Il WMF – We Make Future torna a BolognaFiere dal 24 al 26 giugno 2026 con una proposta sempre più articolata, confermandosi come contenitore di eventi dedicato all’innovazione in tutte le sue forme.
Dall’intelligenza artificiale alla creator economy, dal digital marketing all’imprenditoria innovativa, fino a cinema, turismo, informazione, lavoro e intrattenimento, il WMF riunisce in un unico contesto eventi verticali pensati per offrire formazione, networking, business e confronto internazionale.
Un ecosistema di eventi per leggere il futuro
La forza del WMF sta nella capacità di connettere mondi diversi attraverso l’innovazione. Ogni evento rappresenta un punto di accesso a un ambito specifico, ma il valore nasce soprattutto dall’interazione tra settori, competenze e community.
Come afferma Cosmano Lombardo, Founder e CEO di Search On Media Group e ideatore del WMF:
«Il WMF nasce come un contenitore di eventi capace di mettere in connessione mondi diversi attraverso l’innovazione. Ogni evento rappresenta un punto di accesso a uno specifico ambito, ma è nella relazione tra questi ambiti che si generano nuove opportunità di sviluppo, collaborazione e crescita.»
AI Global Summit e Creators Fest
Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo torna l’AI Global Summit, dedicato ad applicazioni e impatti dell’intelligenza artificiale. L’evento riunirà aziende, centri di ricerca e stakeholder globali, con la presenza di esperti già annunciati come Alberto Sangiovanni Vincentelli, Marco Pavone di NVIDIA, Corey Ching di OpenAI, Daniele Pucci di Generative Bionics, Matteo Mille di Microsoft, Bryan Madden di AMD e Uljan Sharka di Domyn.
Accanto all’AI, il Creators Fest si conferma uno degli appuntamenti più attesi dedicati alla creator economy. Con partner come Chimera Agency & Talia Media, Wonty Media Factory e Doom Entertainment, l’evento ospiterà interviste, incontri, live e momenti di networking tra creator, agenzie e aziende. Tra i creator già annunciati figurano Awed, Camihawke, Guglielmo Scilla, Gabriele Vagnato, Jakidale, Camilla Clemente e Olimpia Peroni.
Formazione per digital marketing, e-commerce e tech
Ampio spazio sarà dedicato alla formazione avanzata per i professionisti del settore AI & Digital Tech. Il Web Marketing Festival, evento storico da cui nasce il WMF, continuerà a rappresentare un punto di riferimento per il digital marketing.
A questo si affiancheranno l’E-commerce Fest e il Koders Fest, sponsorizzato da Amazon AWS, dedicati rispettivamente alle strategie di vendita online e ai professionisti più tecnici. I Premium stage offriranno interventi avanzati, casi studio e confronti con esperti e aziende del settore.
Cultura, informazione e istituzioni
Il programma comprende anche eventi dedicati al rapporto tra innovazione, cultura e società. Tra questi, l’Innovation Film Fest, il Tourism Fest, realizzato con la main partnership di Visit Emilia-Romagna e Regione Emilia-Romagna, la Book Fair e il Journalism Fest.
Sul fronte dell’informazione sono già annunciati nomi come Enrico Mentana, Corrado Formigli, Cecilia Sala e Leyla Elchekhly di Al Jazeera.
A questi eventi si affianca il GovTech Summit, dedicato alla trasformazione digitale della pubblica amministrazione e alle politiche per l’innovazione. Tra i rappresentanti istituzionali già confermati figurano Henna Virkkunen, Lucilla Sioli, Michiel Scheffer, Alberto Barachini, H.E. Abdulla Ali Ateeq Obaid Alsubousi e Burak Dağlıoğlu.
Startup, scaleup, venture capital e open innovation
Tra i pilastri della manifestazione restano il World Startup Fest e l’Open Innovation & VC Fest, due eventi dedicati all’imprenditorialità innovativa, agli investimenti e alle collaborazioni tra startup, PMI, scaleup, investitori e corporate.
Questi appuntamenti offriranno occasioni di incontro, presentazione di progetti e sviluppo di partnership all’interno del network internazionale del WMF.
Lavoro e competenze digitali
Grande attenzione anche al mondo del lavoro con la Digital Job Fair, evento dedicato all’incontro tra domanda e offerta nel settore AI, tech e digital, con ALTEN come partner.
Attraverso il servizio gratuito di Digital Job Placement, incontri B2B e momenti di networking, aziende e professionisti potranno entrare in contatto diretto, organizzare colloqui e sviluppare nuove opportunità di collaborazione.
Intrattenimento, musica e tecnologie immersive
A completare l’offerta del WMF 2026 ci saranno gli eventi dedicati all’intrattenimento e alle esperienze immersive, tra cui Music Fest, Future Show e Sports & Gaming Fest.
Per il Music Fest sono già stati annunciati artisti come Ditonellapiaga, Dardust, N.A.I.P., i Patagarri, Valerio Lundini e i Vazzanikki.
Tra i momenti attesi del Future Show figurano la dimostrazione di volo della Jet Suit, i test drive Tesla, l’evento Edimotive con test drive di veicoli elettrici, simulatori di volo, installazioni come Vitruvian e una presenza importante di robotica avanzata, tra robot umanoidi e prototipi tecnologici.
Un unico contenitore per esplorare l’innovazione
Il WMF 2026 si presenta quindi come un sistema articolato di eventi capace di offrire una lettura a 360 gradi dell’innovazione. La manifestazione permette a professionisti, aziende, startup e istituzioni di costruire percorsi personalizzati tra formazione, business, networking e intrattenimento.
L’appuntamento è dal 24 al 26 giugno a BolognaFiere per una full immersion nei linguaggi, nelle tecnologie e nei mercati che stanno ridefinendo il futuro.
Il WMF – We Make Future è ideato, organizzato e prodotto da Search On Media Group. La manifestazione si svolge con il patrocinio della Commissione Europea e del Comune di Bologna, con il supporto del MAECI, di ICE e della Regione Emilia-Romagna, in partnership con Visit Emilia-Romagna e in collaborazione con BolognaFiere, Cineca ed ESA – European Space Agency. Main sponsor dell’edizione 2026 sono Dell Technologies e Intel.







































