Bitcoin: la moneta virtuale più amata

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Sino a qualche anno fa era impossibile da pensare. Adesso è realtà. Esistono dei bancomat per i bitcoin. Lo avreste mai immaginato? Nessuno poteva ipotizzare che le monete digitali sarebbero cresciute così tanto da diventare diffuse in questo modo.

Oggi invece ci sono oltre 10.000  ATM in in tutto il mondo. Ad aver fatto l’incredibile scoperta è una società norvegese che si occupa da sempre di servizi finanziari.

Nell’ultimo anno si è avuta una crescita esponenziale di ATM Bitcoin definite giustamente BTM: l’87% di sportelli è nato tra il 2019 ed il 2020. Insomma qualcosa di importante sta avvenendo. Inutile dire che in Italia ancora i BTM non esistono: arriveranno ne siamo certi. 

Sono indubbiamente cresciuti persino coloro che fanno trading con questa moneta magari scoprendo crypto engine, un’applicazione che aiuta coloro che hanno voglia di fare affari. 

Fare trading in Bitcoin: possibile

Piace sempre più spesso l’opportunità data dalla rete di fare trading (in gergo tradare, derivante dal verbo inglese to trade). Da quando internet è diventata molto diffusa ed in rete è apparsa la possibilità di vendere ed acquistare azioni ed altro per molti è diventato in hobby importante.

Anche con i Bitcoin è possibile fare trading ma non è certo semplicissimo: in genere bisogna utilizzare applicativi in grado di scambiare Bitcoin senza problemi ovvero di lavorare rapidamente inseguendo migliaia di possibilità algoritmiche. Senza i software tutto ciò non sarebbe possibile. Infatti in realtà ogni volta che questa criptovaluta aumenta entrano nuovi azionisti e persino gli speculatori desiderano aumentare i loro profitti è lì che si inserisce l’applicativo cercando di lavorare a nome e per conto del trader.

Il trading con i Biticoin è qualcosa di differente, talvolta particolare, sicuramente eccitante. Per farlo bisogna comunque avere un ottimo controllo di ciò che accade, a differenza di chi segue la politica per poter fare affari con la criptovaluta si devono conoscere bene i grafici e saperne scovare le tendenze. 

Bitcoin: la valuta del presente

E’ stata l’emergenza planetaria di questi mesi a spingere il mondo verso una digitalizzazione diffusa. Persino le transazioni economiche sono diventate sempre più digitali e anche le monete sono diventate molto liquide. I bitcoin in tutto questo si sono rafforzati moltissimo. 

Ad oggi gli investimenti migliori e più solidi si fanno, come durante tutte le crisi, in oro, ma è anche vero che in questo nuovo mondo post emergenza qualcosa cambia e secondo l’economista a capo di DBS, Taimur Baig, si prevede che bitcoin e criptovalute saranno le valute migliori da qui ai prossimi anni.

Secondo Baig ad oggi la gente non vuole spende e tende ad investire dunque se ognuno mettesse in campo un investimento pari all’1% in Bitcoin la speculazione governativa sarebbe pari a zero e crescerebbe in modo sostanziale questo importante bene rifugio. 

Il ragionamento è lo stesso che nei periodi post bellici veniva fatto con l’oro. Basta osservare cosa accade in America dove comunque il dollaro è in continua flessione ed invece gli investimenti in criptovalute stanno salendo in modo importante infatti,  secondo quanto affermano gli economisti capitanati da Paul Tudor Jones  i Bitcoin con il loro limite fisso di 21 milioni di token possono persino sconfiggere l’inflazione. Incredibile ma vero. Tanto vero.

Bitcoin: valuta forte

Ormai se ne parla ovunque questa criptovaluta nata come moneta di scambio per pochi, divenuta poi planetaria, oggi è diventata un bene importantissimo, quasi un bene rifugio, certamente un ottimo affare per chi decide di investirci. 

L’esempio concreto arriva da 21Shares, società con sede a Zurigo leader nel settore  ETP sulle criptovalute, che ha deciso di lanciare il primo short dedicato completamente ai Bitcoin. Un progetto interessante da seguire non solo perchè consolida la società ma anche perchè può essere una buona idea per chi intende continuare a investire intorno al mondo bitcoin. L’interesse intorno a questo short sembra essere tanto infatti bisogna tener presente che è il primo prodotto short sui Bitcoin compensato a livello centrale dunque il rischio è bassissimo.

Secondo quanto si legge in rete la quotazione di questo short è diventato un importante passo avanti per chi vuole avere in portfolio prodotti comunque legati alle criptovalute e non solo! Si tratta di poter avere capitale solido con una volatilità differente rispetto a quello a cui si è abituato. Intanto lo short è diventato molto richiesto e moltissimi sono gli investitori che hanno scelto di puntare sopra.

Si aprono così importanti scenari anche in Europa e un pò ovunque nelle Borse di tutto il mondo si inizia ad osservare con vera curiosità qualsiasi prodotto legato alla criptovaluta.