Condividi, , Google Plus, Pinterest,

Stampa

Posted in:

Copywriting: come creare una guida per i tuoi contenuti in chiave SEO

Per ottenere il massimo da chi realizza contenuti è necessario dare le giuste indicazioni: ecco come creare una guida e ridurre i tempi di redazione degli articoli.

copywriting

Copywriting: come creare una guida di stile dedicata a chi scrive contenuti in chiave SEO

Come trovare buoni scrittori? Come sapere se il content writer si intende di SEO Copywriting?

Sono solo due delle domande che le aziende si fanno quotidianamente, spesso lamentandosi dell’inconsistenza dei loro copywriters.

Spesso esiste un gap importante tra chi sa scrivere lato SEO e chi cerca invece contenuti creativi, e solo in pochi sanno creare testi per i motori di ricerca che allo stesso tempo emozionano e generano vendite per le aziende. Sicuramente questo è ciò che le agenzie SEO oggi cercano: trovare buoni scrittori e insegnare loro a scrivere contenuti per il web che siano anche SEO-friendly.

In questo articolo vi riportiamo i consigli  di Jessica Foster di Search Engine Land, ovvero i 10 punti essenziali per realizzare una guida di stile, dandovi anche un template che potete utilizzare nella vostra azienda.

Quali sono le differenze tra una guida di stile e le procedure operative standard (SOP)?

Molto spesso i due termini sono utilizzati in modo intercambiabile perché si vuole creare un manuale per la scrittura di contenuti SEO – friendly per chi lavora sui siti dei clienti in qualità di copywriter.

Il consiglio è, secondo Jessica, di non separare i due concetti per offrire un contenuto realmente utile e conciso, dato che chi crea testi non necessità di conoscere l’intero brand.

Ecco quindi che si può definire il SOP o guida di stile, come le istruzioni per svolgere un’attività e si può usare per la SEO, la scrittura, il project management e molto altro. In questo caso vedremo come realizzare la guida per chi scrive per l’azienda e deve realizzare i contenuti per il web.

Perché hai bisogno di una guida di stile per il copywriting?

La lamentela più frequente da parte delle agenzie SEO è la difficoltà a trovare buoni content writer oppure persone che conoscano davvero la SEO. Solitamente, le agenzie procedono cercando uno scrittore online, inviando un URL, il numero di parole, la focus keyword e una data di consegna, per poi ricevere il contenuto da pubblicare.

Purtroppo raramente il copywriter sa cosa ha in mente l’agenzia ed è quindi responsabilità di chi seleziona i SEO Copywriter fornire loro attese, esigenze, dettagli sul brand e sulla strategia SEO e magari il tone of voice con cui va scritto l’articolo per ottenere il risultato ideale immediatamente, e non dopo più revisioni.

La guida di stile contiene quindi tutte queste informazioni ed evita all’agenzia il rischio di ricevere lavori inconsistenti o non adatti, risparmiando tempo e denaro.

Di quali informazioni hai bisogno per creare la guida di stile?

Recentemente proprio Jessica Foster ha realizzato dei tutorial per l’utilizzo della SEO nel content writing: spesso il problema è che le agenzie si dimenticano che il buon contenuto è quello che crea conversazioni online e non solo quello ottimizzato per i motori di ricerca.

Ecco quindi le 10 domande essenziali da porsi per creare la propria guida di stile:

  • Qual è la mission del brand?
  • Quali sono le parole chiave associate al brand?
  • Qual è l’obiettivo del contenuto?
  • Qual è il target ideale e cosa piace a loro?
  • Quale problema risolve il contenuto?
  • Qual è il tono di voce del brand?
  • Quale stile di scrittura va utilizzato?
  • Come saranno organizzati i contenuti online?
  • Quali piattaforme saranno usate per generare traffico su questi contenuti?
  • Quale tipologia di comportamento e conversione si desidera ottenere?

