SEO news: sono oltre 60.000 i siti web che utilizzano Cloudflare e che hanno attivato IndexNow

0
760
protocollo indexnow foto

SEO news: sono oltre 60.000 i siti web che utilizzano Cloudflare e che hanno attivato IndexNow per indicizzare istantaneamente le proprie pagine web

La SEO è una delle tecniche di web marketing più efficaci ma al tempo stesso difficili e lunghe da sviluppare, che toglie molto tempo alle aziende. Un buon posizionamento SEO passa ovviamente prima dall’indicizzazione delle pagine web mediante crawling da parte dei motori di ricerca. Se le tecnologie odierne tendono a prendere del tempo per indicizzare una pagina web, oggi con il protocollo IndexNow, l’indicizzazione è resa istantanea. Questa è un’iniziativa attivata da Microsoft Bing e Yandex nell’ottobre del 2021, alla quale sta lavorando oggi anche Google.

Che cos’è nello specifico IndexNow?

IndexNow è un protocollo a cui qualsiasi motore di ricerca può partecipare per consentire ai proprietari dei siti internet di indicizzare istantaneamente le proprie pagine e i propri contenuti dal motore di ricerca.

La notizia del giorno, riportata anche dal sito Search Engine Land, afferma che oltre 60.000 siti sono già passati al protocollo IndexNow grazie a Cloudflare, il CDN che consente di attivare, con un semplice click, questa funzionalità.

Infatti, come riportato dal sito, IndexNow è stato attivato da oltre 60.000 siti web che utilizzano Cloudflare in meno di due mesi dall’annuncio di IndexNow da parte di Microsoft. Il motivo è la semplicità di installazione. Per attivare IndexNow mediante Cloudflare basta letteralmente cliccare su un interruttore nella sezione Crawler Hints, a cui puoi accedere nella scheda della cache, quindi nella sezione di configurazione, e il gioco è fatto.

Al momento Cloudflare e Microsoft hanno annunciato che hanno inviato a Bing miliardi di suggerimenti di indicizzazione.

Microsoft ha affermato che una volta abilitata questa impostazione, IndexNow “comincerà a inviare suggerimenti ai motori di ricerca su quando dovrebbero eseguire la scansione di parti del tuo sito Web”.

Questa notizia non può che far piacere ai SEO Specialist, che da sempre sognano di indicizzare in maniera istantanea le pagine pubblicate sul proprio sito web, senza attendere il crawling o forzare l’indicizzazione.

Per il mondo SEO sicuramente rappresenta un’importante svolta. Staremo a vedere nei prossimi mesi se e quando Google deciderà di adottarlo.