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Il segreto di AdWords: la tecnologia AMP per le tue landing page

Scopriamo come anche se AdWords non supporta ufficialmente la tecnologia AMP, coloro che fanno pubblicità online possono utilizzare questa tecnologia per offrire landing page più veloci

© by TechCrunch

Scopriamo come anche se AdWords non supporta ufficialmente la tecnologia AMP, coloro che fanno pubblicità online possono utilizzare questa tecnologia per offrire landing page più veloci. Ecco quindi i suggerimenti di Frederick Vallaeys per implementare la tecnologia AMP sulla landing page e incrementare i tassi di conversione

Le migliori esperienze nella vita digitale sono saltare le code a Disney World con un FastPass, ottenere una consegna in un’ora con Instacart o avere il risultato del proprio ranking con Alexa in meno di un secondo.

Le grandi aziende conoscono bene l’importanza dell’essere veloci in quanto velocità = maggiori profitti e conoscono anche l’insaziabile richiesta di servizi immediati da parte dei clienti. Ecco dunque perché la velocità è alla base di un business che funziona. Fortunatamente esistono settori in cui non occorre investire milioni per avere una velocità maggiore, ad esempio il web dove è possibile rendere davvero rapido il caricamento delle pagine da mobile grazie al servizio Accelereted Mobile Pages (AMP) di Google.

Anche se AdWords sembra non supportare ancora in modo ufficiale la tecnologia AMP, i pubblicitari possono già ora utilizzarla per rendere più snello il caricamento delle loro landing page e ottenere maggiori conversioni.

Velocità di caricamento: parametro fondamentale agli occhi di Google

Fin dalla sua nascita, Google si è dedicato allo studio di servizi per rendere più veloce il caricamento delle pagine ed è così attento alla velocità che ci sono stati casi in cui non ha caricato ADS nella SERP per la loro lentezza. Ma se Google è impegnato a rendere il caricamento dei suoi siti più veloce, altresì perde il controllo quando l’utente clicca su un risultato e lascia Google. Ecco perché è stato studiato un browser più veloce (Google Chrome) e si incentiva l’utente a creare pagine web leggere e veloci, rendendo proprio la velocità uno dei parametri fondamentali dell’algoritmo QS (Quality Score). Rimane solo il problema del mobile, ma anche in questo caso Google ha la sua idea per come risolverlo.

Mobile più veloce con la tecnologia AMP

Nell’ottobre 2015 Google ha sviluppato Accelerated Mobile Pages (AMP) per rendere la navigazione web più veloce anche da mobile e da febbraio 2016 indica nella SERP i risultati AMP. Oggi sono presenti oltre 1.7 bilioni di pagine AMP provenienti da 860.000 domini con 35 milioni di nuove pagine aggiunte ogni settimana.

La tecnologia AMP fa parte di un progetto open source e può essere utilizzata liberamente da chiunque per rendere più veloce il caricamento delle pagine web da mobile. Questa si basa infatti su due componenti in grado di migliorare la user experience:

  • Pulizia del codice;
  • AMP cache;

La tecnologia AMP e Google AdWords

AdWords non guarda con favore agli annunci che puntano a landing page create con tecnologia AMP ma i pubblicitari possono ottenere grandi vantaggi dalla pulizia del codice alla base di questa tecnologia. AMP è oggi uno standard web e può essere utilizzato per creare pagine web più veloci che hanno quindi impatto positivo sul bounce rate, sul conversion rate, sul tempo di permanenza sul sito e su altre metriche di qualità.

Dall’implementazione della tecnologia AMP, Wired Magazine ha ottenuto una crescita del CTR pari al 25% nelle pubblicità rivolte alla ricerca di nuovi lettori. Sappiamo quindi bene come un migliore CTR aumenti il Quality Score complessivo della pagina e riduca il costo per click. Una volta che le persone leggevano la storia pubblicata, inoltre, si è assistito a un più 63% del CTR per gli annunci di prodotti pubblicizzati sul sito di Wired.

Ecco dunque perché chi vuole monetizzare online, oggi non può più trascurare la tecnologia AMP anche tenuto conto che la maggior parte dei visitatori oggi accede al sito da mobile.

Oggi la tecnologia AMP è stata adottata da oltre 1.7 bilioni di siti e la SERP Google è in grado di evidenziare le pagine con tecnologia AMP e caricarle all’istante. Ci sono grandi benefici in termini di bounce rate, conversion rate e qualità del sito per chi utilizza landing page più veloci, anche se AdWords non supporta ancora la AMP cache.

La tua azienda utilizza già questa tecnologia? Quali risultati sta ottenendo? Raccontaci la tua esperienza nei commenti.

(Fonte: http://searchengineland.com/best-kept-adwords-secret-amp-landing-pages-274591)

 

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