Campagna pubblicitaria: Marks and Spencer, tra integrazione e comunicazione

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Campagna pubblicitaria: Marks and Spencer, tra integrazione e comunicazione

Presto la nuova campagna pubblicitaria Marks and Spencer

Chi di voi è stato nel Regno Unito e non si è mai imbattuto in un market Marks and Spencer? Per chi non lo conoscesse, stiamo parlando di una multinazionale britannica che si occupa della vendita al dettaglio di prodotti di abbigliamento, accessori e alimentari di lusso. Sicuramente si distingue dai competitor presenti in Gran Bretagna come Tesco o Asda per il design curato e per l’elevata qualità dei prodotti alimentari.

Marks & Spencer promuoverà’ una ‘’shared attitude’’, che permetterà al brand di connettersi con i consumatori nonostante l’età o origini demografiche, con l’obiettivo di diventare  un ‘’brand inclusivo’’, rivolto cioè a tutti.

Il Direttore marketing di Marks and Spencer, Weston, sostiene che l’azienda ora sente il bisogno di esprimere i valori dell’inclusività, qualità e sostenibilità, che non sono stati ben comunicati in passato:

‘’Muovendoci in avanti vogliamo essere sicuri di avere un’unica porta diretta dal brand alle persone. Vogliamo avere una filosofia condivisa per tutte le unità di business’’, ha spiegato Weston.

‘’L’obiettivo di creare un brand che attragga trentatre milioni di consumatori è sia una sfida che una responsabilità e sento una responsabilità molto grande a prendermi cura del brand’’, ha inoltre ammesso.

’Se tu usi una modella giovane ottieni tantissimi commenti negativi sui social che ci accusano di esserci dimenticati dell’audience meno giovane. Se usi un modello più anziano le persone pensano che tu non ti stia ringiovanendo’’, e non vogliono neanche questo.

E’ davvero difficile trovare una fuga, ma la risposta è una: atteggiamento.

Weston dopo aver visto lo spot natalizio di Marks and Spencer, in cui si evoca il rito secondo cui ogni anno i bambini di tutto il mondo scrivono una lettera a Babbo Natale che porterà loro i doni richiesti, sostiene che questo sia stato un punto di svolta che incontra i favori dei consumatori di qualunque età.

Crede che i motivi del successo di tale spot siano da rintracciare nella sua modernità, vivacità e nel suo essere amorevole e un buon esempio di valori e atteggiamento da seguire.

Una nuova cultura per il brand

La prossima campagna pubblicitaria di Marks and Spencer, che sarà lanciata tra un paio di mesi, si focalizzerà sulla responsabilizzazione e su un nuovo atteggiamento. L’idea di base è quella di riconoscere che l’età del pubblico è importante e puntare su questo tema.

‘’La legittimazione è una parte grande di ciò che stiamo facendo ed una chiave per far capire cosa abbiamo in comune e cosa ci rende rilevanti. Vogliamo trasformare queste parole in una promessa del brand’’, ha spiegato Weston.

Parte della sfida è semplificare il business, mantenendo intatta la sua filosofia.

La nuova campagna pubblicitaria, realizzata da Grey London per Marks and Spencer, rappresenterà l’atteggiamento condiviso che l’azienda assumerà nei confronti del target.

La sfida di incontrare la diversità

’Abbiamo bisogno di trovare il modo per attirare le persone di diversi livelli. Non è un fatto di genere e di età, è una questione di melting pot che rappresenti diverse idee.’’

Sempre Weston ammette che c’è la tendenza ad avere team fatti interamente da giovani e che questi spesso siano tesi, nervosi, mentre l’azienda ha bisogno di avere la sicurezza che questo team sia bilanciato, dato che stanno rappresentando il paese intero: ‘

‘Siamo in un mercato di massa, dobbiamo essere sicuri di rappresentare le persone oltre i confini. Così che il messaggio non sia focalizzato su un target specifico distinto per età, ma che rappresenti la diversità.’’

Voi cosa ne pensate della strategia proposta da Marks and Spencer?

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