Lavoro digitale: la nuova frontiera dell’occupazione

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Lavoro digitale: la nuova frontiera dell’occupazione

© by Palermo Today

In questo articolo parleremo di lavoro digitale, e quindi delle figure professionali più richieste in questo settore specifico, che in questo periodo stanno attutendo i cali dell’occupazione, non solo in Italia, ma in tutto il mondo.

La figura più richiesta sembra essere quella del Web Developer. Questo nello specifico si occupa dello sviluppo e creazione dei siti Internet, e non deve essere confuso con il Web Designer e nemmeno con il Content Manager.

Uno sviluppatore, deve avere conoscenza dei linguaggi HTML e XHTML, CSS, XML, deve conoscere i linguaggi di Scripting sia server-side che client-side, deve avere un ottimo utilizzo dei vari CMS e un sacco di altre competenze in ambito programmazione.

Al secondo posto (secondo la mia personale ricerca) troviamo il Web Marketer.

Questo tipo di figura, si occupa di promozione, di pubblicità, nonché di analisi di mercato, sfruttando la branca web che ad oggi è sempre più utilizzata per i nostri acquisti. Un Web Marketer che si rispetti, deve essere un esperto in SEO (Search Engine Optimization), SEM (Search Engine Marketing) e SMO (Social Media Optimization – anche si si stanno sempre più affermando persone specializzate solo in questo ramo). Inoltre deve saper utilizzare a menadito gli strumenti offerti dal nostro buon Google, come Adwords e Analytics, e in ultimo, ma non certo in importanza, deve saper scovare i potenziali consumatori realmente interessati ad un determinato prodotto/servizio, e cercare convertirli in clienti reali.

Al terzo posto, inserirei una figura che si sta sempre più affermando nel 2.0, ovvero il Community Manager.

Il Community Manager è in qualche modo paragonabile al moderatore dei forum che tutti conosciamo. Questo si occupa infatti di moderare le discussioni, incentivare i potenziali clienti che partecipano poco all’ interno della community creata, piuttosto che di calmare coloro che sono un pò troppo invadenti o  che si occupano di spammare in misura eccessiva nelle discussioni. Aiuta, quindi, a mantenere un buon clima all’interno della comunità Social di un’azienda, che può essere la sua fan page di Facebook, Twitter, Google+, o Linkedin (e altri social emergenti), il suo canale di Youtube, piuttosto che i forum specifici relativi a determinati prodotti o servizi da essa offerti.

Il Community Manager, spesso opera a stretto contatto con il Content Manager (ovvero la figura professionale che si occupa della creazione dei contenuti da pubblicare su un Social o sul sito web aziendale).

Il mondo del lavoro nel 2.0, è davvero infinito; le tre occupazioni che ho elencato sopra, sono solo una piccolissima parte di tutto quello che ad oggi viene offerto dal Web. Nelle PMI, di solito le figure professionali vengono amalgamate fra loro, quindi il Web Developer, si ritrova anche i compiti di Webmaster, piuttosto che di Content Manager, o ancora di Web Designer. La distinzione fra le varie professioni è più netta nelle agenzie di web marketing o nelle grandi aziende, dove vengono richieste figure specializzate solo su un particolare argomento.

Possiamo quindi fare l’esempio del SEO Specialist, del Digital PR Specialist, E-Commerce Manager ed infine la nuovissima mansione del Web Trafficker, figure sicuramente specializzate su una particolare branca professionale.

Ma perché questa crescita esponenziale di professioni legate al 2.0?

Gli acquisti online sono in netta crescita rispetto a qualche anno fa, dove esisteva la leggenda metropolitana che la maggior parte degli acquisti sul web fossero fregature. La globalizzazione ci ha insegnato che tutto si può acquistare comodamente dal divano di casa, è aumentata la concorrenza fra siti e quindi la richiesta di figure specializzate ad orientare il consumer ad un determinato e-commerce, piuttosto che ad un altro.

Per intraprendere un “lavoro digitale” esistono molti Enti di Formazione che offrono corsi in aula o anche online, come ad esempio Digital Coach, Ninja Academy, o la Business School de Il Sole 24 Ore (per citare i più famosi).

Se il web è la vostra passione, vi consiglio di visitare i siti internet delle scuole sopracitate, troverete un sacco di corsi interessanti, che vi possono fornire una specializzazione nelle figure maggiormente richieste attualmente o in quelle emergenti.

Good luck!

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