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La Coppa del Mondo di rugby: record sui social

A metà competizione, i Mondiali di rugby 2019 sono già un successo con circa 654 milioni di visualizzazioni sui canali ufficiali. Hanno superato i 400 milioni totali raggiunti dell'edizione 2015.

coppa del mondo di rugby

La Coppa del Mondo di rugby: 654 milioni di visualizzazioni. Ne parliamo oggi in Pop Up!

La coppa del mondo di Rugby 2019 è iniziata da poco più di due settimana e sono già divenuti i mondiali più social di sempre. Già nel 2015 per i mondiali in Inghilterra, le conversazioni sui social network avevano raggiunto un dato significativo, non avvicinandosi però minimamente alle cifre della seconda settimana della kermesse ovale, dove il numero di visualizzazioni rispetto alla stessa settimana di quattro anni fa è nove volte più alto. Questo mondiale, benché solo all’inizio, conferma l’integrazione degli strumenti di comunicazione online e in particolare quella mobile ai grandi eventi sportivi, come una strategia di marketing vincente e ricettiva da parte di un’audience sempre più vasta e multilingue.

Non si è ancora giunti ai Quarti che il pubblico del torneo è cresciuto del 21% attraverso i canali social ufficiali della Coppa del Mondo di Rugby. L’incremento notevole arriva grazie alla nuova strategia digitale di World Rugby per attirare il pubblico al torneo: dalla pianificazione all’operatività.

Sui canali social ufficiali dei Mondiali di Rugby 2019 il tasso di coinvolgimento batte qualsiasi altro evento rugby passato

Non è solo volume. Il tasso di coinvolgimento complessivo della seconda settimana è quasi il doppio dell’edizione 2015. Inoltre il profilo Instagram di lingua giapponese della competizione ha registrato un tasso di coinvolgimento del 30% maggiore, mentre si sono aggiunti 615.000 nuovi follower sui vari canali social della kermesse giapponese.

Sull’app ufficiale del torneo, le visualizzazioni complessive per le prime due settimane sono state di circa 96 milioni. La storica vittoria della nazionale giapponese sulla super favorita Irlanda, non solo ha rovesciato i pronostici, ma bensì ha accumulato sette volte più utenti e visualizzazioni rispetto al coinvolgimento medio complessivo di tutto il torneo.

rugby

Insomma l’impresa del Giappone sta favorendo la “marcia” per le visite sulle piattaforme social. Commenti, pensieri, ovazioni, foto e video stanno spopolando sul profilo Facebook del torneo ovale. 

I tifosi stanno vivendo l’evento rugbistico più atteso dell’anno con ancora più coinvolgimento, passione e condivisione, rendendo Facebook il più grande stadio mobile del mondo.

Uno stadio frequentato indistintamente da genere ed età: il 30% dei follower-tifosi hanno una fascia d’età compresa tra i 25 e i 34 anni.

Benché la Cina non sia presente al Mondiale, la collaborazione della kermesse ovale con la piattaforma social cinese TikTok ha attirato oltre 40 milioni di interazioni utilizzando l’hashtag #RugbyFever, che a sua volta ha un seguito femminile del 45%.

Due anni prima della partita inaugurale, l’obiettivo degli organizzatori del sito web ufficiale della manifestazione era quello di far crescere il pubblico del 50%. Un obiettivo senz’altro raggiunto!

In tutti i Paesi si registra infatti una grande partecipazione social durante i match, ma le conversazioni più numerose su base giornaliera provengono dal Giappone, seguito da Regno Unito, Nuova Zelanda e Sud Africa.

Un trend, che conclama il rugby come una passione sempre più social!

La palla ovale rimbalza in ogni direzione, riempiendo le News Feed di tutto il mondo, in particolare dall’inizio dell’evento ad ora. Sono convinto che a fine mondiale i numeri saranno “stellari” visto il livello di coinvolgimento generato sui social di tutto il mondo e dallo spazio, con uno spettatore speciale, ovvero l’astronauta siciliano Luca Parmitano, nonché primo italiano a essere comandante della Stazione Spaziale Internazionale.

Nell’ambito della missione Beyond è stata infatti trasmessa per la prima volta una partita di rugby (Italia-Sudafrica) fuori dal pianeta Terra. Nonostante il gioco a viso aperto degli azzurri la vittoria netta è andata agli Springboks.

 

Un’Italia dignitosa, che affronterà a Toyota gli temibili All Blacks. Chissà se il 12 ottobre prossimo, la partita verrà definita la più sorprendente nella storia della Coppa del Mondo di rugby. Le sorprese non mancano. E io ci sarò a raccontarvele nel mio spazio dedicato allo sport e al marketing sportivo, sempre qui su Pop Up!

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