Condividi, , Google Plus, Pinterest,

Stampa

Posted in:

Consulenza SEO e best practice per posizionare un sito

© by ixenia.it

 

Consulenza SEO: l’ABC della Search Engine Optimization

Per migliorare il posizionamento del proprio sito web è consigliabile affidarsi a professionisti accreditati. Tuttavia, anche per la gestione quotidiana, è utile conoscere best practice per ottimizzare un sito web…

Cosa si intende per SEO?

Con il termine SEO (acronimo che sta per Search Engine Optimization) si intende l’ottimizzazione per i motori di ricerca e ci si riferisce a tutte le attività e le strategie realizzate per migliorare la visibilità di un sito web sui motori di ricerca (come Google, Yahoo, Bing, etc…), mediante il posizionamento del sito stesso (ranking) nei risultati della ricerca (SERP).

Quali sono le best practice per ottimizzare un sito web?

Una strategia SEO davvero efficace richiede tempo, costanza e, soprattutto, competenza. Per questo motivo è sempre buona norma individuare dei veri professionisti accreditati per richiedere una consulenza SEO per migliorare il posizionamento del proprio sito web. Tuttavia, per il proprietario e l’amministratore del sito può essere utile avere una buona infarinatura su quelle che sono le best practice per ottimizzare un sito web affinché, anche nella gestione quotidiana dei contenuti, si possa contribuire a migliorare le performance del sito. Alcune delle principali indicazioni, con particolare attenzione alle strategie di SEO on-page da seguire, sono riepilogate in una GUIDA diffusa dall’agenzia di consulenza SEO Milano Optimized Group.

SEO on-Page: le strategie giuste per migliorare il posizionamento

Con il termine SEO “on-page” o SEO “on-site” ci si riferisce a tutto l’insieme delle attività di ottimizzazione che una buona consulenza SEO mette in atto per migliorare il posizionamento di un sito. Queste attività sono svolte direttamente all’interno delle pagine del sito.

  • Per impostare una buona strategia on-page e non dimenticare alcun passaggio fondamentale, occorre innanzitutto pianificare le attività da svolgere e stabilire i tools di analisi, monitoraggio e gestione della presenza dei siti nei risultati di ricerca (come Google Analytics e Google Search Console) che si intende utilizzare.
  • Delle attività di SEO on-page fanno parte anche la keyword research (ovvero l’attività che consiste nella ricerca delle parole chiave attinenti ai contenuti del sito web in questione) e il mapping (ovvero, la compilazione di una mappa con la distribuzione delle keywords individuate per ogni sezione o pagina del sito web).
  • L’attività di SEO on-page richiede anche di dedicarsi all’ottimizzazione on-page dei tag HTML, fondamentali perché forniscono ai motori di ricerca come Goolge le informazioni fondamentali su ogni pagina del sito, e all’ottimizzazione dei contenuti e dei content box, ovvero i testi che descrivono il contenuto della singola pagina e che contengono le keywords individuate per cui si intende posizionarla nei motori di ricerca.
  • Da CMS si può gestire il caricamento di tags e contenuti ottimizzati con le keyword individuate.
  • Infine, per quanto riguarda gli aspetti più tecnici, occorre realizzare una buona sitemap.xml (mappa del sito accessibile agli spider dei motori di ricerca) ed un file robots.txt (o protocollo di esclusione robot utile per indicare ai bot dei motori di ricerca quali pagine indicizzare e quali no).

Queste sono poche e semplici considerazioni, dei passaggi di base utili per iniziare un qualunque progetto web, che richieda il lavoro di un SEO expert. 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *