Campagna Marketing Burger King: zombie in strada a Milano

Condividi, , Google Plus, Pinterest,

Stampa

Posted in:

Campagna Marketing Burger King

NUOVA CAMPAGNA MARKETING BURGER KING

Halloween Whopper: è questo il nuovo panino Burger King, ottenuto aggiungendo salsa barbecue al processo di panificazione, e con l’aggiunta di carne di manzo, formaggio e verdure. Questo prodotto è stato inizialmente lanciato in Giappone, dove avendo avuto un grandissimo successo, è stato replicato anche in altri paesi, come l’Italia.

Per poter promozionare questo nuovo prodotto nel nostro paese, la catena di fast food americana ha ideato una magnifica azione di unconventional marketing, facendo sfilare un popolo di zombie lungo le vie di Milano. La folla incuriosita, che ha assistito alla scena, ha filmato il tutto con i propri smartphone e condiviso le scene di queste scene horror sui propri canali social, facendo divenire tale fenomeno virale. Infatti utilizzando l’hashtag #thenewblack, gli utenti dei principali social possono postare i video e le foto dell’azione virale. Risultati? In pochi giorni l’hashtag ha avuto un grande successo e fatto parlare di sé i giornali e le televisioni. Il video promozionale dell’iniziativa è stato visto oltre un milione di volte in pochi giorni e raccolto un notevole numero di like e condivisioni sulle proprie bacheche. 

La promozione in stile “Alba dei morti viventi” sarà replicata anche in altre città, dal Nord al Sud della Penisola, e conta di fare nuovi proseliti.

Il nuovo panino sarà disponibile nei Burger King fino al 2 di Novembre, data la quale sarà tolto dal mercato. “Abbiamo deciso di reinventare il Whopper Cheese uno dei nostri prodotti più venduti in Italia e farlo con un pane nero – spiega Jesus Cubero, direttore marketing Burger King Italia – , in modo da essere più accattivanti per i giovani e sorprendere i consumatori”.

Insomma la nuova campagna marketing Burger King conta di seppellire tutti noi sotto una montagna di panini da gustare nei loro punti vendita.

One Ping

  1. Pingback:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *