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Fintech e banche: bancomat, addio o arrivederci?

Fintech e le banche: la rivoluzione del digitale e la chiusura degli sportelli fisici

All’inizio di quest’anno con una certa sicurezza era stata annunciata la chiusura di numerosi sportelli bancomat, ormai surclassati dalla nuove tecnologie imminenti. Si parla di 70.000 sportelli bancomat solamente nel Regno Unito. Ma siamo sicuri che sia una scelta saggia?

Il servizio, che consente ai titolari di carte che sono parte della rete LINK di prelevare contanti gratuitamente, si dice sia costato alle banche in tutto £ 1 miliardo all’anno per l’esecuzione, con spese che arrivano a circa 25p per ogni prelievo. Per contrastare il costo di questo servizio è in discussione l’idea di apporre una tassa di servizio. Il costo medio delle spese ATM nel Regno Unito si attesta a £ 1,70.

Ad essere messa in discussione è la sostenibilità del sistema. La relazione in merito sarà pronta tra un anno e nel frattempo il governo, le autorità di regolamentazione e gli utenti del servizio dovranno attendere. L’idea di pagare per usare il proprio contante non pare essere entusiasmante. La rivoluzione fintech ed i pagamenti digitali paiono essere appannaggio ancora delle generazione più giovani che rappresentano solo una parte della popolazione complessiva. Anche se grossomodo oramai è possibile pagare quasi tutto tramite il digitale resta questo un problema. Bisognerà vedere quale sarà la maggioranza ma quel che è certo è che non si potranno certo creare degli esclusi. L’interesse è obbligatoriamente spostato verso la soddisfazione dei grandi numeri.bancomat-atm-addio

 

Pagare ulteriormente per usare il proprio denaro non è delle migliori decisioni, anzi suona un po’ come una crudeltà ulteriore che si aggiunge ai tassi di interesse bassi e già ai minimi storici. Cosicché ogni volta che usiamo il nostro denaro saremo costretti a pagare. I più penalizzati saranno la categorie più povere con poco denaro a disposizione nei conti correnti bancari e non abbastanza per giustificare l’ulteriore tassazione e le popolazioni isolate in paesi, piccole città e villaggi con un solo bancomat accessibile. 

Con 54.000 sportelli automatici nel Regno Unito ancora attualmente utilizzabili, se la tassa dovesse essere attuata influenzerebbe direttamente il numero dei prelievi. Con circa 8.000 che sono potenziali obiettivi per la rimozione o tasse, questo potrebbe avere un effetto drammatico sulle aree rurali in tutto il Regno Unito. 

Ron Delveno della Bancomat Industry Association, ha dichiarato che egli teme che una simile tassa porterebbe alcune zone del Regno Unito a diventare “deserti di cassa”. Queste aree porterebbero tanta gente a smettere di usare del tutto gli sportelli automatici cosicché un certo numero di sportelli bancomat verrebbe inesorabilmente rimosso, rendendo per contro i contanti anche meno accessibili al pubblico.  “Abbiamo bisogno di una soluzione che sia equa per tutte le parti e che al contempo si riveli sostenibile. Noi non vogliamo ripetere questo ogni anno. Abbiamo bisogno di una soluzione a lungo termine.” aggiunge Ron Delveno.

Per coloro che o non possono o non utilizzano i metodi di pagamento digitali nella loro quotidianità  una soluzione potrebbe essere  quella di usufruire del servizio di cashback fornito da supermercati, anche se questo ha un limite di £ 50.

Voi cosa ne pensate di questa ulteriore spinta verso la digitalizzazione delle banche? Il fintech e i nuovi sistemi digitali porteranno ad una rivoluzione permanente per il sistema bancario? Se si, secondo voi, come?

Crediti Foto: 12

Written by Antonio Luciano

Antonio Luciano

Copywriter - blogger - Formatore mi occupo di blogging, storytelling e formazione online.

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