La storia del logo dell’Inter

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In questo articolo ti andremo a proporre un piccolo excursus sulle origini del logo dell’Inter e sul suo significato intrinseco, ripercorrendo i momenti salienti di una evoluzione che ha scritto la storia della società nerazzurra.

Oggi è molto importante creare un logo efficace ed in linea con i valori della propria azienda, ti consigliamo di leggere l’articolo di Salvatore Pumo, esperto logo designer, sul costo di un logo.

logo inter

Il primo logo del 1908

Il primo logo dell’Internazionale Milano nasce nel 1908, dalla matita e dalla creatività dell’illustratore (nonché dirigente sportivo) Giorgio Muggiani, il quale si ispira ai colori della notte, ovvero il nero misto al celeste del cielo.

Proveniente dalla società rossonera, Muggiani, come ha spiegato il figlio durante una vecchia intervista, sceglie due nuance che possano contraddistinguersi in modo netto ai colori rosso e nero del Milan.

Lo stemma di Muggiani ha una forma rotonda, con le lettere “FCIM” al centro, poste su di uno sfondo dorato e caratterizzato da bordi nerazzurri, i colori, appunto, della notte.

E il serpente? Quest’ultimo appare per la prima volta nel logo 20 anni dopo, ispirandosi alla Famiglia Visconti, fondatrice del Ducato di Milano, e imposto dal regime fascista.

Nel logo del 1928 si mantenne la forma tonda, ma accanto al fascio littorio, sulla sinistra, viene aggiunto il biscione dell’Inter di ispirazione viscontea, accompagnato a destra dallo scudo rossocrociato di Milano. Il tutto su sfondo blu.

Il logo dal 1929 al 1945

Il logo appena descritto durò appena un anno. Infatti, nel 1929 viene proposto uno stemma tondeggiante chiuso in una circonferenza d’oro contenente delle strisce nerazzurre. Al centro, su sfondo nero, la scritta dorata ambrosiana. Ai lati compaiono le lettere A e S, che anticipano il cambio di denominazione in Associazione Sportiva.

Questo logo viene mantenuto fino al 1933, quando per la prima volta la forma tonda viene sostituita con uno stemma di forma quadrata.

Restano in uso le strisce azzurre e nere, ma al centro del logo viene disegnato un pallone di cuoio, ispirato a quello utilizzato nei campi da gioco in quegli anni. A fare da contorno la scritta Associazione Sportiva Ambrosiana a cui viene aggiunta anche la parola INTER.

Dopo la guerra, il logo torna ad essere simile al primo, con la sola variazione circa l’utilizzo dei colori: le lettere FCIM vengono disegnata in colore oro, su sfondo bianco. Questo è il primo logo a comparire sulle divise.

Il logo degli anni ‘60

Gli anni ‘60 rappresentano l’epoca della rivoluzione sociale, e anche nel settore calcistico vengono apportate numerose modifiche.

Si rinnova in quel tempo anche il logo interista, in cui si reinserisce il serpente color oro. La novità sta nella forma del logo, che diventa ovale.

In alto, sempre  in colore oro, la scritta INTER su sfondo nero e le lettere F e C su sfondo blu per dare visibilità alla denominazione Football Club.

Tre anni dopo si ritorna al primo stemma di Muggiani, che resta in uso fino agli anni ‘70. In quell’anno infatti viene riproposto un rimpasto del logo, le lettere FCIM vengono intrecciate tra loro, il colore predominante diventa loro e il bianco viene usato solo per delineare le lettere.

Gli anni 80-90

Negli anni ‘80 torna a predominante il serpente nello stemma.

Si propone infatti un logo del tutto rivoluzionario, fatto di sfondo bianco e di strisce diagonali alternate nere e azzurre.

Al centro viene posto un biscione totalmente differente da quello classico visconteo e al suo fianco si appone una stella, simbolo della conquista di 10 titoli nazionali.

Verso la fine degli anni ‘80 il logo cambia di nuovo, in quanto sopra lo scudo si aggiunge la scritta INTER.

Dal 1989 agli anni 2000 si ha invece un ritorno al logo di Muggiani, con l’aggiunta di una stella di dimensioni più ampie.

Dagli anni 2000 ad oggi

Con il nuovo millennio lo stile cambia, il logo assume connotati moderni, e il blu diventa il colore predominante, viene aggiunta la scritta INTER in bianco accompagnata dall’anno di fondazione.

La sigla FCIM viene rappresentata dal color oro e la si utilizza come perimetro del logo, al cui centro trova spazio anche la stella.

Nel 2007, per festeggiare 100 anni dalla nascita della società, si aggiunge un cerchio oro con le date (1908-2008) del centenario e la scritta 100 ANNI INTER.

Nell’anno del triplete invece, per ricordare quella stagione da urlo, il logo viene avvolto da un cerchio tricolore (anche per ricordare, tra la altre cose il centenario dalla conquista del primo scudetto, avvenuto nella stagione 1909-1910).

Nel 2014 cambia di nuovo il logo, a partire dalle linee del monogramma. Diminuiscono i cerchi che contornano il logo, e si ripristinano le dimensioni per dare un equilibrio maggiore. La stella viene riportata al suo significato e lo si appone solo sulle divise ufficiali per identificare gli scudetti vinti.

Oltre ad essere sinonimo di una storia importante per la società, il logo è molto più di quanto si pensi.

Ricordiamo infatti che nel marketing sportivo, rappresenta infatti una tragedia di riconoscimento e di rafforzamento della società all’interno del settore di riferimento.

Se scegliere il logo è la prima esperienza marketing per una società sportiva, l’Inter non poteva non tentare numerosi cambiamenti e stravolgimenti nel corso della sua storia.