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La privacy al cinema: anche il film “The Circle” ne parla

Cosa apprendere dal film The Circle

Violazioni sulla privacy in questo mondo ce ne sono state, soprattutto adesso che il dibattito si è aperto quando si è scoperto che ultimamente il servizio di pulizia online di messaggi promozionali nella posta elettronica Unroll.me ha venduto informazioni e dati utenti a Uber, colosso americano di trasporto automobilistico che mette in collegamento passeggeri ed autisti tramite un’app.

La privacy al cinema

La privacy è stato oggetto d’inspirazione di molti scrittori e registi americani, i quali con la loro bravura ne hanno tratto film da Oscar!

Adesso ne vediamo alcuni:

Film The Circle

Uscito nelle sale cinematografiche questa settimana, il film “The Circle”, tratto dal libro di Dave Eggers è l’esempio lampante della violazione della privacy.

Narra la storia di una donna, Mae (Emma Watson), che ha un incarico di livello in The Circle, una grande azienda sotto la direzione del fondatore Bailey (Tom Hanks), che è un motore di ricerca e si trova mescolata in implicazioni di privacy, sorveglianza e libertà degli individui. Quando si dice “accetto i termini di servizio” senza neanche leggerli attentamente!

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The Conversation

Il capolavoro di Francis Ford Coppola del 1974 con protagonista Gene Hackman che è un investigatore privato esperto in intercettazioni e sorveglianza, tutto indomito ad intercettare le conversazioni.

Un giorno gli viene commissionato l’incarico di intercettare una conversazione di una coppia in un parco affollato a San Francisco e di scattare fotografie.

Ma man mano che si va avanti con le indagini e trovandosi emotivamente coinvolto nelle vicende della coppia, il protagonista ha sempre più scrupoli di coscienza e sensi di colpa tanto da non consegnare le registrazioni che però gli vengono rubate!

In questo film si può notare l’assiduità quasi maniacale delle intercettazioni tanto che nella casa del protagonista non vi è niente, solo i macchinari per le intercettazioni!

 

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Rear Window

“La finestra sul cortile” di Alfred Hitchcock del 1954 è un altro film esempio sulla privacy.

Il protagonista, un uomo costretto a stare casa per una gamba rotta (James Stewart) incomincia a guardare con il binocolo i vicini dell’edificio di fronte a casa sua. Un giorno, svegliatosi per un urlo di una donna, comincia a sospettare dell’ omicidio della donna dato che non la vede più nell’appartamento.

Grazie alla sua fidanzata (Grace Kelly) incomincia ad indagare sull’omicidio che alla fine si rivelerà.. scopritelo voi vedendo il film!! Qui non si spoilera non vi preoccupate!

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Enemy of state

“Nemico pubblico” di Tony Scott del 1998 può essere sintetizzato ed inteso come sequel di “The conversation”.

C’è sempre Gene Hackman accompagnato da Will Smith che è braccato e super sorvegliato dalla NSA nella vita privata ed economica, per il ritrovamento senza colpa del video di un omicidio di un politico contrario alla legge sull’espansione del potere di sorveglianza sugli individui da parte delle Agenzie di Intellingence.

Questo film è l’apoteosi dell’anti-privacy dove tutto non può essere nascosto…perché tutti sanno di tutto!!

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Sneakers

Questo film del 1992 con Robert Redford e Sidney Poiter racconta la storia di un gruppo di hacker, che per divertirsi spostano fondi di danaro da una società ad un’altra. Nel seguito, il protagonista dovrà costruire un congegno che a sua insaputa ha la possibilità di decifrare qualunque password in pochi attimi!

Ne succederanno delle belle.. sta a voi lettori vedere il film e vedere come andrà a finire!

 

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Tutti questi film che ho descritto hanno tutti un minimo comune denominatore: la privacy; in alcuni è più celato di più, in altri in forme sottili ma comunque è argomentato questo aspetto della nostra vita!

Quindi, cari lettori, pensate bene a quando sottoscrivete le vostre condizioni di servizio, per esempio, sui social network e pensate a ciò che pubblicate online!

Fonte: The Drum

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