Come usare lo smartphone in spiaggia senza preoccupazioni

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smartphone in spiaggia

Ormai senza smartphone non si va più da nessuna parte. Ovunque ci porti la nostra vita lui è un compagno e un supporto nelle nostre attività. Può servire per scattare una foto ricordo, per cercare delle indicazioni su una mappa, per consultare gli orari dei negozi. Specialmente in vacanza, tutte queste funzioni saranno sempre più necessarie, ma le condizioni di utilizzo non sono delle più semplici. Il caldo, la sabbia e l’acqua possono essere nemici della salute dello smartphone, e possono essere le cause per cui spesso si rinuncia ad utilizzarlo mentre si è sotto l’ombrellone. Ma esistono dei modi per proteggere lo smartphone in spiaggia? Certo che sì, sono in commercio molti accessori per rendere il telefono impermeabile, protetto dai graffi e dal surriscaldamento. Vediamone alcuni in questo articolo che potrà tornare davvero utile prima della partenza per il mare.

Custodia impermeabile

Il rimedio più accessibile ed economico può essere quello della custodia impermeabile. Si tratta di un semplice sacchettino di plastica spessa con chiusura ermetica, spesso anche fornito di cordino per appendere il telefono al collo per comodità – vista l’assenza delle tasche nei costumi – e maggiore sicurezza. Questo accessorio ti permetterà di avere il tuo smartphone protetto da sabbia e acqua, pur continuando ad usarlo. Potrai così scattare delle ottime foto anche sott’acqua, per aggiornare i tuoi profili social e di altre app, anche per migliorare la tua presenza su app di dating e organizzare degli incontri occasionali, che possono rendere la tua estate più divertente e memorabile.

Marsupio impermeabile

Il marsupio impermeabile è una soluzione alternativa che ti permette di portare con te anche altri oggetti di valore mentre ti allontani dal tuo ombrellone. I modelli più comuni sono resistenti fino a 2 metri di profondità per 30 minuti. In questi marsupi puoi portare il tuo smartphone, documenti, soldi, chiavi. Attenzione alle chiavi però, potrebbero causare degli squarci se non sono posizionate nel modo corretto. La nota negativa di questo tipo di soluzione può essere il fatto che non è semplice continuare ad utilizzare il cellulare, poiché va estratto dalla tasca con le mani bagnate o piene di sabbia. Lo scopo che spesso ha chi acquista questo accessorio è più la protezione dei propri beni personali di valore, per evitare furti in spiaggia.

Cover impermeabile

Se possiedi uno dei modelli di cellulare più noti potresti acquistare una cover impermeabile. In questo caso la struttura di plastica rigida si chiude su misura sul tuo smartphone, rendendolo resistente all’acqua e ai graffi in maniera molto più efficiente. Non ci saranno rischi che la cover si strappi o si danneggi, perché è davvero duratura, se di qualità. Questa opzione viene scelta se si è disposti a spendere un po’ di più, per avere la sicurezza e la resistenza che la custodia di plastica leggera non può offrire. Inoltre, la tecnologia della plastica rende anche più semplice il funzionamento del touch screen, che rimarrà utilizzabile come se la cover non ci fosse. Questa scelta è consigliata se si ha uno smartphone un po’ più costoso, che va protetto adeguatamente. Sono disponibili moltissime tipologie di cover che si adattano perfettamente ai modelli di cellulare più popolari.

Gli smartphone più resistenti

I primi smartphone resistenti all’acqua sono stati gli iPhone 7, e la Apple ha aperto un trend di cui è ancora protagonista. Infatti, non sono rari i casi in cui vengono ritrovati iPhone funzionanti in fiumi e laghi dopo essere stati sommersi 24-48 ore. Se ti interessa vivere senza la preoccupazione di rovinare il tuo telefono attraverso l’acqua, potresti dover considerare di comprare un Apple, che con i modelli 12 pro e 12 pro max, certifica l’impermeabilità per 6 metri di profondità per 30 minuti. Anche i dispositivi Android però non sono da ignorare, come il Samsung S20 Plus, certificato per immersioni fino a 1,5 metri in acqua dolce per un massimo di 30 minuti.