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Calcio e Business: la classifica di Deloitte

La classifica Deloitte Football Money League 2019 analizza ricavi e fatturati di tutti i top club d'Europa, mostrando il potere finanziario dell’industria del calcio. 

calcio e business

Calcio e Business: la classifica di Deloitte Money League 2019

Nell’ultimo decennio, il calcio si è profondamente evoluto, diventando un business che produce fatturati miliardari per non parlare del contributo fiscale per ogni singolo brand calcistico.

Insomma il calcio, che piaccia o no, oltre ad essere un fenomeno dal forte impatto sociale, rappresenta oggi un’industria di assoluta rilevanza. E come tale affronta le stesse sfide di ogni altro settore industriale, come ad esempio la globalizzazione e la raccolta di capitali esteri.

In questo post per Pop Up Magazine vediamo insieme calcio e business, uniti a doppio giro, con la classifica di Deloitte sulle squadre di calcio che hanno ottenuto il maggior successo in termini di fatturato.

Calcio e Finanza: la classifica della stagione 2017-18 di Deloitte

Nella stagione 2017-2018 i maggiori 20 brand calcistici hanno generato un fatturato di oltre 8 miliardi di Euro.

Cifre da capogiro, che la prestigiosa Deloitte, azienda di servizi di consulenza e revisione, ha raccolto dopo un’accurata analisi nel suo report annuale, giunto ormai alla 22/a edizione.

La Deloitte Football Money League 2019 ha rilevato una crescita del 6% rispetto a un anno fa e ha stilato una classifica dei migliori 20 club d’Europa sulla base dei ricavi al di fuori delle operazioni di mercato, derivanti dagli accordi commerciali, dai diritti radiotelevisivi e dal merchandising, oltre che dal profitto derivante le entrate da stadio.

Il Real Madrid è il brand calcistico più ricco al mondo, mentre la Juventus (il primo brand calcistico italiano) si posiziona undicesima.

Non sorprende quindi vedere, che sono proprio i brand calcistici della Premier League, il campionato di calcio più importante  del mondo e più ricco, con ben 9 club a monopolizzare la Top 20.  Segue la Serie A con 4 brand (non c’è più il Napoli), mentre La Liga e la Bundesliga hanno entrambi 3 brand in classifica. Infine la Ligue 1 viene rappresentata da un solo top brand calcistico francese.

Ecco a seguire la Top 20 della Deloitte Football Money League 2019:

  1. Real Madrid CF
  2. FC Barcellona
  3. Manchester United
  4. FC Bayern München
  5. Manchester City
  6. Paris Saint-Germain FC
  7. FC Liverpool
  8. Chelsea FC
  9. FC Arsenal
  10. Tottenham Hotspur
  11. Juventus FC
  12. Borussia Dortmund
  13. Atlético Madrid
  14. Inter
  15. AS Roma
  16. FC Schalke 04
  17. Everton FC
  18. AC Milan
  19. Newcastle United FC
  20. West Ham United Football Club

Ma vediamo nel dettaglio la classifica Deloitte Football Money League 2019.

Calcio e Business: il Real Madrid CF

I  campioni d’Europa tornano ad occupare il vertice della classifica, posizione che mancava dalla stagione 2014-2015, con un fatturato pari a 750,9 milioni di Euro. Il brand blancos non solo è il più titolato al mondo, ma anche quello che ha fatturato più di ogni altro nella stagione 2017-2018. Ovviamente la terza vittoria consecutiva nella Champions League ha favorito l’aumento di introiti, che rispetto alla stagione 2016-2017 (in cui occupava la 2° posizione con 674.6 milioni di Euro) sono aumentati di ben 76,3 milioni di Euro.

Real madrid

Mes que un club: FC Barcellona

Il brand blaugrana, con un fatturato pari a 690,4 milioni di Euro, balza in seconda posizione rispetto alla stagione 2016-2017 in cui occupava il 3° posto con 648.3 milioni di Euro. Il Barça accende dunque gli animi di milioni di tifosi, non solo catalani, ma in tutto il mondo. I trofei vinti a livello internazionale sono stati un driver importante per comunicare il business barcelonista, contribuendo a posizionare il club alla seconda posizione nel mondo per introiti, secondo la Deloitte Football Money League.

barcellona fc

Calcio e Finanza: Manchester United

Il brand dei Red Devils, che si è sempre contraddistinto per carisma e pragmatismo di gioco, con 666 milioni di Euro si posiziona al 3° posto e perde ben due posizioni rispetto alla stagione 2016-2017, dove guidava l’elite del calcio con 676.3 milioni di Euro.

