioso campionato di rugby.

Guinness è un leader mondiale nel suo settore e la partnership tra questi due marchi così iconici ci consentirà di espandere il nostro pubblico su scala globale. Non potremmo essere più entusiasti di lavorare con questo brand nei prossimi anni per sviluppare innovativi modi per entrare in contatto con i nostri fan e consumatori.

Lo spot The Purse di Guinness

La nera di Dublino, che nasce da un errore di tostatura dell’orzo, nel tempo ha costruito un’immagine emblematica, il cui punto di forza è un’identità unica dal linguaggio moderno, come mostra la nuova campagna promozionale The Purse, creando uno storytelling in sintonia con i valori condivisi dal proprio target di riferimento.

In meno di due minuti il brand racconta una storia emozionante che non ruota più intorno al prodotto ma bensì attorno ai valori umani di una famiglia e la sua passione per il rugby.

The Purse trasmette perfettamente lo spirito del Sei Nazioni, raccontando la vera storia di David e Gareth Rees, che mantengono vivo il ricordo della loro madre Olive, seguendo il Galles nel Guinness Six Nations.

Olive ha lasciato in eredità ai suoi due figli i risparmi, a patto che questi siano spesi totalmente seguendo e sostenendo il Galles nelle partite del Sei Nazioni. Inoltre i due Rees dovranno portarsi sempre dietro nei giorni di gara il gattino di Olive, riponendola buona buona in una delle borse della loro defunta mamma.

I fratelli Rees onorano la volontà della defunta, godendosi tutto ciò che il Guinness Six Nations offre: dalle lumache a Parigi, al giro in taxi per Roma, oltre che ovviamente pinte e pinte della gustosa birra Guinness.

Conclusioni

Questa strategica campagna, creata dall’agenzia Abbott Mead Vickers BBDO e dal rinomato regista Tom Green, è visibile su tutti i canali digitali ed è capace, non solo di promuovere una birra, ma di dargli anche un nuovo significato che stimola mente e cuore del tifoso. Perché sono proprio le emozioni che ci spingono a prendere delle decisioni, di qualsiasi natura esse siano, compresa quella di seguire l’ultima volontà della propria amata mamma.

Dunque la Guinness fa leva nuovamente sulla componente emotiva con questo spot, utile a far emergere la propria personalità di marca.

 

Ammetto che ogni qual volta che gusterò una pinta di Guinness, mi verrà in mente Olive, il suo gattino, i suoi figli David e Gareth e la loro passione per il Sei Nazioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *