Marketer data-driven, 3 soft-skill da possedere

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Marketer data-driven, 3 soft-skill da possedere nel 2023, nel post a cura di Pop Up

Il mondo del marketing è in continuo mutamento. Intelligenza Artificiale e nuove tecnologie, unite a nuove leggi in tema privacy e il cambiamento delle abitudini dei consumatori, spingono le imprese a cambiare, sempre più spesso, il loro modo di lavorare con i dati a disposizione. Nel contesto del data driven, i marketer sono attesi, nel 2023, da nuove sfide e a nuove soft-skills da acquisire. Le principali ci sono fornite da Piwik PRO, provider di un software proprietario privacy-friendly, che analizza la customer journey su web e app. Nello specifico, sono state individuate 3 particolari skill, che un marketer data driven deve possedere per lavorare con i dati.

Vediamo quali sono nelle righe a seguire, nel nuovo post a cura di Pop Up!

  1. Comprensione totale degli obiettivi di business

La prima skill da non sottovalutare, specie se lavoriamo con i dati dei clienti, è rappresentata dalla comprensione degli obiettivi di business. Solo conoscendo questi, infatti, la raccolta dei dati può essere convogliata nel raggiungimento dello scopo prestabilito. E’ fondamentale, in questo caso, porre domande e cercare delle risposte chiarificatrici, oltre che riconoscere le principali KPI dei differenti team interni all’impresa.

  1. Cross-team cooperation

Legata alla prima soft-skill, la seconda è di vitale importanza per il raggiungimento dei propri obiettivi aziendali. Stiamo parlando della collaborazione con gli altri team. La capacità di collaborare e interfacciarsi è fondamentale, poiché solo in questo modo si riuscirà a condividere gli obiettivi di un’impresa e raggiungerli insieme.

Oggi, è quanto mai imprescindibile essere in grado di relazionarsi con persone provenienti da culture e background diversi, riconoscendone, al di là delle diversità, le idee e le skill.

Questa cooperazione deve proseguire poi con il team legale, che diviene fondamentale per quanto riguarda il regolamento sulla privacy.

  1. Abbracciare il potenziale dei dati

Ultima soft-skill da possedere per lavorare con i dati è abbracciarne il potenziale. In questo caso, occorre individuare la qualità dei dati a disposizione, per estrarre da essi ciò che ci interessa maggiormente. Poi è fondamentale un giusto mindset, ovvero un atteggiamento che riconosca le effettive potenzialità di un business model basato sui dati e che ne guidi l’implementazione.

Mateusz Krempa, Chief Revenue Officer di Piwik PRO, ha così commentato:

“Le innovazioni tecnologiche, pur non essendo ancora in grado di sostituire realmente la figura del digital marketer, ci confermano che il suo ruolo e le sue abilità devono necessariamente continuare ad evolversi nel tempo. Il futuro premierà quegli specialisti che a una più ampia conoscenza di canali e competenze sapranno affiancare una particolare expertise in un paio di aree tematiche selezionate, persone che si distinguono per il possesso di skill cognitive, intelligenza emotiva e creatività”.