Condividi, , Google Plus, Pinterest,

Stampa

Posted in:

Marketing Ronaldo: perchè è un affare per la Juventus

Marketing Ronaldo: i numeri di CR7 e come la Juventus può trarne beneficio

Alla fine il colpo tanto sperato è riuscito. Agnelli vola in Grecia e chiude per CR7! Ma questo non è solo un colpo sportivo, ma dietro si celano molte altre ragioni. In questo post vi parleremo del marketing Ronaldo (del quale abbiamo già discusso qualche tempo fa) e dei suoi effetti sul brand Juventus.

La ricostruzione dell’acquisto del secolo

L’operazione Cristiano Ronaldo alla Juventus è principalmente una mossa strategica e commerciale, oltre che sportiva.

Dalla serie B a Cristiano Ronaldo, in un crescendo continuo che fa invidia alle aziende di tutto il mondo: sono questi gli ultimi 12 anni di Juventus. Dal no di Di Natale a vestire la maglia bianconera all’acquisto del cinque volte pallone d’oro nonchè giocatore più forte al mondo. Ma da dove nasce tutto questo? Ai più romantici piace pensare che a dare il via ai ragionamenti di Agnelli, Marotta e Paratici sia stata la dolorosa rovesciata subita all’Allianz Stadium quando il Real Madrid si impose per 3-0 sulla Juve nei quarti di Champions League. Che siano stati gli applausi scroscianti del pubblico di Torino ad aver fatto scattare la scintilla anche nella mente di Ronaldo tanto da spingerlo a parlare con il suo procuratore Jorge Mendes che a sua volta ha iniziato a sondare il terreno juventino? Non sembra allora nemmeno fermarsi alla trattativa per Cancelo la presenza del baldo Mendes a Torino. Come racconta Sky Sport quel giorno pare che un tifoso della Juventus ne abbia approfittato dicendo: “Portaci Cristiano Ronaldo”.

Ma veniamo ai nodi contrattuali. Fino alla scorsa sessione di mercato per liberare il giocatore dal contratto che lo legava al Real Madrid serviva 1 miliardo di euro. Com’è possibile allora che Cristiano Ronaldo alla Juventus sia costato (solo) 112 milioni di euro?

Semplice: la clausola rescissoria è stata amabilmente rimpiazzata da un accordo verbale tra Florentino Pérez ed il giocatore. Sempre Sky Sport racconta che il numero uno del Real Madrid si sarebbe accontentato di un offerta dieci volte più bassa, a condizione da non risultare l’artefice della cessione del più grande marcatore della storia del club: doveva essere Ronaldo ad ammettere di voler andar via. E così è stato. Poi è bastato un viaggio veloce ed indolore di Agnelli in Grecia, dove il portoghese si trovava in vacanza, e l’accordo è stato finalmente portato a termine.

Ronaldo alla Juventus

Il brand Ronaldo

Partiamo da un dato più che significativo: è stato stimato che il brand Ronaldo, da solo abbia un valore patrimoniale di 280 milioni di dollari come riportato da”Il Sole 24 ore”.

Cristiano Ronaldo alla Juventus

Facendoci aiutare da Thismarketerslife, abbiamo cercato di capire cosa si cela dietro questi numeri impressionanti. Siamo di fronte ad un professionista che cura ogni aspetto della sua vita con una dedizione maniacale che gli permette di essere il numero uno al mondo e che gli frutta all’incirca 88 milioni di euro l’anno. 

Dal 2016 è ufficialmente diventato infatti l’atleta più pagato al mondo, prima di Lionel Messi, LeBron James, Roger Federer e l’ala piccola dei Golden State Warrior, Kevin Durant. Ma facciamo i famosi conti in tasca a Cristiano: 56 milioni di euro provengono dallo stipendio, che ora alla Juventus dovrebbe arrivare a 60 milioni (lordi) e dai bonus che ne derivano, mentre i restanti 32 scaturiscono proprio dalla sua immagine. L’accordo di sfruttamento dei diritti d’immagine che ricopre d’oro il portoghese è quello con Nike, che ha accompagnato CR7 sin dagli inizi della sua carriera. Nel 2016 Ronaldo ha firmato un contratto a vita con il brand sportivo, dal valore di 24 milioni di euro l’anno.
scarpe CR7

Per non parlare delle numerose “comparsate” di Ronaldo per le campagne più variegate per brand di ogni genere e tipo, come quella per Poker Stars che racconta una giornata tipo del campione bianconero o quella per Castrol dove l’atleta venne a tutti gli effetti “analizzato” in ogni suo gesto, attraverso sensori e telecamere.