Senza conoscere tali dettagli, il contenuto, anche se realizzato con le migliori tecniche SEO, è destinato a fallire e un contenuto che non è pensato per il focus target non potrà generare vendite. A questo punto il suggerimento è identificare una Buyer Persona (puoi leggere il contenuto di Pop Up oppure un approfondimento redatto sull’argomento per il mio sito web) del potenziale cliente a cui si parla prima di cominciare la produzione di contenuti per il web.

Come utilizzare le risposte per creare la guida di stile

Una volta che si hanno le risposte a tutte queste domande, l’azienda può realizzare una guida di stile da dare a chi si occupa di scrivere contenuti per vendere e un bravo web writer saprà includere tutti gli elementi nel testo, in caso contrario il consiglio è trovare un’altra persona a cui affidare i clienti dell’agenzia.

Sicuramente è più facile insegnare le basi della SEO piuttosto che spiegare le tecniche di psicologia della comunicazione, che sono alla base di ogni attività di copywriting.

Creare il SOP per i contenuti in chiave SEO

Il passo successivo da includere nella guida di stile sono le indicazioni per creare un contenuto SEO-Friendly e in questo caso ogni agenzia SEO segue una differente strategia, da illustrare a chi si occuperà poi della creazione dei contenuti.

La cosa più semplice è seguire un template definito, adatto anche a chi non ha conoscenza della SEO e che tratterà i seguenti punti:

  • Titolo;
  • Metadata;
  • Numero di Parole;
  • Keyword;
  • Come usare la focus keyword;
  • Sistema di link interni;
  • Sistema di link esterni;
  • Sottotitoli H2 e H3;
  • Organizzazione dei contenuti in paragrafi;
  • Call to Action: numero e posizione;
  • Altro (anchor text, elenchi puntati, formattazione per i featured snippets).

Naturalmente le informazioni da includere nel template dipendono dall’obiettivo del post, della pagina e dalla struttura del sito, oltre che dalla strategia SEO e il consiglio è essere concisi e scrivere in modo semplice e chiaro le indicazioni per il content writer.

Aggiungere le indicazioni dei clienti

Per completare la guida di stile, l’agenzia SEO aggiungerà le indicazioni ricevute dai clienti, in modo da agevolare il processo di redazione e approvazione dei contenuti.

Un esempio pratico?

Se il cliente vuole includere le focus keyword, bisognerà definire se sarà il copywriter a fare la ricerca SEO oppure se saranno fornite dal cliente o ancora dall’agenzia.

Un esempio concreto di guida di stile per chi fa SEO Copywriting

Ecco quindi il modello per creare la guida di stile per i contenuti SEO che potete utilizzare per il vostro brand.

Dati generali

  • Nome del cliente;
  • Sito web;
  • Missione del cliente;
  • Parole chiave;
  • Obiettivo dei contenuti;
  • Target ideale;
  • Tone of voice;
  • Stile del contenuto;
  • Organizzazione del testo;
  • Piattaforme su cui verrà pubblicato;
  • Conversione desiderata;
  • Formato della pagina;
  • Titolo;
  • Meta Data: Title e Description;
  • Lunghezza;
  • Keyword;
  • Link interni e anchor text;
  • Link esterni e anchor text;
  • Lunghezza paragrafi;
  • Call to Action (CTA);
  • Altro (elenchi puntati, liste, citazioni..);

Informazioni pratiche

  • Keyword offerte dal cliente;
  • Modo di invio delle bozze (ad esempio Google Docs);
  • Uso di tool SEO;
  • Disponibilità temporale per revisioni successive alla prima bozza inviata;

Solo in questo modo il content writer sarà messo nella condizione di lavorare al 100% delle sue capacità, soddisfacendo gli interessi dell’agenzia SEO con cui collabora e dei clienti dell’agenzia.

Fare copywriting e scrivere in chiave SEO sono divenute task estremamente importanti per chi lavora sul web. Ed è per questo che abbiamo pensato di condividere con voi quest’utile guida, da utilizzare e condividere con i vostri contatti professionali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *