Adidas o Nike? Ecco qual è la marca più usata nello sport

0
197
adidas o nike

Al giorno d’oggi, quando si osserva il panorama della moda, si assiste al susseguirsi di numerosi marchi affermatisi come veri e propri baluardi all’interno del loro paradigma stilistico di riferimento. Stiamo parlando di giganti come Gucci, Armani o Balenciaga, per esempio, anche se soprattutto nell’ultimo decennio molti brand emergenti hanno avuto modo di farsi strada, soprattutto nell’ambiente underground, grazie ad uno stile unico e a soluzioni sopra le righe.

Di sicuro, tra gli ambienti in cui vengono permesse maggiori variazioni sul tema si trovano quelli dello streetwear e quello sportivo che, tra l’altro, spesso vanno a braccetto o, comunque, trovano delle similarità in determinate tipologie di capi e brand. In un contesto come quello dello sport, in cui oltre a una spietata concorrenza di produttori di abbigliamento tecnico c’è anche quella degli eCommerce attivi nella personalizzazione degli indumenti sportivi – vedi lo shop online Fullgadgets.com, tra i più noti per questo servizio – le due aziende leader che da diversi anni lottano per contendersi la supremazia nel settore sono senza alcun dubbio Nike e Adidas.

Due marchi, questi, che ormai non rappresentano più soltanto una colonna portante nel mondo dello sport, essendosi affermati come veri e propri punti di riferimento e status symbol per molti altri stili di abbigliamento, grazie a sneakers, felpe e altri capi e accessori marchiati Nike o Adidas. Oggi più che mai, la lotta tra i de brand sembra essere aperta, quantomeno nella pletora di più accesi appassionati. Grazie alla rivista CMD Sport si è potuto scoprire, dati alla mano, l’apporto sul panorama dello sportswear dei due brand, nel tentativo di decretare un verdetto sulla possibile egemonia di una delle due controparti. Scopriamo, di seguito, il dettaglio sui dati.

La ricerca della rivista CMD Sport nel dettaglio

Come già precedentemente accennato, la rivista CMD Sport ha svolto uno studio con lo scopo di scoprire quale fosse l’indice di gradimento per i due marchi leader del settore sportivo. L’indagine è stata condotta su un campione di 5500 consumatori, di cui il 77% uomini e il 23% donne. La fascia di partecipazione più numerosa era compresa tra i 41 e i 50 anni di età, corrispondente al 41% della partecipazione.

La ricerca si è svolta attraverso sei discipline dello sport in cui sia Nike che Adidas propongono in modo estensivo prodotti dal grande successo tra il pubblico: running, ciclismo, fitness, padel, trail-running e alpinismo e scalata. Nell’ambito della ricerca si è potuto rimarcare quanto Nike possa essere esperta nella creazione di strategie di Emotional Branding, con cui legare irrazionalmente il pubblico ai suoi prodotti, grazie ai messaggi di leadership e successo che intende suscitare.

Adidas non è da meno. Grazie alla sua intramontabile originalità, infatti, il brand tiene testa alla sua controparte. Gli indicatori analizzati nella ricerca erano 10: comodità, moda, sportività, successo, ammirazione, allegria, vittoria, divertimento, soddisfazione e benessere. Si tratta di indicatori emotivi, per l’appunto, la cui combinazione conduce, poi, al successo dei due brand.

Lo studio ha osservato come le donne abbiano dato priorità alla comodità, alla moda e alla sportività intesa come fairplay, mentre gli uomini alla comodità, alla moda e al successo. Nel corso dell’indagine, le sensazioni emerse per il marchio Adidas sono state: nostalgia, calma, sportività, simpatia e benessere. Nike ha, invece, suscitato emozioni come: successo, vittoria, stupore, invidia e desiderio. Appare chiaro, alla luce di questi presupposti come la Nike susciti nella stragrande maggioranza dei casi, fatta eccezione per il target under 20 sentimenti di vittoria, mentre Adidas – complice anche la filosofia alla base delle sue strategie – risulti sinonimo di nostalgia.