Innovation Manager: chi è e cosa fa

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Innovation Manager: chi è e cosa fa nel nuovo post a cura di Pop Up Mag

Le imprese hanno continuo bisogno di innovare quelli che sono i processi produttivi e operativi per rimanere al passo coi tempi. In questo ultimo periodo poi le nuove tecnologie hanno accelerato il processo di cambiamento aziendale, non solo per le imprese più grandi. Inoltre, ad essere interessati non sono solo i processi produttivi, ma l’innovazione è oggi fondamentale anche all’interno dei diversi dipartimenti aziendali e nello stesso ambiente di lavoro, nella cultura, nella vision e nella mission. Adeguarsi diviene oggi importantissimo per mantenere l’azienda produttiva e competitiva sui mercati. Ed è per questo motivo che negli ultimi tempi si fa un gran parlare della figura dell‘Innovation Manager, che deve traghettare la realtà aziendale verso il cambiamento tecnologico.

Vediamo insieme in cosa consiste la figura dell’Innovation Manager e cosa fa nello specifico, nel nuovo post a cura di Pop Up Mag. Bentornati sul nostro portale!

Innovation Manager: chi è

Iniziamo la nostra narrazione della figura di Innovation Manager da una sua definizione, a cura di Federmanager:

“L’Innovation Manager è un professionista che deve assicurare la gestione delle attività di un’impresa inerenti i processi di innovazione del business, in termini di processi organizzativi, prodotti e servizi e pensiero manageriale, stimolando la ricerca di soluzioni legate alla digital transformation o trasformazione digitale favorendo culturalmente l’introduzione e il consolidamento di idee innovative in azienda per lo sviluppo di un vantaggio competitivo sul mercato con la conseguente crescita del business.”

Secondo invece la definizione dell’Osservatorio digitale del Politecnico di Milano:

“L’Innovation Manager è quella figura che in azienda svolge la funzione di abilitatore dell’innovazione, ovvero che analizza il contesto in cui l’azienda svolge le sue attività e verifica i processi, per aiutare a trasmettere la cultura digitale a tutti i dipendenti”.

Quindi secondo quanto definito dalle due entità, l’Innovation Manager deve aiutare l’impresa a svilupparsi da un punto di vista tecnologico, non solo nelle attività produttive e operative, ma in generale nella sua filosofia. L’obiettivo deve essere lo sviluppo e il mantenimento nel tempo di un vantaggio competitivo per la propria impresa, nei confronti della concorrenza.

Chi si occupa di Innovazione?

Ma all’interno di una realtà aziendale, chi si occupa di Innovazione? Se volgiamo lo sguardo all’Italia, troviamo che questo ruolo è spesso ricoperto da soggetti che già operano all’interno dell’impresa, con ruoli e mansioni eterogenee. Minore è il ricorso a figure esterne all’impresa, come nel caso di consulenti all’innovazione, che consentirebbero però di avere una visione nuova in breve tempo, riducendo al contempo i costi. Sono le piccole e medie imprese quelle che hanno maggiore difficoltà a individuare questa figura.

Da uno studio condotto da Capterra in compartecipazione con l’Osservatorio digitale del Politecnico di Milano, risulta che tra i principali traghettatori dell’innovazione all’interno delle PMI italiane, ci sono:

  • Il responsabile dei progetti digitali/informatici (33%);
  • Il vertice strategico (31%);
  • L’imprenditore o un suo familiare (30%);
  • Un responsabile di dipartimento (19%);
  • Un consulente esterno (12%);
  • Nessuna figura (8%);
  • Un fornitore tecnologico (7%);

Una figura quindi non ancora ben delineata all’interno dei quadri aziendali, soprattutto quando si tratta di entità medio-piccole.

Conclusioni

La figura dell’Innovation Manager si fa pressoché fondamentale in un contesto di profondo cambiamento come quello odierno, proprio per la modifica del paradigma della competizione sul mercato (con una crescente globalizzazione e minacce provenienti da realtà fuori confine o con prodotti/servizi sostitutivi), dei processi aziendali, nella vision e mission, oltre che della cultura d’impresa. Occorre quindi fare del proprio meglio per individuare una figura che possa essere foriera del cambiamento globale, magari sostenuta da un team che possa agire a tutti i livelli gerarchici. Ne va della sopravvivenza della stessa realtà produttiva.