Al Festival dell’energia e del design con Pozzi-Ginori

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Al Festival dell’energia e del design con Pozzi-Ginori

© by Pozzi-Ginori

Una due giorni intensa, tra talk, eventi e una fiera di settore, per parlare del connubio, innovativo quanto urgente, tra energia e design. L’energia che muove il mondo, come recitava un famoso claim, modellata da un trand progettuale responsabile e innovativo. Tutto questo il 31 ottobre e il primo novembre alla Leopolda di Firenze per Fed, Festival dell’energia e del design, che, come recita la presentazione ufficiale, si occuperà di architettura ecosostenibile, risparmio energetico, soluzioni per l’arredo bagno, nuove frontiere tecnologiche al servizio dell’ambiente. La prima edizione che immagina la città del futuro o, quanto meno, ne prospetta i possibili scenari.

La location sarà divisa in quattro spazi: l’arena, con personaggi di rilievo internazionale e incontri formativi per professionisti; lo spazio dedicato alle mostre e alle esposizioni; la fiera, con alcuni dei produttori di punta nei mercati idrotermosanitario, del design e dell’edilizia; lo spazio laboratori, con workshop per gli studenti universitari e attività ludico-didattiche dedicate a bambini e famiglie.

Evento focale della manifestazione è History, una mostra dedicata all’evoluzione storica delle ceramiche sanitarie, lungo un percorso suggestivo dove la trasformazione del bagno viaggia di pari passo con quella del design più all’avanguardia. Protagonista dell’esposizione non poteva che essere quindi un’azienda storica come la Pozzi-Ginori, leader indiscussa del settore dal 1735. Al Fed presenta una raccolta di pezzi vintage capaci di raccontare i passaggi salienti del costume igienico degli italiani: esposti alcuni sanitari di fine ‘800 e del primo ‘900, oltre a collezioni storiche degli anni ’60, ’70 e ’80, fino agli oggetti più moderni, come i vasi senza bordo, dotati di tecnologia Rimfree®.

L’esposizione, in collaborazione con il Midec (Museo internazionale del design ceramico di Laveno Mombello), presenta, tra gli altri pezzi, un servizio camera completo di fine ‘800, la collezione Montebianco, disegnata da Guido Andlovitz, dal 1925 nel catalogo Pozzi-Ginori, e dagli anni 60 e 70 collezioni e pezzi unici, disegnati da Antonia Campi per il marchio toscano.

Non manca lo sguardo al presente, con un allestimento dedicato a due collezioni di sanitari e arredo bagno di tendenza: Metrica e Fast.

Insomma, un percorso inedito e suggestivo, per scoprire come le porcellane sanitarie da apparecchi funzionali e relegati alla sfera privata, abbiano assunto nei secoli dignità di veri e propri oggetti di design da esibire, belli e innovativi.

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