goolbook

Eccoci tornati nel mondo digital di Pop Up Magazine! Oggi per il nostro consueto spazio dedicato al marketing digitale, vogliamo parlarvi di Goolbook, lanciato dall’imprenditore 29enne Matteo Clava che intervistammo già in passato. Una startup che si occupa di creare e gestire community tanto grandi e performanti da lavorare con aziende di caratura nazionale e multinazionali, attratte da canali innovativi e da metriche difficilmente riscontrabili su altri canali.

Goolbook: cos’è?

Dalle parole di Matteo Clava, si evince come Goolbook abbia iniziato dal calcio per poi espandersi:

“Goolbook nasce come portale dedicato al mondo del calcio, dal mondo professionistico fino ai classici tornei amatoriali e calcio femminile. Nel 2018 la piattaforma è stata visitata da 5 milioni di appassionati e le nostre pagine social raggiungono milioni di persone al giorno. Questo ci ha consentito di diventare molto attraenti per multinazionali interessate a strategie innovative di penetrazione del mercato.”

Sulla base del successo di questa iniziativa, che l’anno scorso abbiamo già portato alla vostra attenzione, il brand di Matteo Clava continua a crescere replicando il modello anche ad altri settori quali automotive, food, viaggi, oroscopo e tematiche legate al mondo femminile.

Proprio per questo anche il logo si evolve, abbandonando il classico pallone da calcio nella seconda “O” e abbracciando il concetto di insiemi colorati perfettamente legato al concetto di community diverse tra di loro.

Logo goolbook “L’obiettivo è quello di comunicare ad un pubblico sempre più ampio e variegato e lo stiamo facendo applicando lo stesso modello, che ha avuto tanto successo nel calcio. Stiamo diversificando la nostra proposta commerciale per andare incontro alle richieste sempre più frequenti e specifiche delle aziende.”,  ha così commentato successivamente lo stesso Matteo Clava.

Servizi offerti da Goolbook

Le campagne sono gestite esclusivamente a performance stabilendo un “gool” della campagna in termini di visualizzazioni o di accessi al sito.

I servizi offerti sono:

  • Social influencer, con il raggiungimento di circa 2 milioni di persone al giorno sui canali social di proprietà del brand, garantiscono il controllo della campagna e la certezza del risultato pianificato;
  • Web influencer, con milioni di accessi all’anno il portale goolbook.com si presta ad attività di display advertising e realizzazione di redazionali;

Ma quali sono stati ad oggi i risultati prodotti da Goolbook? Vediamoli insieme nel paragrafo successivo.

Risultati prodotti da Goolbook.com

In questi anni, Goolbook ha sviluppato il proprio business in riferimento al calcio, come già anticipato in precedenza.

E questo ha portato il brand ad avere un target costituito soprattutto dal genere maschile (con però anche buona presenza di quello femminile, sempre in crescendo), con un’età compresa tra 16 e 35 anni, che con entusiasmo hanno partecipato alla crescita del progetto.

Ad esempio su Instagram, le diverse community hanno acquisito negli anni un numero complessivo di fan superiore a 1,4 milioni. Questi risultati, replicabili anche su sito e altri social media, hanno portato il brand ad essere molto richiesto da brand nazionali ed internazionali, con i quali Goolbook ha collaborato in questi anni: da Michelin, DAZN, Honor, Red Bull, Gazzetta dello Sport, Esquire, Legea, Gillette, OneFootball e tanti altri altri ancora, i quali hanno deciso di affidarsi all’agenzia per incrementare la propria brand awareness.

Qual è il futuro di Goolbook?

Ma quale può essere il futuro di Goolbook?

Discutendone con lo stesso Matteo Clava abbiamo riscontrato una serie di elementi utili che ci fanno intendere come il brand sia sempre più teso verso nuovi traguardi e risultati, ampiamente alla portata.

L’obiettivo sarà infatti di quello di creare:

  • Community sempre più dedicate e profilate, specifiche per diverse aree merceologiche e temi di interesse;
  • Contenuti sempre più coerenti con i valori di ogni singolo brand e, allo stesso tempo, sempre più coinvolgenti, grazie soprattutto alla creatività e alle tecniche di comunicazione, capaci di trasformare l’interazione in conversione;
  • Performance sempre più consistenti, tali da convincere le aziende e i brand, nazionali ed internazionali, a pianificare delle campagne sempre più coraggiose e raggiungere risultati ancora più ambiziosi di quelli odierni;

Conclusioni

Per concludere il nostro post dedicato a Goolbook, bisogna dire che il brand si è fatto sicuramente notare per l’idea di business e per l’applicazione delle sue strategie di marketing operativo, che si sono rivelate poi vincenti.

A parlare di Goolbook.com sono stati, tra gli altri, giornali anche più famosi e conosciuti del nostro, quali La Stampa, Radio24, Eppela. A questi ci siamo aggiunti anche noi di Pop Up Magazine, che con piacere abbiamo voluto dedicare questo post a Goolbook e a Matteo, che ha dichiarato di seguirci sempre con interesse, attratto dai temi del nostro portale, e questo ci fa enormemente piacere.

Vogliamo fare un in bocca al lupo speciale a Matteo e al suo staff che lavora costantemente per far crescere Goolbook. Alla prossima con le storie di Pop Up Magazine!

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