Nonostante il Manchester United abbia da sempre realizzato strategie per massimizzare l’esuberante appetibilità del proprio marchio, ha perso un pò della sua popolarità, colpa degli ultimi risultati sportivi, non proprio esaltanti.

Manchester United

Fatturato e sostenibilità: FC Bayern München

Il brand bavarese, nonché motore della Bundesliga, si riguadagna il 4° posto grazie ai 629.2 milioni di Euro di fatturato, rispetto ai 587.8 milioni di Euro della stagione 2016-2017. Il principale caposaldo del Bayern Monaco riguarda proprio la sostenibilità, sia dei propri conti che della propria struttura finanziaria, con un modello di business combinato alle performance  sul campo. Tra calcio, business e finanza, il club tedesco è il fiore all’occhiello e punto di riferimento di qualsiasi società sportiva.

bayern monaco

Lo sceicco che avanza: Manchester City

Il bilancio consolidato della stagione 2017-18 con 568.4 milioni di Euro vede il Manchester City superare i 527.7 milioni di Euro della stagione 2016-2017 riconfermando il 5° posto. Nonostante i Citizen facciano funzionare le proprie idee anche nei contesti piú avversi al business del calcio, non sono ancora riusciti a superare il brand value dei cugini dello Manchester United.

marketing nel calcio

Regina di Francia: Paris Saint-Germain FC

In sesta pozione troviamo il brand parigino, la società calcistica più forte della Ligue 1, la quale ha adottato un business model per ricavare  un fatturato diversificato (un assemblaggio di capitali degli emirati e delle strategie di marketing) che attualmente vale 541.7 milioni di Euro, portandolo a guadagnare una posizione rispetto alla stagione 2016- 2017, dove valeva 527.7 milioni di Euro.

psg fans

You never walk alone:  FC Liverpool

I Reds risalgono dalla nona posizione della stagione 2016-2017, in cui vantavano un fatturato pari a 424.2 milioni di Euro al 7° posto  delle classifica Deloitte. Gli attuali  513.7 milioni di Euro rispecchiano il trend positivo di accordi pluriennali e remunerativi, che ormai sono un asset fondamentale nel business, del brand calcistico che va oltre il leggendario Anfield Road.

marketing nel calcio

Les jeux son faits, vive le Blue: Chelsea FC

L’ottima forma finanziaria del brand dei Blues con 505.7 milioni di Euro riconferma la supremazia della Premier League in Europa e l’8° posto della stagione 2016-2017 in cui valeva 428 milioni di Euro.

Business e Marketing nel calcio sono importanti e hanno avviato i Blues in una nuova era di partnership commerciali innovative per essere uno dei principali brand calcistici europei.

Marketing da Regina: FC Arsenal

Lo storico brand londinese dei Gunners ha perso ben tre posizioni rispetto alla stagione 2016-2017, dove si presentava al panorama calcistico internazionale con 487.6 milioni di Euro. Le forze dei cannoni non sono andati oltre all’attuale valore di 439.2 milioni di Euro e la nona posizione.

marketing sportivo

Ancora una squadra inglese: Tottenham Hotspur

Il brand degli Spurs è il manifesto della spettacolarità ed efficacia della Premier League, dal valore pari a 379.4 milioni di Euro, guadagnando una posizione rispetto alla stagione 2016-2017 e i suoi 308.9 milioni di Euro e neutralizzando la Juventus, sbalzandola dalla Top 10. Dunque il Tottenham non è una semplice stella in ascesa, ma una supernova dall’alto potenziale di crescita economica, soprattutto quando avrà terminato il suo stadio di proprietà (oggi gioca a Wembley).

La Vecchia Signora: Juventus FC

I campioni d’Italia retrocedono dalla 10° posizione della stagione 2016-2017, dove presentava un fatturato di 405.7 milioni di Euro, alla undicesima posizione. Lo stadio di proprietà, i risultati sportivi e l’effetto Ronaldo hanno decisamente contribuito al valore attuale pari a 394.9 milioni di Euro, e si prevede una crescita nei prossimi anni. Ma se non crescono i diritti TV e la spettacolarità del campionato (anche grazie alle altre squadre), ahimè, il brand non potrà fare di più.