Vi parlavamo quindi di un vero brand: Ronaldo infatti non si limita a comparire in vari spot per pubblicizzare brand altrui ma ne possiede letteralmente di propri. Una delle sue prime idee di business fu infatti CR7 Underwear suo brand di abbigliamento intimo maschile. Ogni anno viene lanciata una nuova collezione, sempre accompagnata dal campione in prima persona in tutti gli shooting.

ronaldo underwear
Ma non solo biancheria intima: infatti possiede anche il brand CR7 Blankets, coperte per la precisione, riportanti il suo logo o il suo volto. Ma continuiamo, perché il baldo giovane non poteva certo non lanciare anche un suo profumo: e allora ecco CR7 Fragrances, che al momento conta due essenze: Legacy e Legacy Private Edition. Ma giusto per mettere una ciliegina sulla torta e rendere epico il tutto, Ronaldo ha deciso anche di aprire a Funchal (Madeira) un museo che porta il suo nome, CR7 Museu. Il nome è stato mantenuto nella lingua natia del campione, il portoghese, invece che adottare l’inglese.

Marketing Ronaldo: il merchandising

Sono tutti ancora solo ragionamenti ma il saldo positivo prodotto dal merchandising relativo a CR7 sarebbe stimato in 6 milioni di euro aumentando così i 17,8 milioni della stagione appena conclusa della Juventus.

Vanno analizzati anche i ricavi commerciali legati alle sponsorizzazioni destinate a crescere del 30%: la Juve avrebbe quindi a disposizione 27 milioni di euro in più. Ulteriori 21 milioni dovrebbero giungere dallo stadio, qualora i tifosi accogliessero, come è pensabile che sarà, l’aumento di biglietti e abbonamenti nel nome di Ronaldo. Facendo i calcoli, pertanto, l’aumento dei ricavi del club bianconero si aggirerebbero tra gli 81 e 102 milioni di euro. 

maglia ronaldo juventus

Vogliamo parlare delle magliette? Cinque ogni dieci minuti: è questo il ritmo con cui vengono stampate le maglie di CR7 nello store della Juventus Stadium. La nuova maglia bianconera di Cristiano Ronaldo è attualmente disponibile in 4 versioni: da bambino (84,95 euro), da donna (94,95 euro), da uomo “replica” (104,95 euro) e da uomo “authentic” (144,95 euro). A questi prezzi vanno poi aggiunti, per i veri fanatici, i costi per la patch Campionato o Champions League, più gli eventuali costi di spedizione, gratuita per ordini superiori ai 130 euro.  Si capisce bene il perchè la Juve, dopo l’accordo da quasi 30 milioni firmato con Adidas nel 2013, abbia rinunciato a 6 milioni aggiuntivi di minimo garantito, con l’obiettivo di guadagnare di più attraverso la gestione diretta di licensing e merchanding.

ronaldo juventus

Visti i prezzi, non proprio popolari, possiamo affermare che Cristiano Ronaldo è la giusta motivazione per eliminare la percezione al consumatore/tifoso di stare pagando prezzi elevatissimi per l’acquisto dei prodotti a marchio Juventus e soprattutto per la campagna abbonamenti. Infatti solo qualche giorno prima della notizia, molti tifosi si erano lamentanti del caro abbonamenti del +30%, arrivando ad un costo di 600 €.  L’arrivo di Cr7 però, ha placato gli animi dei tifosi e in 1.000 hanno già rinnovato l’abbonamento.

Crstiano Ronaldo e Juventus: due destini che si uniscono

L’acquisto di Cr7 non è soltanto mirato alla conquista della più grande ossessione del popolo juventino, la “Champions League”, ma è una vera è propria azione di Co-branding a tutti gli effetti.

