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Marketing fieristico: cos’è e come ottenere il massimo dal proprio stand

marketing fieristico

Nonostante il crescente successo del marketing digitale, le fiere rappresentano ancora oggi preziose occasioni per offrire visibilità alla propria azienda, creare nuovi contatti e avere l’occasione di ampliare il bacino dei potenziali clienti.

Per fare in modo che un’azienda sfrutti al massimo la sua presenza in fiera esiste addirittura un insieme di strategie ad hoc, che si possono raccogliere tutte sotto un unico cappello: quello del marketing fieristico.

Cos’è il marketing fieristico?

Dare una definizione in poche righe del marketing fieristico può sembrare riduttivo, poiché quest’ultimo è in realtà l’insieme di una serie di strategie di marketing il cui obiettivo è trasformare una fiera in una grande opportunità di business per un’azienda.

Il marketing fieristico, inoltre, non riguarda solo il momento della fiera, ma anche il periodo antecedente e quello successivo. La preparazione della presenza dell’azienda in fiera, così come il post evento, sono infatti due fasi fondamentali per decretare la buona riuscita dell’evento.

La bellezza non è tutto

Molte aziende credono che con uno stand curato, brochure impeccabili e un payoff d’effetto, il successo della partecipazione a una fiera di settore sia assicurato. In realtà non è così. Come insegnano gli esperti di marketing fieristico, infatti, non dev’essere trascurato alcun dettaglio se l’intenzione è quella di catturare l’interesse del target di riferimento.

I vantaggi del marketing fieristico

È proprio chi ha intenzione di curare ogni aspetto della propria partecipazione a una fiera che mette in campo le strategie di marketing fieristico. Le quali assicurano notevoli e numerosi vantaggi, tra cui abbiamo i seguenti.

Il marketing fieristico aiuta a migliorare l’immagine aziendale

Scegliere di partecipare a una fiera significa, per un’azienda, avere il coraggio di mettersi in gioco, di incontrare vis à vis operatori del settore e potenziali clienti, trasmettendo loro, tramite gesti, parole e materiali da mostrare, la mission aziendale.

Il marketing fieristico permette di aggiornarsi circa le ultime novità del mercato

Andare in fiera non rappresenta solo un’ottima opportunità per farsi conoscere: è anche un’occasione per scambiarsi conoscenze e informazioni e per avere una panoramica sulle ultime novità e tendenze del proprio settore di mercato. Durante questi eventi, infatti, vengono organizzati anche workshop, seminari e conferenze, consentendo così a espositori, visitatori e stakeholder di aggiornarsi e lavorare pro-futuro sui propri punti di forza e debolezza in relazione al trend di mercato.

Il marketing fieristico implementa i contatti

Oltre a favorire la relazione diretta con il pubblico – che costituisce un importante biglietto da visita per un’azienda – il marketing fieristico aiuta anche a costruire relazioni di valore, sia con potenziali clienti che con partners e fornitori.

Le strategie per sfruttare al meglio il marketing fieristico

Il marketing fieristico si declina in una pluralità di strategie il cui fine è far sì che la partecipazione di un’azienda in fiera sia un successo.

Tra le azioni più importanti da mettere in campo per perseguire questo obiettivo ricordiamo le seguenti.

La scelta della fiera giusta e l’analisi dei competitors

Può sembrare una banalità, ma non tutte le fiere di settore sono adatte per presentare la propria azienda. E visto che partecipare a una fiera significa investire in tempo e risorse, l’opzione migliore è fare una cernita dei diversi appuntamenti, scegliendo quelli migliori da un punto di vista strategico. Fondamentale anche un’analisi preliminare dei competitors che saranno presenti, per non farsi cogliere impreparati ma anzi arrivare con l’idea in più per catturare l’attenzione di partners e visitatori.

Curare lo stand

Lo stand da solo non basta a determinare il successo della presenza in fiera, è vero, ma è comunque un elemento importante. È dunque indispensabile non solo curarne la grafica in ogni dettaglio, ma anche studiarne la posizione e la dimensione. Se è possibile, può costituire un vantaggio organizzare presso il proprio stand anche workshop e incontri aperti al pubblico.

Avere una strategia di comunicazione vincente

La partecipazione a una fiera deve sempre essere accompagnata da una comunicazione ad hoc, che copra sia la giornata (o le giornate) in cui l’azienda sarà effettivamente presente all’evento, sia i momenti precedenti e successivi. Prima dell’appuntamento, la comunicazione dovrebbe essere mirata a creare aspettativa circa le novità che presenterà l’azienda in quell’occasione, per esempio inviando newsletter dedicate ai propri contatti. Durante la fiera, i canali di comunicazione dovrebbero illustrare l’andamento della manifestazione, i prodotti o i servizi presentati dall’azienda e gli incontri ai quali ha preso parte. Nella fase di post evento, infine, non solo si mandano comunicazioni mirate ai contatti raccolti in fiera, ma si ringraziano anche tutti coloro che hanno partecipato, favorendo così l’engagement dei propri clienti, attuali e potenziali.

 

Vi lasciamo con un’interessante infografica sull’argomento: alla prossima dallo staff di Pop Up Magazine! 

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