L’altra Germania: Borussia Dortmund

Il Borussia Dortmund rappresenta un business model costituito da scelte manageriali vincenti e capitalizzazioni delle vittorie sul campo. Nonostante il brand tedesco abbia riguadagnato il dodicesimo posto della stagione 2016-2017  (332.6 milioni di Euro) ha generato 15.4 milioni di Euro di ricavi in meno, valendo 317.2 milioni di Euro.

  borussia dortmund

Vamos adelante: Atlético Madrid

Il brand bianco-rosso-blu madrileno è stato riconfermato alla tredicesima posizione della stagione 2016-2017 (272.5 milioni di Euro) con un fatturato attuale pari a 304.4 milioni di Euro. La gestione del risparmio a breve termine e la costanza nel rinnovare e sviluppare il talento e flessibilità di fronte alle situazioni che cambiano sono alcune delle strategie  dei Colchoneros che li fanno volare sul tetto d’Europa. E il Cholismo aiuta..

marchi famosi

Pazza amala: Inter

Il brand nerazzurro sale di un posto rispetto  alla stagione 2016-2017, dove si posizionava quindicesimo con 262.1 milioni di Euro. L’Inter mantiene un trend in crescita positivo degli ultimi tre anni. La qualificazione alla Champions League 2018-2019 e l’ambizione della nuova proprietà hanno contribuito al fatturato, cresciuto di 18,7 milioni di Euro nell’ultimo anno e raggiungendo quota 280,8 milioni di Euro.

inter fans

Grazie: AS Roma

Il brand giallorosso nella stagione 2016-2017 era fuori dalla Top 20 con 171.8 milioni di Euro e Deloitte la posiziona oggi al 15° posto, con un fatturato annuo di 250.9 di milioni di Euro. Un bel balzo in avanti direi, grazie anche alla bella performance in Champions League 2018. Le prospettive del brand capitolino è di rimanere nell’Olimpo della sport industry, in funzione delle nuove strategie di fan engagement, mettendo a disposizione di sponsor e partner, una piattaforma multimediale efficace. Daje Roma!

Maglia As Roma con il logo della Nike e quello del qatar airways

La squadra che non ti aspetti: FC Schalke 04

Per il terzo club tedesco presente nella Top 20 la stagione  2017-2018 dal punto vista economico ha segnato un utile consolidato di 13,6 milioni di Euro. Lo Schalke 04 vale 243.8 milioni di Euro e mantiene il 16° posto del 2016- 2017 (230.2 milioni di Euro).

schalke 04

La sorpresa: Everton FC

Continua l’ascesa del più antico club di calcio di Liverpool. The Toffees nella stagione 2016-2017 erano al 20° posto con 199.2 milioni, mentre adesso valgono 212.9 milioni di Euro. Partnership pluriennali hanno aumentato la brand awareness anche al di fuori dell’Europa.

everton

Il Diavolo risale dagli inferi: AC Milan

Dopo un periodo insicuro, anche il brand rossonero torna nella Top 20, al 18° posto con un fatturato di 207.7 milioni di Euro. Nella stagione 2016-2017 si presentava con 191.7 milioni di Euro per relazionarsi con tutti gli stakeholder. Il rientro in Europa League e il passaggio alla proprietà cinese è servito al fatturato.

Gazze alla riscossa: Newcastle United FC

Il brand dei Magpies (le gazze), nella stagione precedente era fuori dalla Top 20 (99.7 milioni di Euro), ma il precario status in classifica del club in Premier League non ha influito sull’impatto economico che si basa su un fatturato di 201.5 milioni di Euro, piazzandosi alla diciannovesima posizione.

newcastle

Calcio operaio: West Ham United Football Club

Il West Ham scende di ben tre posizioni rispetto alla stagione 2016-2017, dove era al 17° posto con 213.3 milioni di fatturato, mentre adesso vale 197.9 di milioni di Euro. Nonostante ciò, il brand inglese ritiene che le previsioni per la stagione in corso si basi su ipotesi solide.

west ham

Conclusioni

La Deloitte Money League 2019 Bullseye ha come logo un toro, simbolo di forza invincibile e del sacrificio, che negli ultimi 20 anni ha offerto nelle sue stime, dimostrando come calcio e business siano tutt’altro che lontani.

Che si tratti di benchmarking o revisioni strategiche aziendali, turnaround operativi, strategie di incremento dei ricavi o piani di sviluppo stadio, pianificazione aziendale, analisi del mercato e della domanda, acquisizioni o pianificazione fiscale, tutto questo certifica la  leadership che solo un toro può ben rappresentare.

Deloitte Money League 2019 indica chiaramente come il fatturato nel calcio, a fronte di una maggiore quota di mercato, sia cresciuto e in cui è proprio il marchio a generare ricchezza e aumentare il volume di fatturato attraverso le royalties, i ricavi da stadio e quelli commerciali.

In questa edizione il Napoli è fuori dalla Top 20 (nell’edizione passata occupava il 19° posto), scivolando al 21° posto per colpa di una notevole la riduzione di ricavi. Jamm Ciuccio, jamm!

 

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