Social media ROI: un approccio utile alla misurazione delle attività in rete

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Social media ROI: un approccio utile alla misurazione delle attività in rete

L’attività svolta sulla rete ad oggi riveste un ruolo fondamentale per il business di qualunque azienda. Infatti nessuna attività può prescindere dallo svolgimento di qualunque tipo di lavoro. Importante però diventa misurare il social media ROI: cioè il ritorno dell’investimento prodotto dall’attività on-line.

Molti sono a tal riguardo gli studi e le analisi effettuate per cercare di individuare i possibili indici utili allo studio in esame. Partendo dal processo di acquisto (awareness-ascolto-acquisto-advocacy), la compagnia deve fissare, per ogni punto stabilito, un obiettivo da raggiungere, che viene misurato successivamente.

Nell’ambito della considerazione che il consumatore ha nei confronti del brand (awareness), il primo obiettivo che una qualsiasi azienda deve porsi è quello di rafforzare il proprio marchio, mediante le interazioni che guidano il mondo dei canali sociali, che non per forza devono coinvolgere l’impresa in prima persona, ma possono svilupparsi tra i consumatori. Infatti i clienti devono essere coinvolti con il brand in questione, e quindi una prima misura di ROI può essere rappresentata dal numero di persone che ci segue sui social (brand reach).

La formula apparirà come la seguente:

Brand reach = facebook fans + follower twitter

Una seconda misura da tenere sotto osservazione è la capacità di condividere contenuti, che porta il contenuto stesso a essere visto da un numero di persone maggiore. Questa misura può essere definita content reach (ossia portata del contenuto) che si esprime con la seguente formula:

Content reach = brand reach + ∑ (n° condivisioni X la portata di ogni condivisore). Un esempio potrà chiarire il concetto: se io posto una foto su Facebook o su Twitter, quella foto sarà vista da 100 persone (brand reach) che farà parte del mio canale fan. Se questa foto è condivisa da 1 persona sul proprio profilo e questa ha 100 amici che vedranno questa foto, la portata del mio contenuto sarà 100 + (1 x 100).

Adesso è la volta di un altro elemento fondamentale per misurare il social media ROI di un’azienda: il content engagement. Questo rappresenta la capacità dei propri contenuti di essere commentati, cliccati e condivisi. Questa misura può essere evidenziata in due modi:

Content engagement: n° condivisioni + n° di repliche / tot del contenuto sociale     oppure

                                            n° click / portata del contenuto

In generale si può misurare lo stato del coinvolgimento dei propri fan considerando tutti gli strumenti messi a disposizione dai social. Quindi il calcolo sarà:

Brand engagement = n° apprezzamenti + tweet + commenti + menzioni.

Infine un elemento che a mio avviso sembra molto importante è il sentiment: cioè non basta che commentino o che condividano un certo contenuto, ma è importante anche che il contenuto del commento sia positivo e possa avvicinare il cliente all’azienda. Quindi il detto “nel bene o nel male purchè se ne parli” è totalmente inappropriato in questo caso e rischia di far scendere la reputazione dell’azienda e annullare gli sforzi e gli investimenti nel settore.

Il sentiment positivo si calcola:

Sentiment = n° interazioni positive / n° interazioni

Un brand dovrà poi anche ulteriormente tenere il conto delle interazioni e dei risultati da lui prodotti nel corso del tempo e fissare degli obiettivi a breve termine da tenere sempre sotto osservazione.

Poi vi è la questione del tasso di conversione in vendita dell’attività svolta in rete. Di questo argomento tratteremo in seguito sul nostro canale.

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