Il brand “Cristiano Ronaldo” sui social media

Ronaldo è un fenomeno social a tutti gli effetti. Infatti, l’ex star dei Galacticos conta 329 milioni di followers sui Social Network, che gli hanno permesso di guadagnare nel 2017, secondo Forbes, 180 milioni di dollari, e oltre 400 mila euro per ogni singolo post sui social: Ronaldo ha 122 milioni di follower su Facebook, 74 milioni su Twitter e 133 milioni su Instagram! Ma è inoltre uno dei marchi più presenti in Asia e sui social network asiatici, come Sina Weibo e We Chat. Il richiamo di CR7 è molto forte anche in quei paesi, dove la Juventus punta ad insidiarsi, andando a competere con le più forti squadre: Real Madrid, Manchester UTD, Barcellona, Chealsea, che detengono la leadership nei paesi del sud-est asiatico.

ronaldo asia

L’effetto social si è sentito e come: la Juventus in poche ore dall’acquisto di Ronaldo ha guadagnato oltre 1 milione di follower su Instagram e Twitter ed oltre mezzo milione su Facebook. Una cifra iperbolica che emerge dal seguente tweet di The Spectator Index (società che si occupa di dati e statistiche):

E a Madrid? Nella capitale spagnola invece sta accadendo l’esatto contrario: la società sta abbassando il suo Fan Change Rate, come emerge dal tweet di Pritam Shah:

Inoltre, Cristiano Ronaldo, con le sue grandi giocate e la sua professionalità, è diventato testimonial e brand ambassador di molti sponsor legati al mondo calcistico, tra cui Nike dove ha firmato un contratto a vita guadagnando 24 milioni di euro all’anno.

Impatto sui social network, attrazione per grandi Sponsor internazionali e grande campione! In altre parole, Cristiano Ronaldo è un vero è proprio affare di business per qualsiasi squadra.

Benefici di Branding

Dopo la coraggiosa operazione di Rebranding effettuata dalla Juventus, portandola ad un nuovo posizionamento di mercato, l’acquisto di Cristiano Ronaldo le ha permesso di rafforzare e consolidare la percezione del brand nei confronti non soltanto dei tifosi, ma anche dei diretti concorrenti e degli sponsor, acquisendo una maggiore autorevolezza.

Le motivazioni che sostengo questa nostra affermazione sono tante, ma vediamone alcune.

  • La prima, è la più semplice: Cristiano Ronaldo reincarna perfettamente quelli che sono i valori aziendali e calcistici della società. Infatti, se si pensa al motto utilizzato dagli ultimi anni dalla Juventus “Vincere non è importante, ma è l’unica cosa che conta”, rispecchia perfettamente il profilo Ronaldo, non a caso è il giocatore più vincente dell’ultimo decennio calcistico;
  • La seconda, è molto più tecnica. Infatti, l’acquisto di Ronaldo permetterebbe di ridurre al minimo lo svantaggio dei POP Concorrenziali (Punti di Parità Concorrenziali) con gli altri top brand del calcio internazionale, facendola percepire alla pari, è aumentando i POD (Punti di Differenzazione) nel mercato italiano. In altri termini, l’acquisto di CR7 ha rafforzato e migliorato il posizionamento del brand sul mercato sia a livello internazionale che nazionale e sta solcando un divario incolmabile in Italia, dove le altre squadre non possono più competere;
  • La terza è legata ai contratti di Sponsorship. Con il miglioramento del posizionamento del brand, anche la Juventus potrà godere di una maggiore esclusività nei confronti degli sponsor, privilegio concesso ai soli grandi Top Team calcistici. In termini di marketing, la Juventus non solo ha ridotto la distanza di potere tra se e i suoi sponsor chiave, ma è riuscita ad ottenere una posizione di privilegio che gli permettà di ottenere contratti milionari in chiave sponsorizzazioni.

Ma non è finita qui! Perché, oltre a tutto quello che abbiamo appena detto, l’acquisto di Ronaldo in termini di branding ha un obiettivo ben specifico: quello di consolidare il brand Juventus nel mondo asiatico, settore nel quale negli ultimi anni la società sta lavorando moltissimo.

In conclusione

In meno di cinque giorni dall’arrivo di Ronaldo, la Juventus è riuscita a guadagnare 200 milioni di euro in borsa, ma la sfida per la Juventus è appena iniziata. I costi dell’operazione sono stati elevatissimi, solo in termini di stipendio netto comprensivo di bonus, Cristiano Ronaldo guadagnerà il 20-25% del totale degli ingaggi di tutta la squadra, comportando un aggravio negativo nella gestione caratteristica del bilancio della società Juventus.

La domanda che tutti ora si stanno chiedendo è se sia valsa la pena di acquistare un giocatore sulla soglia dei 34 anni. Guardando i ricavi ottenuti in pochissimo tempo, possiamo dire proprio di si.

 

Voi cosa ne pensate di questa operazione di Marketing Ronaldo-Juve? Scriveteci i vostri dubbi e perplessità.

 

Articolo co-prodotto da Noemi Campegiani e Alessandro Di Costanzo-Esposito

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *